Fattura elettronica: attenzione a tutte le date in cui diventa obbligatoria

L’obbligo di adozione della fatturazione con modalità elettroniche nei confronti della Pubblica Amministrazione è stato introdotto con la Finanziaria 2008 e in particolare dall’articolo 1, commi 209-214 della Legge 24 dicembre 2007, n. 244, così come modificato dall’articolo 10, comma 13-duodecies, lettera a) del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla 22 dicembre 2011, n. 214 (nota 1).
Tale norma ha inserito nell’ordinamento italiano l’obbligo previsto a livello comunitario di fatturazione elettronica nei confronti della pubblica amministrazione. A tale scopo l’articolo 1, comma 211, della citata Legge 244/2007 stabilisce che la trasmissione delle fatture elettroniche debba avvenire attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e sotto la supervisione di SOGEI S.p.A. e la gestione dell’Agenzia delle Entrate. Il successivo D.M. 3 aprile 2013, n. 55, ha provveduto a delineare le regole tecniche e ad individuare, per diverse classi di pubbliche Amministrazioni, le date di decorrenza dell’obbligo di fatturazione elettronica stabilito dall’articolo 1, comma 209, della Legge 244/2007. Con la Circolare 31 marzo 2014, n. 1, emanata dal MEF, l’Amministrazione ha provveduto a fornire le necessarie interpretazioni in riferimento alle modalità di attuazione del D.M. 55/2013. Infine, è giunto l’articolo 25, comma 1, del Decreto Legge 24 marzo 2014, n. 66 (c.d. Decreto “IRPEF”), pubblicato nella G.U. 24 aprile 2014, n. 95, con il quale è stato anticipato al 31 marzo 2015, l’obbligo della fatturazione elettronica verso tutte le Amministrazioni pubbliche, a eccezione dei Ministeri, delle Agenzie fiscali e degli Enti nazionali di previdenza, per i quali permane l’obbligo al 6 giugno 2014 (“Nell’ambito del più ampio programma di digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche definito dall’Agenzia per l’Italia digitale, al fine di accelerare il completamento del percorso di adeguamento all’utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici tra pubblica amministrazione e fornitori, il termine di cui all’articolo 6, comma 3, del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 3 aprile 2013, n. 55 recante “Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche ai sensi dell’articolo 1, commi da 209 a 213, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”, è anticipato al 31 marzo 2015. Alla medesima data, sentita la Conferenza unificata, di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, è anticipato il termine dal quale decorrono gli obblighi previsti dal predetto decreto n. 55 del 2013, per le amministrazioni locali di cui al comma 209 della citata legge n. 244 del 2007”).
Il Decreto IRPEF anticipa l’utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti “B2G” (Business to Government) tra pubblica amministrazione e fornitori, introducendo con quanto previsto dall’articolo 25, comma 1, del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, un’anticipazione della tempistica nell’emissione della fattura elettronicaal 31 marzo 2015. Tale data vale per le amministrazioni pubbliche diverse dai Ministeri, Agenzie fiscali ed enti di previdenza e per le Amministrazioni locali.L’obbligo per i Ministeri, le Agenzie fiscali e gli Enti nazionali di previdenza decorre invece dal 6 giugno 2014. Dunque, Ministeri e loro ripartizioni, Agenzie fiscali e Enti di previdenza, a decorrere dal 6 giugno 2014, non possono più accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea. La stessa disposizione di applicherà, dal 31 marzo 2015, ai restanti Enti nazionali e alle Amministrazioni locali. Inoltre, a partire dai 3 mesi successivi a queste date, le P.A. non potranno procedere al pagamento, neppure parziale, fino all’invio del documento in forma elettronica.Il citato …

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