Revisione e controlli negli enti locali: attenzione alle novità

la relazione sul rendiconto 2013, gli organismi di valutazione indipendenti, i rischi di danno erariale… sono alcuni dei temi più caldi di questo mese di giugno per i professionisti che svolgono i controlli e la revisione negli enti locali

I Controlli Interni

Nuclei di valutazione, OIV e danno erariale

Il Nucleo di Valutazione o l’Organismo Indipendente di Valutazione, pur limitandosi ad effettuare una proposta di valutazione delle cariche dirigenziali, la cui valutazione finale è rimessa all’organo di vertice politico amministrativo dell’ente, va comunque considerato un organo responsabile per la citata valutazione e quindi passibile di danno erariale nei casi in cui la stessa valutazione costituisca il presupposto necessario per lo sperpero di risorse pubbliche, in quanto effettuata con superficialità e/o in assenza dei presupposti previsti dalla legge o dal contratto.

Queste sono le conclusioni a cui giunge la Corte dei Conti, Sezione giurisdizionale del Lazio, nella sentenza n.403 depositata in data 05 maggio 2014.

https://servizi.corteconti.it/bds/doVisualizzaDettagliAction.do?sptomock=&materia=RESPONSABILITA%27&id=12165207&cods=12&sezione=LAZIO&esito=1&numero=403%20%20%20%20%20%20%20%20&anno=2014&pubblicazione=20140505&mod=stampa&rigenera=SI

OIV e obblighi di pubblicazione

In data 28 maggio 2014, l’ANAC ha pubblica sul proprio sito istituzionale un comunicato inerente gli obblighi di pubblicazione dei dati concernenti gli organi di indirizzo politico (articolo 14 del D.Lgs. n. 33/2013), con cui si ribadisce che gli OIV, gli organismi con funzioni analoghe e i Responsabili della trasparenza sono tenuti a segnalare le inosservanze riscontrate ai sensi dell’articolo 47 del citato D.Lgs. n. 33/2013 all’Autorità amministrativa competente ad avviare il procedimento sanzionatorio.

Nel comunicato si rende noto che agli OIV, e agli organismi con funzioni analoghe, che alla data del 26 maggio 2014 avevano già inviato i dati per la formazione dell’elenco ex articolo 45 del D.Lgs. n. 33/2013 (Decreto Trasparenza), l’Autorità ha trasmesso un’apposita comunicazione con richiesta anche di aggiornamento dei dati. In considerazione delle funzioni di vigilanza sulla corretta attuazione delle disposizioni in materia di trasparenza attribuite ai Responsabili della trasparenza (art. 43 del d.lgs. n. 33/2013), anche questi ultimi sono infatti tenuti ad effettuare analoga segnalazione all’”autorità amministrativa competente” in caso di rilevata inosservanza dell’articolo 47, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013.

http://www.anticorruzione.it/?p=12528

Revisione degli enti locali

Relazione sul rendiconto 2013

Con Deliberazione n. 11/SEZ/AUT/2014/INPR del 18 aprile 2014 della Corte dei conti, Sezione delle Autonomie sono state approvate le linee guida, i relativi questionari (distinti per Province, Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti) ed i criteri, cui devono attenersi gli Organi di revisione degli enti locali nella predisposizione della relazione sul rendiconto dell’esercizio 2013.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1980-08/05/2014-SEZAUT

Commercialisti e Registro dei Revisori degli enti locali

ll Consiglio di Stato con sentenza 2676/2014 del 26 maggio 2014 sancisce il sostanziale via libera all’iscrizione dei Dottori commercialisti nel Registro dei Revisori degli enti locali. La sentenza rigetta le argomentazioni proposte dal soggetto istante, l’Istituto Nazionale Revisori Legali (INRL), che negavano tale possibilità ritenendo che la revisione negli enti pubblici non può essere distinta, per peculiarità, dalla revisione legale privata. Inoltre, a detta dell’Istituto, non era possibile sostenere l’equipollenza tra il Dottore commercialista e il Revisore, pena una lesione al «canone della ragionevolezza e della salvaguardia dell’interesse pubblico alla funzionalità ed efficacia dell’Organismo di revisione contabile degli enti locali».

Questi ragionamenti non sono stati accolti dal Consiglio di Stato, che invece ritiene che «l’attività di revisione contabile negli enti locali, così come del resto tutta l’attività di revisione pubblica, non rientra in realtà nel…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it