Diario quotidiano del 4 novembre 2013: avviso bonario e sanzioni ridotte

Pubblicato il 4 novembre 2013

al traguardo il nuovo classamento per Roma Capitale; revisione parziale per microzone del classamento delle unità immobiliari urbane di proprietà privata; annuario del contribuente: rimborso tassa sulle imbarcazioni; norma di comportamento AIDC sulla cessione di volumetria edificabile; ricalcolo acconto imposte dirette di novembre; avviso bonario all’intermediario: da quando decorrono le sanzioni ridotte per il contribuente

 

 

Indice:

1) Al traguardo il nuovo classamento per Roma Capitale

2) Revisione parziale per microzone del classamento delle unità immobiliari urbane di proprietà privata

3) Annuario del contribuente: rimborso tassa sulle imbarcazioni

4) Norma di comportamento AIDC sulla cessione di volumetria edificabile

5) Ricalcolo acconto imposte dirette di novembre

6) Avviso bonario all’intermediario: da quando decorrono le sanzioni ridotte per il contribuente

 

 

1) Al traguardo il nuovo classamento per Roma Capitale

Aggiornate le rendite catastali di 175mila immobili delle microzone “anomale”. Cambia a Roma Capitale il classamento di 175mila immobili nelle zone con una significativa differenza tra il valore di mercato e quello catastale, con un incremento complessivo di oltre 123 milioni di euro di rendita catastale.

L’operazione parte dall’indagine svolta dall’Agenzia del Territorio (ora incorporata nell’Agenzia delle Entrate) su input dell’Assemblea capitolina (delibera n. 5 dell’11 ottobre 2010) su più di 224mila immobili ubicati in 17 zone “anomale”, dove cioè il rapporto fra il valore medio di mercato e quello medio catastale è maggiore o minore almeno del 35% rispetto all’analogo rapporto riferito all'insieme delle microzone comunali.

Si tratta, in particolare, di: Centro Storico, Aventino, Trastevere, Borgo, Prati, Flaminio 1, XX Settembre, Monti, San Saba, Testaccio, Gianicolo, Delle Vittorie-Trionfale, Flaminio 2, Parioli, Salario Trieste, Esquilino e Ville dell’Appia.

Una delle conseguenze più evidenti è la sostanziale scomparsa di alcune vecchie categorie non più attuali, come ad esempio quella ultrapopolare (A/5), e la forte riduzione delle abitazioni di tipo popolare (A/4) ed economico (A/3), che erano ancora presenti in diverse zone del Centro.

Nei prossimi giorni i cittadini interessati riceveranno le notifiche degli avvisi di accertamento catastale, opportunamente motivati, e potranno quindi conoscere l’aggiornamento dei dati riguardanti la categoria, la classe e la rendita dei propri immobili.

Al fine di assicurare un’adeguata assistenza ai cittadini interessati, gli avvisi saranno inviati in 7 step da ora a fine anno (come da tabella in coda al comunicato).

La revisione del classamento, cos’è e come funziona

L’input alla revisione nasce dalla Legge Finanziaria del 2005 (Legge n. 311/2004) che, all’articolo 1, comma 335, ha previsto la possibilità, per i Comuni, di chiedere all’Agenzia del Territorio (ora incorporata nell’Agenzia delle Entrate) la revisione parziale del classamento. Così ha fatto anche Roma Capitale.

L’Agenzia, una volta accertata la sussistenza dei presupposti (l’esistenza di almeno tre microzone nelle città e lo scostamento fra valore medio di mercato e quello medio catastale maggiore o minore almeno del 35% rispetto all’analogo rapporto riferito all'insieme delle microzone comunali), ha avviato l’attività di riclassamento e revisione delle rendite catastali. Questa revisione, che modifica la categoria e la classe dell’unità immobiliare, comporta anche la variazione della rendita catastale che sarà comunicata nei prossimi giorni.

L’assistenza per i contribuenti

Oltre al servizio di consultazione online presente nell’home page del sito dell’Agenzia, nella sezione dedicata ai servizi catastali (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/servizi+online/serv_terr/senza_reg/consultazione+rendite+catastali), sono tre i canali attivati per fornire informazioni e assistenza ai contribuenti che ricevono la comunicazione dei dati aggiornati.

In particolare, è possibile:

- contattare il call center dedicato, al numero verde gratuito 800 863 119, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20. Attraverso il call center è anche possibile prenotare direttamente un appuntamento all'ufficio provinciale - Territorio di Roma (viale Antonio Ciamarra, 139 - 00173, Roma)

- rivolgersi all’ufficio provinciale - Territorio di Roma (viale Antonio Ciamarra, 139 - 00173, Roma), dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 12.30, presso gli sportelli dedicati

- inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo up_roma_notifiche335@agenziaentrate.it

Porte aperte al contribuente in caso di errori nei propri dati catastali

Nel caso in cui le informazioni riportate nella comunicazione (per esempio, le generalità dell’intestatario, l’indirizzo o l’ubicazione dell’immobile) risultino inesatte, è possibile utilizzare il servizio telematico di Correzione dati catastali online - Contact Center del sito internet dell’Agenzia.

Se il contribuente, invece, ritiene non fondato in tutto o in parte l’avviso di accertamento catastale, può chiedere che venga riesaminato in autotutela, inviando all’ufficio provinciale - Territorio di Roma una domanda in carta semplice, con la documentazione a suo sostegno.

La domanda di riesame in autotutela non sospende, tuttavia, i termini per un eventuale ricorso al giudice tributario, da presentare entro 60 giorni dalla data di notifica dell’avviso di accertamento catastale.

(Agenzia delle entrate, comunicato n. 151 del 31 ottobre 2013)


2) Revisione parziale per microzone del classamento delle unità immobiliari urbane di proprietà privata

I Comuni possono richiedere all’Agenzia delle entrate la revisione parziale del classamento delle unità immobiliari urbane di proprietà privata, ubicate nelle microzone comunali caratterizzate da un anomalo scostamento fra il valore medio di mercato e il valore medio catastale degli immobili. Nello specifico, l’intervento è possibile nelle microzone “per le quali il rapporto tra il valore medio di mercato...e il corrispondente valore medio catastale si discosta significativamente dall'analogo rapporto relativo all'insieme delle microzone comunali” (articolo 1, comma 335, della Legge 30 dicembre 2004, n. 311).

Cosa sono le microzone

La microzona rappresenta una porzione del territorio comunale (in molti casi, coincidente con l’intero Comune) che presenta omogeneità