Novità fiscali del 10 giugno 2013: IRAP nuova giusrisprudenza per valutare le esclusioni

Pubblicato il 10 giugno 2013

attrezzature costose ma necessarie per svolgere la libera professione: non è dovuta l’Irap; la responsabilità amministrativa della società si applica anche ai reati tributari; disponibile il modello per gli esodati rientranti nel terzo Decreto; Confedilizia: nuove diposizioni in materia di prestazioni energetiche non ancora applicabili; più facile compilare il modello Unico con FiscOnline; il Fisco nelle regioni colpite dal sisma del 2012; intermediari fiscali: tutte le regole in vista delle imminenti scadenze; costi per lavoro interinale: sono indeducibili dalla base imponibile Irap; aggiornato il software di compilazione Studi di settore - Gerico 2013; contributi 2013 artigiani e commercianti: circolare Inps

 

 Indice:

1) Attrezzature costose ma necessarie per svolgere la libera professione: non è dovuta l’Irap

2) La responsabilità amministrativa della società si applica anche ai reati tributari

3) Disponibile il modello per gli esodati rientranti nel terzo Decreto

4) Confedilizia: nuove diposizioni in materia di prestazioni energetiche non ancora applicabili

5) Più facile compilare il modello Unico con FiscOnline

6) Il Fisco nelle regioni colpite dal sisma del 2012

7) Intermediari fiscali: tutte le regole in vista delle imminenti scadenze

8) Costi per lavoro interinale: sono indeducibili dalla base imponibile Irap

9) Aggiornato il software di compilazione Studi di settore - Gerico 2013

10) Contributi 2013 artigiani e commercianti: circolare Inps

 

 

1) Attrezzature costose ma necessarie per svolgere la libera professione: non è dovuta l’Irap

L’Amministrazione finanziaria tenta i tutti i modi di pretendere dai liberi professionisti l’imposta regionale che, invero, non è quasi mai dovuta.

Per lo più si accanisce anche qualora il professionista per espletare la propria attività (nel caso di specie, medica) si avvalga di attrezzature molto costose.

Ebbene, secondo la Commissione Tributaria Regionale di Venezia (decisione n. 36/29/13 del 26 marzo 2013), un medico per esercitare al meglio la propria libera professione non può fare a meno delle adeguate e sofisticate attrezzature sia pure molto costose.

D'altro canto non è questo l’elemento che comporta la sussistenza del concetto dell’autonoma organizzazione, la cui presenza, invece, impone l’assoggettamento all’Irap.

Dunque a parere dei giudici di merito l’elemento di valutazione rappresentato dal valore di tale strumentazione non può da solo giustificare l’esistenza di una autonoma organizzazione.

In realtà, sono altri gli elementi di cui bisogna tenerne conto al fine di determinare se il contribuente sia tenuto a pagare l’Irap.

Tuttavia, nel caso di specie, detti elementi, come l’impiego di personale non occasionale o di capitale di terzi, non sono stati provati dall’Ufficio, per cui la logica conclusione della C.T.R. non può che essere stata quella dell’inesistenza di una autonoma organizzazione.

 

2) La responsabilità amministrativa della società si applica anche ai reati tributari

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 24841 del 06 giugno 2013, ha stabilito che la responsabilità amministrativa delle società si applica anche ai reati tributari se sono il fine dell'associazione per delinquere.

La conseguenza è che deve ritenersi legittimo il sequestro operato nei confronti di una società i cui vertici sono imputati di associazione per delinquere finalizzata all’emissione e all’utilizzazione di fatture false.

La Suprema Corte ha affermato che il sequestro trova la sua legittimazione proprio nel reato associativo e non nei “reati fine”, nella specie quelli fiscali.

La stessa società, a parere dei giudici di legittimità, aveva ammesso di aver conseguito un profitto con le sovrafatturazioni. Tale profitto rientra tra i vantaggi derivanti dall’attività svolta.

Dunque, una società indagata per illecito relativo all’associazione per delinquere finalizzata all’emissione e all’utilizzazione di fatture false può essere oggetto di sequestro, trovando tale misura cautelare legittimazione nel reato associativo compiuto dai suoi soci e non tanto nel reato fiscale frutto dell’associazione.

 

3) Disponibile il modello per gli esodati rientranti nel terzo Decreto

Il Ministero del Lavoro, con la circolare n. 19 del 5 giugno 2013, ha fornito le istruzioni operative e il modello relativi alla richiesta di ammissione al pensionamento per i lavoratori che rientrano nel terzo decreto esodati.

Le categorie di lavoratori interessate, definite dal decreto interministeriale del 22 aprile 2013, sono individuate nei lavoratori il cui rapporto di lavoro è cessato entro il 30 settembre 2012 e collocati in mobilità ordinaria o in deroga a seguito di accordi governativi o non governativi, stipulati entro il 31 dicembre 2011, nonché nei lavoratori il cui rapporto di lavoro si è risolto entro il 30 giugno 2012 in ragione di accordi individuali o in applicazione di accordi collettivi di incentivo all'esodo stipulati entro il 31 dicembre 2011.

La modulistica e il modello di istanze sono disponibili sul sito del Ministero del Lavoro, in formato pdf editabile, e potranno essere trasmesse alle Direzioni territoriali del lavoro - entro il termine del 25 settembre 2013 - direttamente dai soggetti interessati o dai soggetti abilitati (quali patronati, consulenti del lavoro, dottori commercialisti), tramite l’indirizzo Pec o all’indirizzo di posta elettronica dedicato o, in alternativa, tramite raccomandata A/R.

 

4) Confedilizia: nuove diposizioni in materia di prestazioni energetiche non ancora applicabili

Le nuove diposizioni in materia di prestazioni energetiche non sono di immediata applicazione, ciò poiché il nuovo testo di legge prevede l’emanazione di un decreto interministeriale per l’adeguamento del precedente provvedimento sulla documentazione energetica, fissando criteri e contenuti obbligatori del nuovo attestato di prestazione energetica.

Lo afferma Confedilizia in una nota esplicativa al D.L. n. 63/2013 diramata nei giorni scorsi.

Detto D.L. n. 63/2013 stabilisce che, nei contratti di compravendita e di locazione, l’acquirente e il conduttore devono dichiarare di aver ricevuto la documentazione relativa alla certificazione energetica dell’immobile e che negli annunci commerciali di vendita deve essere riportato anche l’indice di prestazione energetica risultante dalla certificazione.

Per conseguenza, pur dopo l’emanazione del Decreto Legge, secondo Confedilizia, si debbono continuare a osservare le previgenti norme nazionali o regionali.

Peraltro, osserva Confedilizia, la direttiva europea prevede che gli stati membri possano rinviare fino al 31 dicembre 2015 l’applicazione delle disposizioni concernenti la messa a disposizione e consegna degli attestati di prestazione energetica.

 

5) Più facile compilare il modello Unico con FiscOnline

Le persone fisiche possono importare i dati della vecchia dichiarazione. Più facile compilare il modello Unico 2013 per le persone fisiche che utilizzano FiscOnline, il servizio web disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Chi presenta la dichiarazione dei redditi con UnicOnlinePF 2013 ha, infatti, la possibilità di “importare” nel proprio modello Unico diverse informazioni contenute nella dichiarazione dei redditi 2012, anche se si tratta del modello 730. In questo modo si evitano errori e si risparmia tempo.

Disponibili nel modello i dati della precedente dichiarazione

Utilizzando UnicOnlinePF 2013, i contribuenti avranno a disposizione tutte le informazioni che in genere non subiscono variazioni da un anno all’altro, come, ad esempio, i dati anagrafici, i familiari a carico, i dati dei terreni e dei fabbricati, le spese sostenute per le ristrutturazioni e il risparmio energetico. Tutte queste informazioni vanno confermate, se corrette, oppure modificate se sono intervenute variazioni.

Crediti di imposta e versamenti a portata di mouse

Per chi è utente di FiscOnline, e quindi è già in possesso del codice Pin, è sufficiente accedere all’area riservata e scaricare il file che contiene le informazioni relative alla dichiarazione 2012.

Allo stesso tempo potranno essere acquisiti eventuali eccedenze o crediti d’imposta maturati lo scorso anno. In più, è possibile accedere ai dati relativi ai versamenti e alle compensazioni effettuati con il modello F24 nel corso del 2012. I nuovi utenti che vorranno utilizzare UnicOnlinePF 2013 avranno a disposizione il file dopo circa 5 giorni dalla richiesta della registrazione a Fisconline.

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