Il trattamento ai fini fiscali del contratto “rent to buy” di immobili

Pubblicato il 18 ottobre 2014

il rent to buy è un tipo di contratto sempre più di moda, anche perchè può essere utile per aggirare le difficoltà di accesso al credito bancario nelle compravendite immobiliari: ecco un riassunto di tutti gli aspetti fiscali del contratto di rent to buy

Nel contratto di rent to buy avviene l’immediata concessione del godimento di un immobile, con diritto per il conduttore di acquistarlo entro un dato termine.

L’AIDC, con la norma n. 191 del mese di ottobre 2014, distingue il trattamento fiscale del rent to buy a seconda che:

- il trasferimento della proprietà avvenga in modo automatico, al termine del contratto di locazione;

- il patto di futura vendita dell’immobile locato non sia vincolante per le parti già al momento della stipula della locazione, ma sia effetto di un ulteriore atto di consenso, da esprimere in un secondo momento.

L’AIDC rileva che ai fini dell’IVA, dell’imposta di registro e delle imposte dirette, il contratto di rent to buy produce gli effetti della cessione del bene dal momento della stipula del relativo contratto, ove sia contestualmente convenuto il trasferimento a favore del locatario/acquirente del pieno possesso e godimento del bene e l’automatico trasferimento, vincolante per ambedue le parti, del diritto di proprietà al momento del pagamento integrale del prezzo.

Per ultimo, in analoga materia è intervenuto il Legislatore con il D.L. 133/2014.

 

Contratto di rent to buy

L’Associazione Italiana dei Dottori Commercialisti (AIDC), con la norma 191 resa nota nel mese di ottobre 2014, esamina gli aspetti fiscali del contratto di rent to buy.

Sullo stesso argomento in precedenza era intervenuto il Consiglio Nazionale del Notariato con un proprio studio. Il tema è stato di recente rivisitato dal Legislatore con il D.L. 133/2014.

In particolare, l’art. 23 del D.L. 133/2014 definisce il contratto di rent to buy come il contratto che prevede “l’immediata concessione del godimento di un immobile, con diritto per il conduttore di acquistarlo entro un termine determinato imputando al corrispettivo del trasferimento la parte di canone indicata nel contratto”.

Con il termine rent to buy si indicano contratti che uniscono caratteri tipici della vendita e della locazione immobiliare, trasferendo immediatamente il godimento del bene, mentre la proprietà si trasferisce solo in un momento successivo, in maniera automatica, oppure a seguito di esercizio del diritto di opzione.

In particolare, in tale tipologia contrattuale si prevede, contestualmente alla stipula del contratto, il trasferimento del possesso e del godimento dell’immobile al locatario-acquirente, come se ne fosse effettivo proprietario, a fronte della corresponsione di un canone periodico e dell’impegno del venditore e dell’acquirente, definito come vincolante o come facoltà, di addivenire al trasferimento del diritto di p