Il diario legislativo al 15 luglio, con DOPPIO SGUARDO: uno alla situazione in Parlamento, l’altro alla situazione in Consiglio dei Ministri


Nota

Questo intervento dà seguito agli aggiornamenti del 4 luglio e 9 luglio scorsi, con riguardo allo stato dei decreti legge in conversione al 15 luglio 2013, con indicazione, per ciascun decreto, delle assegnazioni alle Commissioni parlamentari interessate, come referente o per i pareri di competenza.

In nota sono, poi, riportati, per un’analisi puntuale del provvedimento e del suo iter normativo, i link alle schede tecniche postate nei siti istituzionali del Senato e della Camera dei Deputati, che riportano finanche il resoconto delle singole sedute delle Commissioni e dell’Aula.

Sul fronte prettamente governativo, l’intervento riporta, poi, i principali provvedimenti approvati dal Consiglio dei Ministri nell’ultima riunione del 12 luglio.

 

  1. Uno sguardo In Parlamento.

I decreti-legge, in conversione in Camera e Senato, al 16 luglio, sono i seguenti1.

 

  • D.L. 1°/07/2013, n. 78.

Disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena, pubblicato nella G.U. n. 153 del 2/7/2013.

Il provvedimento interviene sull’attuale disciplina in materia di strutture penitenziarie e regime di esecuzione delle pene detentive per porre rimedio al perdurare del sovraffollamento delle carceri ed il conseguente stato di tensione all’interno degli istituti stessi.

Attualmente incardinato al Senato, in prima lettura, come AS 896, in scadenza il 31 agosto 2013, è stato assegnato alla 2^ Commissione permanente (Giustizia) in sede referente, con pareri delle commissioni: 1^ (Affari Costituzionali); 5^ (Bilancio); 6^ (Finanze); 8^ (lavori pubblici); 11^ (lavoro) e 12^ (Sanità).

La relativa scheda è consultabile nel sito del Senato2.

 

  • D.L. 4/6/2013, n. 63: decreto sulle ristrutturazioni edilizie

Disposizioni urgenti per il recepimento della direttiva 2010/31/UE del parlamento europeo e del Consiglio del 19/5/2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, pubblicato nella G.U. n. 130 del 5/6/2013.

Il provvedimento di recepimento della direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la prestazione energetica nell’edilizia, ha apportato modifiche al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 di attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia.

Fermo restando il recepimento della Direttiva comunitaria sull’efficientamento energetico, il decreto ha previsto una proroga degli incentivi fiscali in materia di risparmio energetico e ristrutturazioni edilizie, il c.d. “Bonus edilizia3.

Il decreto, in scadenza il 4 agosto 2013, è stato approvato, il 3 luglio, al Senato (AS 783) con il nuovo titolo Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale”, il provvedimento, con il nuovo testo, passa ora all’esame della Camera dei Deputati.

Attualmente incardinato alla Camera dei Deputati, come A.C. 1310, in seconda lettura, in scadenza il 4 agosto 2013, assegnato alle Commissioni riunite VI (Finanze) e X (Attività Produttive).

La scheda è consultabile nel sito della Camera dei Deputati4.

 

  • D.L. 21/5/2013, n. 54: sospensione IMU prima casa

Interventi urgenti in tema di sospensione dell’imposta municipale propria, di rifinanziamento di ammortizzatori sociali in deroga, di proroga in materia di lavoro a tempo determinato presso le P.A. e di eliminazione degli stipendi dei parlamentari membri del Governo, pubblicato nella G.U. n. 117 del 21/5/2013.

Attualmente incardinato al Senato, come atto Senato 843, in seconda lettura, già Atto Camera 1012, in scadenza il 20 luglio 2013, è stato assegnato alle commissioni riunite6ª (Finanze e tesoro) e 11ª (Lavoro, previdenza sociale)in sede referente.

Il decreto, in particolare, nelle more di una complessiva riforma della disciplina fiscale sul patrimonio immobiliare, ha sospeso il versamento della prima rata dell’imposta municipale propria (IMU), di cui all’articolo 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 per talune categorie di immobili:

    • abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

    • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP;

    • terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all’articolo 13.

La scheda è consultabile nel sito del Senato5.

 

  • D.L. 28/6/2013, n. 76: sostegno al mercato del lavoro

Primi interventi per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale nonché in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti, pubblicato nella G.U. n. 150 del 28/6/2013.

Attualmente incardinato al Senato, in prima lettura, come AS 890, in scadenza il 27 agosto 2013, è stato assegnato alle commissioni riunite6ª (Finanze e tesoro) e 11ª (Lavoro, previdenza sociale)in sede referente.

Il provvedimento reca i primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, quali gli incentivi alle assunzioni, le modifiche alla riforma “Fornero”, nuovi aiuti al Mezzogiorno, interventi sulle principali tipologie contrattuali.

Si segnala in particolare:

    • il differimento di tre mesi del termine a partire dal quale trova applicazione l’incremento dell’aliquota ordinaria dell’IVA dal 21 al 22%;

    • l’applicazione di una imposta di consumo sulle sigarette elettroniche6;

    • la modifica della disciplina della s.r.l. semplificata, contenuta nell’art. 2463 bis c.c., in particolare: l’eliminazione del limite dei 35 anni di età dei soci per la costituzione della società; l’abrogazione del divieto di cessione delle quote a persone fisiche ultra trentacinquenni; l’attribuzione dell’amministrazione della società anche a persone diverse dai soci. Il decreto ha, poi, eliminato dall’ordinamento la figura della s.r.l. a capitale ridotto e previsto la riqualificazione di diritto in s.r.l. semplificata delle s.r.l. a capitale ridotto già iscritte nel registro delle imprese.

Per effetto di queste modifiche la s.r.l. semplificata rimane l’unica forma giuridica di s.r.l. a capitale simbolico (compreso tra 1 e 9.9999 euro), accessibile alle persone fisiche di qualunque età.

La scheda è consultabile nel sito del Senato7.

 

  • D.L. 4/6/2013, n. 61

Nuove disposizioni urgenti a tutela dell’ambiente, della salute e del lavoro nell’esercizio di imprese di interesse strategico nazionale, pubblicato nella G.U. n. 129 del 4/6/2013.

Attualmente incardinato alla Camera dei Deputati, in prima lettura, come AC 1139, in scadenza il 3 agosto 2013.

Il provvedimento riguarda, in buona sostanza, il commissariamento dell’ILVA di Taranto.

La scheda è consultabile nel sito della Camera dei Deputati8.

 

  • D.L. 21/6/2013, n. 699, il c.d. “Decreto del Fare”10

Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia, pubblicato nella G.U. n. 144 del 21/6/2013.

Attualmente incardinato alla Camera dei Deputati, in prima lettura, come AC 1248, in scadenza il 20 agosto 2013.

Il decreto reca disposizioni per la crescita economica e per la semplificazione del quadro amministrativo e normativo, nonché misure per l’efficienza del sistema giudiziario e la definizione del contenzioso civile, al fine di dare impulso al sistema produttivo del Paese attraverso il sostegno alle imprese, il rilancio delle infrastrutture, operando anche una riduzione degli oneri amministrativi per i cittadini e le imprese.

Il provvedimento contiene, poi, importanti interventi in tema di riscossione delle imposte e di concordati preventivi.

La scheda è consultabile nel sito della Camera dei Deputati11.

 

  • D.L. 24/6/2013, n. 72: pagamento dei debiti del SSN

Misure urgenti per i pagamenti dei debiti degli enti del Servizio sanitario nazionale, pubblicato nella G.U. n. 147 del 25/6/2013.

Attualmente incardinato alla Camera dei Deputati, in prima lettura, come AC 1260, in scadenza il 24 agosto 2013, è stato assegnato alle Commissioni riunite V (Bilancio) e XII (Affari Sociali).

Con riferimento alle anticipazioni di liquidità in favore delle regioni per il pagamento dei debiti sanitari al 31 dicembre 2012, previsti dall’articolo 3 del decreto-legge 35/2013, il provvedimento in esame reca la possibilità di ridistribuzione del quantum non utilizzato per il 2013.

La scheda è consultabile nel sito della Camera dei Deputati12.

 

  1. Uno sguardo in Consiglio dei Ministri.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il comunicato stampa n.1413 del 12 luglio 2013, ha comunicato che il Governo ha approvato, in particolare, i seguenti provvedimenti:

  • Disegno di legge di ratifica ed esecuzione del Trattato sul commercio delle armi “Arms trade treaty – ATI”, adottato nel marzo del 2013 dall’Assemblea Generale delle Nazioni unite, firmato a New York il 2 aprile 2013.

Nel comunicato si legge che ilTrattato, frutto di un lungo e complesso impegno negoziale avviato in ambito ONU dal 2006, rappresenta un punto di svolta nella trattazione di una delicata problematica nell’ambito delle relazioni internazionali. Il commercio illecito e non regolamentato delle armi ha conseguenze dirette, non solo sulla sicurezza delle Nazioni, ma soprattutto sul piano umanitario, sociale, ed economico. Il commercio illegale, o scarsamente regolamentato di armi non convenzionali, reca un pesantissimo costo in vite umane: stime internazionali fissano in più di 740.000 le persone che ogni anno muoiono a causa delle violenze armate. L’ATT risponde alla urgente necessità di colmare le lacune del commercio non regolamentato di armi convenzionali e di intensificare gli sforzi volti al consolidamento della pace e dell’assistenza umanitaria, perseguendo l’obiettivo di rendere il commercio, l’esportazione e il trasferimento delle predette armi più responsabili e trasparenti. L’Italia, pur disponendo in materia di una delle normative più avanzate a livello mondiale, ha svolto un ruolo importante in ogni fase del negoziato per raggiungere, sul piano legislativo, il migliore risultato possibile. Con riferimento alla compatibilità del Trattato con la normativa europea, l’Italia, come gli altri Paesi membri, ha firmato l’ATT previa autorizzazione del Consiglio europeo, il quale sta ora procedendo all’elaborazione della decisione che autorizzerà gli Stati al deposito dello strumento di ratifica presso il Segretariato generale delle Nazioni unite”

  • Decreto Legislativo recante revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione, ai sensi dell’articolo 2 della legge 10 dicembre 2012, n. 219, emanato al fine di “eliminare ogni residua discriminazione rimasta nel nostro ordinamento tra i figli nati nel e fuori dal matrimonio, così garantendo la completa eguaglianza giuridica degli stessi. Dunque, come spiegato dal Presidente del Consiglio, si “toglie dal codice civile qualunque aggettivazione alla parola figli: da adesso in poi saranno tutti figli e basta”.

Il testo, si apprende sempre nel comunicato stampa, è stato predisposto nell’ambito della Commissione istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, presieduta dal prof. Cesare Massimo Bianca, e stabilisce:

    • l’introduzione del principio dell’unicità dello stato di figlio, anche adottivo, e conseguentemente l’eliminazione dei riferimenti presenti nelle norme ai figli “legittimi” e ai figli “naturali” e la sostituzione degli stessi con quello di “figlio”;

    • il principio per cui la filiazione fuori dal matrimonio produce effetti successori nei confronti di tutti i parenti e non solo con i genitori;

    • la sostituzione della notizia di “potestà genitoriale” con quella di “responsabilità genitoriale”;

    • la modifica delle disposizioni di diritto internazionale privato con previsione di norme di applicazione necessaria in attuazione del principio dell’unificazione dello stato di figlio.

Inoltre, nel recepire la giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione, si è deciso di:

    • limitare a cinque anni dalla nascita i termini per proporre l’azione di disconoscimento della paternità;

    • introdurre il diritto degli ascendenti di mantenere “rapporti significativi” con i nipoti minorenni;

    • introdurre e disciplinare l’ascolto dei minori, se capaci di discernimento, all’interno dei procedimenti che li riguardano;

    • portare a dieci anni il termine di prescrizione per l’accettazione dell’eredità per i figli nati fuori dal matrimonio;

    • modificare la materia della successione prevedendo la soppressione del “diritto di commutazione” in capo ai figli legittimi fino ad oggi previsto per l’eredità dei figli naturali.

Il decreto è stato approvato all’esame preliminare, verrà quindi inviato al Parlamento per i pareri di competenza, come Atto di Governo, per poi essere successivamente approvato all’esame definitivo dal Consiglio dei Ministri14.

 

15 luglio 2013.

Fabrizio Stella

1Le informazioni sono attinte dal sito istituzionale del Parlamento: www.parlamento.it/leg/ldl_new/v3/sldlelencodlconvers.htm.

3 Sul punto sia consentito il rinvio, dello stesso autore, a Decreto Legge n. 63 del 4 giugno 2013 “sulle prestazioni energetiche”: prorogato il pacchetto di agevolazioni nell’edilizia per l’efficientamento energetico e le ristrutturazioni. Agevolazioni anche per condomini, “super condomini” ed acquisto di mobili d’arredo, sul Commercialista Telematico del 6 giugno 2013 nonché a Rendimento energetico in edilizia: dopo di Decreto Legge sulle “prestazioni energetiche” arrivano ora nuove regole su controlli ed ispezioni, sul Commercialista telematico del 1° luglio 2013.

6 Sul punto si rinvia, dello stesso autore, a Introdotta la tassazione delle Sigarette elettroniche: tra esigenze di copertura e tutela della salute, sul Commercialista telematico del 3 luglio 2013.

9 Sul punto si veda, dello stesso autore, Soppressione della responsabilità IVA negli appalti: tra orientamenti comunitari; libero mercato e semplificazione nei pagamenti, sul Commercialista Telematico del 25 giugno 2013.

10Con riferimento al D.L. in esame, si rinvia alla apposita sezione, in questa rivista, Approfondimenti in materia di Decreto del Fare.

13 Consultabile nel sito istituzionale del Governo: http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=72150

14 Con riferimento alla natura dell’atto di Governo sottoposto al controllo del Parlamento, si rinvia alle considerazioni fatte nello scorso intervento del 9 luglio 2013.


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