Diario quotidiano del 25 febbraio 2015: in arrivo la revisione di 70 studi di settore

Pubblicato il 25 febbraio 2015

regole a tutela della privacy per il 730 precompilato; programma delle revisioni degli studi di settore relativo all’annualità 2015; firma accordo Italia-Svizzera sul fisco: al via scambio d’informazioni e fine del segreto bancario; assegno nucleo familiare e di maternità concessi dai comuni: nuove soglie ISEE; amministratori giudiziari: è dovuto il contributo annuale; Camere di Commercio: diritto annuale per il 2015 in G.U.; chiarimenti per la dichiarazione doganale; non occorre un difensore nelle indagini fatte dal Fisco; concorrenza: commercialisti, DDL da rivedere

 Indice:

 1) Regole a tutela della privacy per il 730 precompilato

 2) Programma delle revisioni degli studi di settore relativo all’annualità 2015

 3) Firma accordo Italia-Svizzera sul fisco: al via scambio d’informazioni e fine del segreto bancario

 4) Assegno nucleo familiare e di maternità concessi dai comuni: nuove soglie ISEE

 5) Amministratori giudiziari: è dovuto il contributo annuale

 6) Camere di Commercio: diritto annuale per il 2015 in G.U.

 7) Chiarimenti per la dichiarazione doganale

 8) Non occorre un difensore nelle indagini fatte dal Fisco

 9) Concorrenza: commercialisti, DDL da rivedere

 

 

1) Regole a tutela della privacy per il 730 precompilato

730 Precompilato: individuati i destinatari, fissati modi e tempi per l’accesso e le regole a tutela della Privacy. Online il provvedimento con l’ok del Garante.

Pronte le regole per l’accesso, a partire dal prossimo 15 aprile, al modello 730 precompilato da parte di contribuenti, datori di lavoro, Caf e intermediari. Dopo aver ottenuto il via libera del Garante per la Protezione dei dati personali, l’Agenzia delle Entrate fissa, con un provvedimento firmato oggi dal Direttore, le modalità tecniche che consentiranno di accedere alla dichiarazione nel rispetto di stringenti standard a tutela della privacy. Individuati i contribuenti destinatari del 730 precompilato: lavoratori dipendenti e pensionati, che lo scorso anno hanno presentato il 730 (o il modello Unico con le caratteristiche del 730). Fissati i paletti per l’accesso da parte di sostituti d’imposta, Caf e professionisti: per ricevere i 730 precompilati degli assistiti dovranno acquisirne prima la delega e formulare online una specifica richiesta. I loro accessi saranno tracciati e l’Agenzia farà controlli sulla correttezza delle deleghe. Doppia via di ingresso per i cittadini che decideranno di gestire in autonomia la propria dichiarazione: potranno entrare nell’area autenticata sul sito dell’Agenzia sia con username e password Fisconline sia, in alternativa, con le credenziali dispositive rilasciate dall’Inps. In ogni caso, il contribuente potrà sapere chi ha avuto accesso ai propri documenti tramite funzionalità dedicate, disponibili nell’area autenticata del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Destinatari del 730 precompilato

Quest’anno, ad eccezione di alcuni casi particolari, sono destinatari del 730 precompilato i dipendenti e i pensionati che hanno presentato per il 2013 il modello 730 o il modello Unico (con le caratteristiche del 730) e per i quali il sostituto d’imposta ha trasmesso nei termini all’Agenzia delle Entrate la Certificazione Unica 2015. Insieme al 730 precompilato l’Agenzia fornisce al contribuente, o al suo delegato, l’elenco dei dati presi in esame e della relativa fonte informativa.

Canali cifrati, alert e controlli a campione a tutela della riservatezza

La sicurezza dei canali telematici dell’Agenzia delle Entrate è garantita dalla loro cifratura mediante meccanismi standard e protocolli aggiornati alle più recenti versioni. Data la specificità dei dati e la loro rilevanza, sono assicurati adeguati livelli di sicurezza del Sistema informativo della fiscalità. A ulteriore garanzia, il Sistema di Gestione della Privacy è strettamente integrato con il Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni.

Inoltre, gli accessi all’Anagrafe Tributaria da parte di ciascun sostituto d’imposta, Caf e professionista abilitato saranno tracciati, mentre specifici alert segnaleranno comportamenti anomali o a rischio. L’Agenzia, inoltre, effettuerà verifiche periodiche, anche con controlli a campione, sull’idoneità delle misure di sicurezza adottate da parte di questi operatori che si impegneranno, con apposita dichiarazione, al rispetto dei canoni della pertinenza e della non eccedenza nel trattamento dei dati.

Accesso diretto o “indiretto”, in sicurezza con pochi click anche pagamenti e rimborsi

Ciascun contribuente potrà scegliere se accedere alla proprio 730 precompilato direttamente oppure se delegare il proprio sostituto d’imposta, un Caf o un professionista abilitato. In caso di accesso diretto, al contribuente basterà inserire le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle Entrate o quelle dispositive rilasciate dall’Inps. Una volta entrato nel sistema, dopo aver verificato i dati proposti dalle Entrate, potrà accettare, modificare o integrare la propria dichiarazione. Anche il contribuente che non ha un sostitu