La determinazione della nuova imposta di bollo sugli strumenti finanziari e sui rapporti di conto corrente

di Giuseppe Demauro

Pubblicato il 11 marzo 2013



una guida di 12 pagine al calcolo della nuova imposta di bollo, che in realtà è di fatto un'imposta patrimoniale, sui depositi ed investimenti bancari

L’introduzione del decreto legge del 6 dicembre 2011 (convertito in legge n. 214 del 22 dicembre 2011) ha modificato radicalmente l’applicazione dell’imposta di bollo su conti correnti, libretti di risparmio e strumenti finanziari.
Il decreto del ministero dell’economia e delle finanze del 24 maggio 2012 ha stabilito le modalità di attuazione dell’imposta e l’Agenzia delle Entrate, con la corposa circolare n. 48 del 21 dicembre 2012, è intervenuta chiarendo diversi aspetti legati all’applicazione dell’imposta.
Di seguito, l’applicazione della modificata imposta nelle diverse tipologie di prodotti e strumenti finanziari viene illustrata con particolare attenzione ai prodotti di maggiore e più frequente sottoscrizione da parte della clientela.

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