Il differimento dei termini per la fatturazione, gli adempimenti fiscali del curatore di eredità, avviso bonario e ravvedimento ultima rata, il condominio e la responsabilità negli appalti

QUESITO N. 1: Differimento dei termini per la fatturazione dal 1° gennaio 2013

Un soggetto IVA italiano fattura una consulenza (servizio generico art.7-ter) a un altro soggetto IVA comunitario (tedesco). Prima di effettuare la prestazione il prestatore richiede il pagamento di un acconto. Cosa cambia dal 1° gennaio 2013 con il recepimento della Direttiva fatturazione?

 

RISPOSTA

Per quanto riguarda le prestazioni generiche (articolo 7-ter), l’articolo 6, comma 6 del D.P.R. n. 633/72 stabilisce che il momento di effettuazione dell’operazione nei rapporti B2B in ambito internazionale coincide con il momento di ultimazione della prestazione.

Questo sia:

  • per servizi resi a soggetti passivi comunitari ed extracomunitari;

  • che per le prestazioni ricevute da questi soggetti.

In deroga al criterio dell’ultimazione, tuttavia, la prestazione si considera eseguita se, prima di questo momento, è intervenuto il pagamento totale o parziale.

L’emissione anticipata della fattura (o dell’autofattura), invece, non determina l’anticipazione dell’effettuazione.

Dal 2013, però, l’operatore ha più tempo per emettere la fattura.

Il nuovo articolo 21, comma 4, lettere c e d del D.P.R. 633/72, così come modificato dalla Legge di Stabilità 2013, stabilisce che il prestatore nazionale potrà fatturare a committenti Ue o extracomunitari entro il 15 del mese successivo a quello dell’ultimazione (o del pagamento).

Lo stesso vale in caso di autofatturazione dei servizi ricevuti da operatori extracomunitari.

Se la prestazione generica viene resa da un operatore comunitario (articolo 17, comma 2, periodo 2) in base agli articoli 46 e 47 del D.L. 331/93 il committente nazionale integra la fattura del fornitore o, in caso di mancata ricezione della fattura entro il 2° mese successivo a quello d’effettuazione del servizio (articolo 46, comma 5, nuova versione), emette autofattura entro il 15 del terzo mese successivo, annotandola entro il termine d’emissione e con riferimento al mese precedente.

Nel caso del quesito, dunque, il prestatore chiede il pagamento di un acconto. Il momento di effettuazione dell’operazione in questo caso coincide con il pagamento dell’acconto parziale (art.6 c.6 del D.P.R. 633/72).

L’emissione della fattura deve avvenire al momento del pagamento o può avvenire dal 1° gennaio 2013, entro il 15 del mese successivo al pagamento (art.21 c.4 lett. c D.P.R. 633/72).

Il prestatore italiano ha verificato che il committente tedesco sia debitore effettivamente in Germania dell’imposta e che il servizio sia imponibile IVA in tale stato ed emetterà una fattura FC IVA art.7-ter, che verrà successivamente integrata dal committente, riportando la seguente descrizione: “Prestazione fuori campo Iva, articolo 7-ter, Dpr 633/1972 – Inversione contabile”, ove “Inversione contabile” è un’annotazione obbligatoria.

Il prestatore italiano è anche tenuto alla presentazione del modello Intrastat.

 

QUESITO N. 2:Adempimenti fiscali del curatore di un’eredita

A seguito della rinuncia dell’eredità da parte degli eredi e a fronte della richiesta di un terzo creditore, viene nominato un curatore per l’eredità giacente. Per l’incasso dei canoni di affitto di un immobile in attesa dell’asta, viene chiesto un codice fiscale ad hoc per aprire un conto corrente sui cui accreditare gli affitti. Come si deve comportare il curatore nelle dichiarazioni fiscali?

 

RISPOSTA

L’eredità giacente viene disciplinata dagli articoli dal 528 al 532 del Codice Civile, il primo dei quali stabilisce che quando il chiamato non accetta l’eredità, il tribunale su istanza di chi ne ha interesse o anche d’ufficio, nomina un curatore dell’eredità.

Il curatore è tenuto a redigere l’inventario dell’eredità, ne cura l’amministrazione e provvede al pagamento dei debiti ereditari e dei legati, previa autorizzazione del tribunale.

Le funzioni del curatore cessano quando l’eredità viene accettata.

Per quanto riguarda il profilo degli adempimenti fiscali…

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