Diario fiscale del 29 novembre 2013 tutte le novità sul pagamento del saldo IMU

Indice:

1) IMU prima casa: si paga per immobili classificati in A/1, A/8, A/9

2) Beni d’impresa in godimento ai soci e finanziamenti: tutto pronto per comunicare i dati all’Anagrafe tributaria

3) Oic: bozza principio n. 9

4) Tabacco e giochi: istituiti tre codici tributo per l’Aams

5) Procedura di convalida delle dimissioni estesa anche ai co.co.pro e agli associati in partecipazione

6) L’Italia in prima fila per la trasparenza fiscale

7) Imu: allarme dei comuni: ora il Governo chiarisca

8) Regolamento sul potenziamento dei servizi regolari di trasporto marittimo: circolare Dogane

 

1) IMU prima casa: si paga per immobili classificati in A/1, A/8, A/9

In relazione alla prima casa, per quali immobili pagano ancora l’IMU ?.

Devono pagare tale imposta gli immobili classificati nelle categorie A/1, A/8, A/9.

Lo riporta il comunicato stampa del CDM del 27/11/2013.

Il provvedimento che dispone la cancellazione della seconda rata IMU giunge in prossimità della scadenza del 16 dicembre.

L’ambito oggettivo di esenzione, tuttavia, non sarà riferito a tutti i comuni sul territorio nazionale. Il testo approvato dal Consiglio dei Ministri prevede infatti che i cittadini residenti in un comune che abbia alzato le aliquote rispetto al 2012 debbano pagare (entro il 16 gennaio) la differenza tra il 50% del tributo pagato nel 2012 e il 50% di quanto avrebbero dovuto versare nel 2013.

Dunque, farà discutere la norma che impone ai comuni, come Milano, che hanno deliberato per l’anno 2013 aliquote superiori a quella standard (4 per mille), di fare pagare metà della maggiorazione ai contribuenti a metà gennaio 2014, mentre l’altra metà circa verrà ristorata dallo Stato. Ad es. a Milano, dove l’aliquota è al 6 per mille, l’1 per mille verrà pagato dai cittadini.

Si riporta di seguito uno stralcio di detto comunicato:

Seconda rata IMU

Si abolisce la seconda rata dell’IMU 2013 sull’abitazione principale ad eccezione degli immobili classificati nelle categorie A/1, A/8, A/9. Per quanto riguarda l’MU agricola per i fabbricati rurali e per gli imprenditori agricoli professionali relativamente ai terreni è prevista l’esenzione totale dal pagamento della seconda rata.

Lo Stato rinuncia così a un gettito previsto di circa 2.150 mln.Il mancato gettito viene compensato tramite acconti e aumenti d’imposta a carico del settore finanziario e assicurativo.

Rinvio acconto IRES e aumento percentuale per tali soggetti

In dettaglio, la copertura del provvedimento è così composta:Per 1,5 mld circa: aumento al 130% dell’acconto IRES e IRAP dovuto per l’anno d’imposta 2013 dalle società del settore finanziario e assicurativo. Per questi stessi soggetti l’aliquota IRES viene elevata per il solo anno d’imposta 2013 al 36%.

Per 650 mln circa: anticipo a carico degli intermediari finanziari sulle ritenute relative al risparmio amministrato (conto titoli).

Per quanto riguarda il gettito ulteriore atteso dai comuni che hanno deliberato per l’anno 2013 aliquote superiori a quella standard, circa metà dell’importo viene ristorata dallo Stato; a fini perequativi l’altra metà verrà versata dai contribuenti interessati a metà gennaio 2014, alle stesse scadenze già programmate per altri tributi.

Il termine per il pagamento degli acconti dovuti da tutti i contribuenti soggetti a IRES è prorogato al 10 dicembre 2013.

 

2) Beni d’impresa in godimento ai soci e finanziamenti: tutto pronto per comunicare i dati all’Anagrafe tributaria

Sul sito www.agenziaentrate.it è disponibile il software “Comunicazione Beni dell’Impresa concessi in godimento a soci o familiari e finanziamenti nei confronti dell’impresa”. Si tratta del prodotto che permette agli utenti la compilazione delle comunicazioni previste dal Provvedimento del Direttore della Agenzia delle Entrate n. 2013/94902 del 2 agosto 2013.

Tutto pronto, dunque, per la comunicazione all’Anagrafe tributaria delle informazioni relative ai beni d’impresa concessi in godimento ai soci o ai…

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