Modello EAS: attenzione alla scadenza del 31 marzo

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 29 marzo 2014

gli enti non commerciali devono fare attenzione alla scadenza di lunedì 31 marzo per la presentazione del modello EAS relativo alle novità del 2013 da segnalare al Fisco...

Premessa generale

Entro il prossimo 31 marzo 2014 gli Enti non commerciali devono provvedere ad inviare il modello EAS per le variazioni intervenute nel 2013. La presentazione del Modello EAS, introdotta dal Decreto Legge n. 185-2008, subordina la concessione agli Enti dei benefici fiscali ovvero la detassazione IRES e IVA delle quote o dei contributi incassati. Gli enti associativi, che usufruiscono di una o più agevolazioni contenute nell’art. 148 del DPR 917/86 e nell’art. 4, cc. 4 e 6, del DPR 633/1972, hanno infatti l’obbligo di comunicare telematicamente (attraverso un intermediario abilitato) il Modello EAS all’Agenzia delle Entrate coi dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali. Il provvedimento riguarda la quasi totalità delle associazioni non profit (con alcune eccezioni) e interessa , qualunque associazione (o società sportiva dilettantistica) che: 1) richieda agli associati la quota associativa; 2) ponga in essere uno scambio di natura economica con i propri associati offrendo loro beni o servizi verso corrispettivo.



LA COMPILAZIONE DEL MODELLO EAS : SOGGETTI INTERESSATI

Chi è obbligato ad inviare la comunicazione

Gli enti interessati all'adempimento sono di due tipi: 1)gli enti che devono compilare il modello in tutte le sue parti; 2)gli enti che devono compilare solo alcune parti del modello.



Enti che devono compilare il modello in tutte le sue parti

Rientrano nel gruppo gli enti associativi (associazioni) di natura privata, senza personalità giuridica, che svolgono solo attività istituzionale ricevendo quote associative erogate dai loro soci; gli enti associativi di natura privata, senza personalità giuridica, che usufruiscono del regime di de-commercializzazione per le attività svolte (vendita di beni o di servizi) nei confronti dei soci dietro pagamento di corrispettivi specifici ovvero gli enti associativi di natura privata, senza personalità giuridica, che svolgono attività commerciale.



Enti che devono compilare solo alcune parti del modello

A seguito della Circolare A.E. n. 45/09, è stato chiarito che alcune tipologie di associazioni sono obbligate a compilare parzialmente il Modello EAS in quanto, essendo già iscritte a determinati registri, elenchi o albi, è possibile per l'amministrazione pubblica ottenere gran parte delle informazioni richieste dalla modulistica. Sono interessate alla compilazione parzialedel modello le seguenti tipologie di Enti: associazioni di promozione sociale iscritte ai registri di cui all'art 7 L 383/00; associazioni di volontariato iscritte ai registri di cui all'art 6 L 266/91 che svolgono attività commerciali e produttive marginali, diverse da quelle individuate dal Decreto Ministro delle Finanze del 25 maggio 1995; associazioni e società sportive dilettantistiche (diverse da quelle esonerate) iscritte al registro del CONI; associazioni che abbiano ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica (iscritte ai registri tenuti da Prefetture, Regioni o Province autonome); associazioni religiose riconosciute dal Ministero degli Interni (svolgenti in via preminente attività di religione e di culto); associazioni riconosciute dalle confessio