Diario quotidiano dell'1 aprile 2015: e-commerce, servizi elettronici a privati: no scontrini e ricevute; MOSS: dichiarazioni e versamenti dal 1° aprile 2015

 

 Indice:

 1) Moss: dichiarazioni e versamenti Iva dal 1° aprile 2015

 2) E-commerce: niente fattura

 3) Dichiarazione Tasi: decidono i comuni

 4) Atto di cessione: accordi contrattuali “inerenti” nel reddito di impresa

 5) Determinazione del valore dei fabbricati gruppo D: decreto pubblicato nella G.U.

6) In crescita il contenzioso tributario

 7) Cooperative: contributo di revisione biennale 2015/2016

 8) Assunzioni a tempo indeterminato: l’esonero contributivo si chiede entro marzo 2015

 9) Guida della FNC alla compilazione del nuovo ISEE

 11) Split payment, Iva: circolare della Fondazione commercialisti del 31 marzo 2015

 12) Focus dei commercialisti (FNC) sui chiarimenti delle entrate sul Reverse charge

 13) Credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato: documento della Fondazione   commercialisti

 14) Investment Compact: disposizioni sui servizi di pagamento

 15) Spesometro: Pa esonerate anche per il 2015, commercianti al dettaglio e tour operator, resta il tetto per   l’esonero

 

 

1) Moss: dichiarazioni e versamenti Iva dal 1° aprile 2015

Regime Iva Moss per le prestazioni “business to consumer” di telecomunicazione, teleradiodiffusione o elettroniche. Pronte le funzionalità operative per gli adempimenti dichiarativi e di versamento al 1° aprile 2015.

Dal 1° gennaio 2015, come noto, è in vigore il nuovo regime Iva speciale Moss (Mini one stop shop), il mini sportello unico che consente alle aziende di dichiarare e versare l’Iva dovuta sui servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici prestati a persone che non sono soggetti passivi Iva (B2C) stabiliti in altri Stati membri. Limitatamene a tali operazioni, l’adesione facoltativa al regime consente ai soggetti registrati al Portale Moss (Provvedimento del 30/09/2014) di eseguire gli adempimenti relativi alla Dichiarazione Trimestrale e al Versamento dell’imposta esclusivamente in modalità telematica, attraverso il sito internet www.agenziaentrate.it.

A tale fine, dal 1° aprile 2015, l’Agenzia delle Entrate rende disponibili agli operatori nazionali ed a quelli Extra Ue registrati al Portale Moss le funzionalità operative per la trasmissione della dichiarazione Iva, da eseguirsi a partire dal 1° giorno successivo alla chiusura del trimestre precedente e fino al giorno 20 dello stesso mese. Pertanto, con riferimento al primo trimestre 2015, tale adempimento va eseguito dal 1° al 20 aprile. Nei medesimi termini, dovrà essere eseguito il versamento dell’imposta dovuta in base alla dichiarazione.

Modalità di compilazione e trasmissione della dichiarazione

Il soggetto registrato, accedendo alla propria area riservata e seguendo le istruzioni ivi fornite, presenta, anche in mancanza di operazioni, la dichiarazione Iva Moss compilando l’apposito schema online e confermando l’invio.

La dichiarazione deve contenere l’indicazione del numero identificativo Iva, del periodo di riferimento, della valuta utilizzata e delle prestazioni effettuate, suddivise per ciascuno Stato membro del consumatore.

Modalità di effettuazione del versamento

Il versamento dell’imposta risultante dalla dichiarazione è effettuato in base alle seguenti modalità:

1) per i soggetti registrati al Regime Ue, accedendo alla propria area riservata e seguendo le istruzioni ivi fornite, con addebito sul proprio conto corrente postale o bancario;

2) per i soggetti registrati al Regime non Ue e per quelli che non sono in possesso di conto bancario o postale in Italia, mediante bonifico su un conto aperto presso la Banca d’Italia, il cui codice Iban è disponibile sul Portale Moss.

In ogni caso il versamento dovrà recare nella causale il numero di riferimento della dichiarazione cui si riferisce. Non è prevista la possibilità di effettuare il pagamento tramite modello F24 e di utilizzare eventuali crediti d’imposta in compensazione.

I vantaggi del nuovo regime

Grazie al Moss, non è più obbligatoria l’identificazione dei…

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