La detrazione degli interessi su mutui-casa in UNICO 2013

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 22 giugno 2013

uno degli oneri detraibili più utilizzati in sede di calcolo delle imposte nella dichiarazione dei redditi è quello relativo alla detrazione per gli interessi passivi sui mutui prima casa: ecco come calcolare correttamente l'importo detraibile

Il mutuo è senza dubbio una voce di spesa che interessa una moltitudine di contribuenti e come ogni anno, in occasione della denuncia dei redditi gli addetti ai lavori devono calcolare l’importo degli interessi da poter dedurre in dichiarazione. Come previsto dalla normativa sono detraibili gli interessi passivi pagati nell'anno (vige il criterio di cassa) a prescindere dalla scadenza vera e propria della rata e,al fine della determinazione della spesa detraibile,occorre calcolare tale importo determinando il rapporto tra il Costo acquisto Immobile e il Capitale preso a Mutuo. In molti casi il calcolo non viene effettuato in modo corretto in quanto prende in considerazione, ai fini della proporzione, solo il valore dell’Immobile risultante dal Rogito e il Valore del Mutuo. Per approfondire il problema occorre identificare che “COSA SI INTENDE PER COSTO D’ACQUISTO”dell’Immobile( circolare 15/2005 Agenzia Entrate). E' Importante calcolare tale importo in maniera corretta onde evitare che l'errore si possa trascinare per tutta la durata del contratto di Mutuo in quanto è molto probabile che per le annualità successive venga utilizzata la percentuale applicata in precedenza senza più entrare nel merito del conteggio. In effetti per determinare il costo d’acquisto si devono prendere in considerazione:

1) l’importo dell’immobile risultante dal Rogito;

2) gli oneri accessori relativi all’acquisto tra cui: onorario del notaio