Patto di stabilità: le novità per i piccoli comuni


La Ragioneria Generale dello Stato ha adottato la Circolare n. 6/2014 del 18 febbraio 2014 (resa disponibile all’indirizzo

http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/CIRCOLARI/2014/Circolare_N._6_del_18_febbraio_2014.pdf) concernente il Patto di stabilità interno per il triennio 2014-2016 per le Province e i Comuni con popolazione superiore a 1.000 abitanti, come configurato dagli articoli 31 e 32 della legge 12 novembre 2011, n. 183, modificati dalla legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014).

La Circolare costituisce un valido documento, predisposto dalla Ragioneria Generale dello Stato e volto a chiarire le modalità operative di effettiva applicazione del Patto di stabilità agli enti locali ad esso soggetti. In particolare vengono fornite utili indicazioni in merito ad alcune delle novità introdotte dalla Legge di stabilità 2014, che finora avevano sollevato diversi dubbi interpretativi, fra i quali si segnalano la definizione dell’obiettivo di bilancio da assegnare al singolo ente, l’applicazione della clausola di salvaguardia, l’assoggettamento al Patto di stabilità delle Unioni costituite dai comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti, la non rilevanza del fondo svalutazione crediti ai fini del Patto.

25 febbraio 2014

Fabio Federici


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