Novità fiscali del 23 gennaio 2013: sospensione immediata anche degli avvisi di accertamento esecutivi

Pubblicato il 23 gennaio 2013

redditometro: secondo le entrate non si tratta di crociata contro ricchi; tobin tax: primo via libera dell’Ecofin; apprendistato: sanzioni pesanti sulle inadempienze nell’erogazione della formazione; sospensione immediata anche degli avvisi di accertamento esecutivi; al via la procedura di salvaguardia per 55mila lavoratori; la riforma forense illustrata dal CNF; piani di risanamento aziendale: facsimile di proposta di incarico attestatore

 

 

Indice:

1) Apprendistato: sanzioni pesanti sulle inadempienze nell’erogazione della formazione

2) Sospensione immediata anche degli avvisi di accertamento esecutivi

3) Al via la procedura di salvaguardia per 55mila lavoratori

4) La riforma forense illustrata dal CNF

5) Piani di risanamento aziendale: facsimile di proposta di incarico attestatore

6) Redditometro: secondo le entrate non si tratta di crociata contro ricchi

7) Tobin tax: primo via libera dell’Ecofin

 

 

1) Apprendistato: sanzioni pesanti sulle inadempienze nell’erogazione della formazione

Le sanzioni più pesanti in materia di apprendistato riguardano le inadempienze nell’erogazione della formazione, laddove il datore di lavoro sia esclusivo responsabile e l’inadempimento sia tale da impedire il raggiungimento dell’obiettivo formativo.

Questo è uno chiarimenti contenuti nella circolare n. 5 del 21 gennaio 2013 emessa dal Ministero del lavoro per fornire ulteriori indicazioni al personale ispettivo in merito alle violazioni in materia di apprendistato alla luce delle modifiche apportate dalla Legge n. 92/2012 al Testo unico dell’Apprendistato (D.Lgs n. 167/2011).

In particolare, viene precisato che se la violazione dell’obbligo formativo è esclusiva responsabilità del datore di lavoro ed è grave al punto da impedire il raggiungimento dell’obiettivo formativo, decorre la conversione del rapporto di lavoro, da apprendistato a lavoro dipendente a tempo indeterminato e si applica la sanzione amministrativa del doppio della differenza tra la contribuzione versata in misura agevolata e quella dovuta in base al livello di inquadramento contrattuale che sarebbe stato raggiunto dal lavoratore al termine dell'apprendistato.

Tuttavia, non si applica la sanzione se il datore di lavoro non effettua la formazione prevista dal piano individuale nel primo anno; mentre, saranno applicate sanzioni amministrative e di conversione del rapporto se nel secondo anno il datore di lavoro non svolge almeno il 40% delle ore di formazione accumulate oppure, nel terzo anno, il 60% delle ore accumulate.

 

2) Sospensione immediata anche degli avvisi di accertamento esecutivi

L’obbligo di sospensione immediata della riscossione a seguito di istanza del contribuente riguarda sia le cartelle di pagamento sia gli avvisi di accertamento esecutivi.

Si tratta del chiarimento che è contenuto in una nota del 16 gennaio 2013 diffusa dall’Agenzia delle entrate che ha, inoltre, precisato che l’Amministrazione finanziaria è competente per lo sgravio di tutti i tributi erariali, dell’IRAP e delle addizionali comunali e regionali.

 

3) Al via la procedura di salvaguardia per 55mila lavoratori

Con la pubblicazione sulla G.U. n. 17 del 21 gennaio 2013 del Decreto 8 ottobre 2012 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali si dà il via alla procedura di salvaguardia per i 55mila lavoratori che rientrano nelle seguenti categorie:

- Soggetti a carico dei fondi di solidarietà;

- contributori volontari;

- esodati a seguito di accordi;

- destinatari di cigs o in mobilità.

Il citato Decreto prevede che per questi lavoratori si continuino ad applicare “le disposizioni in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze vigenti prima della data di entrata in vigore del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214”.

Si tratta di un secondo decreto, che sommato al primo provvedimento che interessava 65mila lavoratori, porta in tutto a 120mila il numero delle persone che potranno andare in pensione con i vecchi requisiti, per un costo complessivo di circa 9 miliardi.

La presentazione delle istanze dei salvaguardati alle Commissioni istituite presso le direzioni territoriali del lavoro per il loro esame dovrà avvenire entro 120 giorni dalla data di pubblicazione del decreto (22 maggio 2013).

In caso di rigetto, si potrà presentare domanda di riesame entro 30 giorni dalla data di ricevimento del rigetto.

 

4) La riforma forense illustrata dal CNF

Il Consiglio Nazionale Forense, precisa il comunicato stampa del 22 gennaio 2013, ha inviato agli Ordini forensi il Dossier 1/2013, esplicativo della nuova legge di riforma dell’ordinamento professionale, pubblicata il 18 gennaio nella Gazzetta Ufficiale n. 15 (Legge 247/2012).

Con questo vademecum, il Consiglio nazionale forense intende fornire agli Ordini e agli iscritti un commento sintetico (corredato di schede) elaborato dell’Ufficio studi per la migliore cognizione e l’interpretazione della nuova normativa, specie con riferimento alle questioni che sorgeranno nella prima attuazione del provvedimento”.

Il testo del Dossier, disponibile sul sito del CNF, consta di diverse sezioni con livelli diversi di approfondimento (Faq per le risposte immediate; una tabella con il timing dei regolamenti di attuazione previsti dalla legge; Note esplicative della legge e Il testo delle legge con le note a margine di ogni disposizione).

Superamento del Dpr 137/2012

Sulla base dei criteri di successione di leggi nel tempo, il nuovo ordinamento forense in vigore dal 2 febbraio è destinato a sostituire le attuali norme in materia di professioni.

Anche il decreto Parametri 140/2012 è destinato ad essere sostituito, ma continuerà ad applicarsi nei casi previsti dal nuovo ordinamento forense, in attesa che venga adottato il nuovo decreto sui parametri forensi, per evitare un vuoto normativo che si ripercuoterebbe sugli uffici giudiziari.

Attività riservate e non

La tendenziale riserva della consulenza stragiudiziale scatta dal 2 febbraio insieme con la riserva dell’attività di rappresentanza e difesa negli arbitrati rituali.

Società tra avvocati

Immediatamente operative le nuove norme su associazioni professionali e stp e associazioni in partecipazione; per le società di capitali occorre un decreto delegato; per le associazioni multidisciplinari occorre un decreto del ministero della giustizia.

Pubblicità informativa

Ammessa sin dal 2 febbraio con qualunque mezzo; è vietata quella comparativa.

Formazione continua

Dal 2 febbraio scatta l’obbligo normativo da adempiere secondo le attuali modalità in attesa che il CNF adotti il nuovo regolamento.

Polizza assicurativa

Chi è già in possesso della polizza, dovrà informare il cliente degli estremi e darne comunicazione al proprio Consiglio dell’Ordine.

L’adempimento dell’obbligo scatterà dopo che il Ministero della giustizia abbia approvato il regolamento e la stipula delle Convenzioni con le compagnie.

Compensi e incarichi

Immediatamente in vigore la libera pattuizione dei compensi, i doveri di informazione sulla complessità dell’incarico e sul livello di oneri ipotizzabili, l’obbligo di preventivo su richiesta, il divieto di concordare come compenso una quota del bene oggetto della prestazione (patto quota lite).

Quando l’accordo sia stato raggiunto verbalmente e non si sia in grado di provarlo o quando manchi si applicano i parametri adottati con regolamento ministeriale.

In attesa di quest’ultimo, in via analogica si applica il Decreto n. 140/2012. Scatta anche l’obbligo di fornire un preventivo in forma scritta su richiesta del cliente.
Restano le incompatibilità di impieghi con la professione di avvocato.

Iscrizione nell’Albo dei Cassazionisti

Non più per maturata anzianità ma subordinata alla frequenza della Scuola superiore dell’Avvocatura regolamentata dal CNF.

Tirocinio ed esame

La legge a regime recepisce le novità introdotte dagli ultimi interventi normativi in materia. Resta confermato da subito la durata del tirocinio a 18 mesi

In arrivo poi lo sportello per il cittadino, destinato a fornire un servizio di orientamento gratuito ai cittadini.

 

5) Piani di risanamento aziendale: facsimile di proposta di incarico attestatore

L’UNGDCEC (Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili) ha pubblicato il 22 gennaio 2013 l’elaborato redatto dai componenti della Commissione Concordato Preventivo.

L’elaborato rappresenta un facs