Novità fiscali del 22 marzo 2013: elenco dei soggetti abilitati a rilasciare i CUD INPS

Pubblicato il 22 marzo 2013

soggetti abilitati al rilascio del CUD 2013: ulteriori precisazioni dall’Inps; gestione ex Inpdap: istanze telematiche;gestione ex Inpdap: istanze telematiche 2; rilascio DURC alle imprese in concordato preventivo con continuazione dell’attività aziendale e alle società di capitali; in scadenza la comunicazione per la ricezione del 730-4; al 31 marzo anche la comunicazione per i produttori di pile; utilizzo di dipendente (o collaboratore) occasionale: non è dovuta l’Irap; cinque per mille per l’esercizio finanziario 2013; pubblicazione online elenchi lavoratori agricoli; nuovi studi del Notariato: pubblicità del contratto di rete, risolte le questioni applicative

 

 

Indice:

1) Soggetti abilitati al rilascio del CUD 2013: ulteriori precisazioni dall’Inps

2) Gestione ex Inpdap: istanze telematiche

3) Gestione ex Inpdap: istanze telematiche 2

4) Rilascio DURC alle imprese in concordato preventivo con continuazione dell’attività aziendale e alle società di capitali

5) In scadenza la comunicazione per la ricezione del 730-4

6) Al 31 marzo anche la comunicazione per i produttori di pile

7) Utilizzo di dipendente (o collaboratore) occasionale: non è dovuta l’Irap

8) Cinque per mille per l’esercizio finanziario 2013

9) Pubblicazione online elenchi lavoratori agricoli

10) Nuovi studi del Notariato: pubblicità del contratto di rete, risolte le questioni applicative

 

 

1) Soggetti abilitati al rilascio del CUD 2013: ulteriori precisazioni dall’Inps

L’Inps, con il messaggio n. 4909 del 21 marzo 2013, ha fornito ulteriori informazioni in merito alla platea dei soggetti abilitati al rilascio del CUD.

Ai soli fini della stampa e del rilascio del CUD, e funzionalmente alla presentazione in via telematica della dichiarazione dei redditi all’amministrazione finanziaria, l’Inps ha provveduto ad abilitare all’accesso al servizio i seguenti soggetti:

- Gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commercialisti e dei consulenti del lavoro;

- i soggetti iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la subcategoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria;

- le associazioni sindacali di categoria tra imprenditori indicate nell’articolo 32 del decreto 241/1997, nonché quelle che associano soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche;

- i centri autorizzati di assistenza fiscale per le imprese e per i lavoratori dipendenti e pensionati;

- gli altri incaricati individuati con decreto del Ministro delle finanze.

L’erogazione del servizio in oggetto è ammessa solo su specifica richiesta del cittadino interessato e dietro rilascio di apposito mandato, che i soggetti abilitati alla stampa ed al rilascio del CUD sono tenuti a conservare unitamente ad una copia del documento di identità dello stesso e ad esibirli a richiesta dell’Istituto.

In particolare, all’atto dell’accesso in procedura il soggetto incaricato dovrà dichiarare il possesso della delega ed il rispetto di quanto previsto dal D.Lgs.  n. 196/2003, riguardo al trattamento e alla divulgazione dei dati personali.

(Inps, messaggio n. 4909 del 21 marzo 2013)

 

2) Gestione ex Inpdap: istanze telematiche

L’Inps comunica che è stata attivata la modalità di presentazione telematica delle domande di:

- pensione indiretta o reversibile;

- pensione di privilegio indiretta;

- richiesta di pagamento dei ratei di pensione;

- variazione delle modalità di riscossione della pensione;

- richiesta trasferimento del pagamento della pensione all’estero;

- richiesta di prosecuzione volontaria dell’Assicurazione Sociale Vita.

Le domande devono essere presentate attraverso uno dei seguenti canali WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto;

- Contact Center integrato – n. 803164 (per chiamate gratuite da numeri fissi) o al n. 06164164 (per chiamate da telefoni cellulari con costo a carico dell’utente);

- Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Per consentire agli utenti di adeguarsi alle nuove modalità di compilazione e di invio delle domande, è previsto un periodo transitorio, fino al 3 giugno 2013, durante il quale le domande in esame possono essere presentate con le consuete modalità.

A decorrere dal 4 giugno 2013, le istanze sopra indicate dovranno essere trasmesse esclusivamente in via telematica.

(Inps, circolare n. 42 del 21 marzo 2013)

 

3) Gestione ex Inpdap: istanze telematiche 2

L’Inps rende noto che é stata attivata la modalità di presentazione telematica delle istanze relative al personale dipendente delle amministrazioni statali per:

- il riscatto ai fini dell’indennità di buonuscita e del TFR di periodi o servizi non coperti da contribuzione altrimenti non utili;

- il riconoscimento del servizio militare ai fini dell’indennità di buonuscita.

Al fine di consentire alle amministrazioni di adeguarsi alle nuove modalità di compilazione e di invio delle domande, è previsto un periodo transitorio, fino al 3 giugno 2013, durante il quale le domande in esame possono essere presentate con le consuete modalità.

Le amministrazioni datrici di lavoro, a decorrere dal 4 giugno 2013, dovranno trasmettere tali domande esclusivamente in via telematica.

(Inps, circolare n. 43 del 21 marzo 2013)

 

4) Rilascio DURC alle imprese in concordato preventivo con continuazione dell’attività aziendale e alle società di capitali

L’Inps, con il messaggio n. 4925 del 21 marzo 2013, porta a conoscenza degli utenti interessati che il Ministero del Lavoro ha fornito precisazioni in materia di rilascio del Durc nel caso in cui la verifica di regolarità interessi le imprese ammesse alla procedura di concordato preventivo in continuità e le imprese costituite in forma di società di capitali.

In particolare, l’Inps ha illustrato i contenuti degli interpelli emanati riguardo a tali casi.

Interpello n. 41/2012 del 21 dicembre 2012: Durc e concordato preventivo in continuità

Con l’Interpello n. 41/2012, il Ministero ha affrontato la problematica dei requisiti necessari, ai fini del rilascio del Durc, nel caso di imprese in concordato preventivo c.d. in continuità dell’attività aziendale ex art. 186-bis del Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Legge  Fallimentare).

Il concordato preventivo, di cui agli artt. 161 e segg. della Legge Fallimentare, teso a consentire la salvaguardia delle imprese che versano in uno stato di crisi non insuperabile, si fonda su un piano con il quale l’azienda si accorda con i creditori riguardo tempi e modalità di pagamento dei debiti sorti precedentemente alla presentazione della domanda di concordato.

L’art. 186-bis, introdotto nella Legge Fallimentare dal c.d. Decreto Sviluppo (D.L. n. 83/2012 convertito dalla L. n. 134/2012), ha disciplinato le ipotesi di piano di concordato che preveda la prosecuzione dell'attività di impresa da parte del debitore, la cessione dell'azienda in esercizio ovvero il conferimento dell'azienda in esercizio in una o più società anche di nuova costituzione.

La norma contempla la possibilità di prevedere nel piano concordatario “una moratoria fino a un anno dall’omologazione per il pagamento dei crediti muniti di privilegio, pegno o ipoteca” tra cui rientrano i crediti contributivi e assicurativi.

Tale sospensione dei pagamenti riguarda esclusivamente le partite debitorie sorte antecedentemente all’apertura della procedura