Novità fiscali del 15 gennaio 2013: firmata la convenzione fiscale Italia - Hong Kong

 

 

Indice:

1) Imposte sui redditi: rileva la ricevuta dell’invio telematico e non la dichiarazione cartacea

2) Approvato in via definitiva il Cud 2013

3) MEF: firmata la convenzione Italia – Hong Kong contro doppie imposizioni

4) Statistiche sulle dichiarazioni IRES ed IRAP presentate nel 2011

5) Limiti reddituali per la liquidazione delle pensioni di inabilità civili

6) Obbligo del deposito telematico degli atti processuali dal 2014

7) Accesso ai fondi europei: imprese e professionisti pari sono

8) Regolamento di esecuzione per il luogo delle prestazioni di servizi

9) Adeguamento dell’ammontare delle tasse e dei diritti marittimi: nota Dogane

10) Altri messaggi dall’Inps

 

 

1) Imposte sui redditi: rileva la ricevuta dell’invio telematico e non la dichiarazione cartacea

Quello che conta sono gli importi che emergono dalla ricevuta che rilascia l’Agenzia delle entrate a seguito di avvenuta trasmissione telematica di una dichiarazione fiscale.

Pertanto, in caso di divergenza con i dati numerici riportati nella dichiarazione dei redditi in formato cartaceo rileva unicamente la base imponibile (e le imposte) conseguenti evidenziata nella ricevuta telematica rilasciata dalle Entrate.

E quanto ha stabilito la Corte di Cassazione con la decisione n. 385 del 10 gennaio 2013.

E’, quindi, essenziale il confronto tra i dati indicati nel cartaceo e quelli riportati nella ricevuta dopo l’avvenuto invio telematico del file.

In caso di eventuale divergenza il contribuente, o chi per lui, deve, quindi, subito attivarsi per rimediare.

Una <<s.r.l. propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia n. (…), depositata il (…), con la quale, in accoglimento dell’appello dell’Ufficio, è stata affermata la legittimità della cartella di pagamento emessa nei confronti della contribuente per carente versamento dell’Irpeg dichiarate per il 1998. Il giudice a quo ha accertato che “dalla documentazione fornita dall’Agenzia risulta che l’attestazione di invio di dichiarazione con il servizio telematico (ricevuta dell’1/10/1999) riporta un imponibile ai fini Irpeg di Lire 191.973.000 con conseguente imposta dovuta di Lire 70.885.000, invece dell’importo di Lire 19.325.000 che sarebbe quello dovuto secondo la ricorrente. D’altra parte anche dai documenti allegati alla costituzione in giudizio dell’appellata, risulta una attestazione di invio telematico dell’1/10/1999 con numero di protocollo (…) identico a quello fornito dall’Ufficio e portante i medesimi importi. La tesi della contribuente (ovvero di un errore materiale dell’Ufficio) è quindi smentita. L’Ufficio si è quindi limitato ad iscrivere a ruolo la differenza tra quanto indicato dalla contribuente nella dichiarazione e quanto effettivamente da lei versato. A questo punto era la contribuente che avrebbe dovuto eventualmente dimostrare un proprio errore, per esempio in sede di trasmissione, e chiedere conseguentemente alla Commissione di recepire le rettifiche del caso”.>>.

 

2) Approvato in via definitiva il Cud 2013

E’ stato approvato in via definitiva il modello Cud 2013 con le relative istruzioni dal provvedimento del 11 gennaio 2013 del Direttore dell’Agenzia delle entrate.

Il modello dovrà essere consegnato al contribuente, da datori di lavoro ed enti pensionistici, entro il 28 febbraio 2013 ed attesterà l’ammontare complessivo dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, assoggettati a tassazione ordinaria, a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta e ad imposta sostitutiva, le relative ritenute di acconto operate e le detrazioni effettuate.

Il modello contiene, tra le varie agevolazioni, l’imposta sostitutiva del 10% sulle somme erogate al dipendente per incremento della produttività.

Il provvedimento definisce inoltre le modalità di certificazione dei redditi diversi di natura finanziaria ed interessa i notai, gli intermediari professionali, le società e gli enti…

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