Il trattamento ai fini fiscali del contratto “rent to buy” di immobili

Nel contratto di rent to buy avviene l’immediata concessione del godimento di un immobile, con diritto per il conduttore di acquistarlo entro un dato termine.
L’AIDC, con la norma n. 191 del mese di ottobre 2014, distingue il trattamento fiscale del rent to buy a seconda che:
– il trasferimento della proprietà avvenga in modo automatico, al termine del contratto di locazione;
– il patto di futura vendita dell’immobile locato non sia vincolante per le parti già al momento della stipula della locazione, ma sia effetto di un ulteriore atto di consenso, da esprimere in un secondo momento.
L’AIDC rileva che ai fini dell’IVA, dell’imposta di registro e delle imposte dirette, il contratto di rent to buy produce gli effetti della cessione del bene dal momento della stipula del relativo contratto, ove sia contestualmente convenuto il trasferimento a favore del locatario/acquirente del pieno possesso e godimento del bene e l’automatico trasferimento, vincolante per ambedue le parti, del diritto di proprietà al momento del pagamento integrale del prezzo.
Per ultimo, in analoga materia è intervenuto il Legislatore con il D.L. 133/2014.
 
Contratto di rent to buy
L’Associazione Italiana dei Dottori Commercialisti (AIDC), con la norma 191 resa nota nel mese di ottobre 2014, esamina gli aspetti fiscali del contratto di rent to buy.
Sullo stesso argomento in precedenza era intervenuto il Consiglio Nazionale del Notariato con un proprio studio. Il tema è stato di recente rivisitato dal Legislatore con il D.L. 133/2014.
In particolare, l’art. 23 del D.L. 133/2014 definisce il contratto di rent to buy come il contratto che prevede “l’immediata concessione del godimento di un immobile, con diritto per il conduttore di acquistarlo entro un termine determinato imputando al corrispettivo del trasferimento la parte di canone indicata nel contratto”.
Con il termine rent to buy si indicano contratti che uniscono caratteri tipici della vendita e della locazione immobiliare, trasferendo immediatamente il godimento del bene, mentre la proprietà si trasferisce solo in un momento successivo, in maniera automatica, oppure a seguito di esercizio del diritto di opzione.
In particolare, in tale tipologia contrattuale si prevede, contestualmente alla stipula del contratto, il trasferimento del possesso e del godimento dell’immobile al locatario-acquirente, come se ne fosse effettivo proprietario, a fronte della corresponsione di un canone periodico e dell’impegno del venditore e dell’acquirente, definito come vincolante o come facoltà, di addivenire al trasferimento del diritto di proprietà dell’immobile al momento del pagamento del saldo del prezzo, determinato originariamente in sede di stipula del contratto, tenendo conto in tutto o in parte dei canoni di locazione corrisposti nel periodo contrattuale.
 
Momento di produzione degli effetti fiscali
Secondo la norma di comportamento n. 191 dall’Associazione Italiana Dottori Commercialisti, che si occupa del connesso trattamento ai fini fiscali, il contratto di rent to buy produce, ai fini dell’IVA, dell’imposta di registro e delle imposte dirette, gli effetti della cessione del bene dal momento della stipula del relativo contratto, ove sia contestualmente convenuto il trasferimento a favore del locatario/acquirente del pieno possesso e godimento del bene e l’automatico trasferimento, vincolante per ambedue le parti, del diritto di proprietà al momento del pagamento integrale del prezzo.
Ove la clausola di trasferimento della proprietà al momento dell’integrale pagamento del prezzo non sia vincolante per entrambe le parti ma solo per una di esse, gli effetti fiscali del trasferimento del bene si manifestano dopo la stipula del contratto rent to buy, cioè al momento della formale cessione…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it