Trattamento fiscale omaggi natalizi e riflessi contabili

Nel periodo natalizio torna di attualità la disciplina del trattamento fiscale degli omaggi.
A tal proposito, riguardo gli omaggi che vengono distribuiti a clienti (crisi economica permettendo), si ricorda che l’art. 108, comma 2 del TUIR prevede la possibilità di potere dedurre integralmente gli acquisti di beni distribuiti gratuitamente di valore unitario fino a 50 euro, e ciò a prescindere dal rispetto dei requisiti previsti dal D.M. del 19 novembre 2008 per le spese di rappresentanza.
In particolare, il costo dei beni distribuiti gratuitamente (il cui prezzo è assoggettato ad IVA) sono integralmente deducibili ai fini delle imposte sui redditi soltanto nel caso in cui l’imponibile IVA non sia superiore a:
– 48,08 euro, se l’aliquota IVA è pari al 4%;
– 45,45 euro, se l’aliquota IVA è pari al 10%;
– 41,32 euro, se l’aliquota IVA è pari al 21%.
Nel caso in cui i beni ceduti gratuitamente abbiano valore superiore a 50 euro, le relative spese sostenute per l’acquisto sono considerate spese di rappresentanza e, in quanto tali, deducibili nell’esercizio di sostenimento nel rispetto dei limiti di congruità e inerenza previsti dal D.M. 19 novembre 2008, vale a dire:
– 1,3% dei ricavi e proventi della gestione caratteristica, fino a 10 milioni di euro;
– 0,5% dei suddetti ricavi, per la parte compresa tra 10 e 50 milioni di euro;
– 0,1% dei suddetti ricavi, per la parte eccedente 50 milioni di euro.
Riguardo l’iscrizione dei costi nel bilancio, il Principio contabile OIC 1 interpretativo del n. 12 prevede che i componenti di reddito siano iscritti nel conto economico secondo la natura del bene o servizio acquistato.
Per tale motivo sia nella voce B6 (materie prime, sussidiarie, di consumo e merci) sia nella voce B14 (oneri diversi di gestione) vengono citati gli omaggi: Rispettivamente vengono richiamati gli “oggetti per regali” e gli “omaggi ed articoli promozionali”.
In particolare, nella categoria B14 (oneri diversi di gestione) vanno rilevati quegli omaggi che, secondo una classificazione per natura, non possano essere imputati alla voce B6 (beni) o B7 (servizi). Si tratta, quindi, di una voce di tipo residuale.
Ai fini dell’IRAP, per i soggetti IRES le spese per omaggi sono deducibili per l’importo stanziato a conto economico, mentre per i soggetti IRPEF (impren­ditori individuali e società di persone) gli omaggi non sono deducibili ai fini IRAP poiché classificabili tra gli oneri diversi di gestione (categoria B14).
 
 
Contribuenti minimi
Per i soggetti che determinano il reddito secondo il regime dei minimi, l’Agenzia delle entrate ha precisato che le spese per omaggi possono essere integralmente dedotte soltanto se di valore pari o inferiore a 50 euro, a condizione che l’inerenza all’attività d’impresa sia dimostrabile sulla base di criteri oggettivi.
Per gli omaggi di valore unitario superiore a 50 euro, invece, si applicano i limiti previsti dal D.M. 19.11.2008.
Tale impostazione, evidenziata dall’Agenzia delle entrate nella circolare n. 34/2009, pare contraddire uno dei principi che presiedono alla determinazione del reddito dei contribuenti minimi, vale a dire l’inapplicabilità delle norme del Tuir che prevedono specifiche limitazioni alla deducibilità di determinati costi. In tal senso si era espressa la stessa Agenzia delle entrate nella precedente circolare 7/2008.
 
 
 
 
Spese per vitto e alloggio
Riguardo la deduduzione delle spese per prestazioni alberghiere e per somministrazioni di alimenti e bevande vale la disciplina contenuta nell’art. 109, comma 5, ultimo periodo, del TUIR (“le spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazioni di alimenti e bevande, diverse da quelle di cui al comma 3 dell’articolo 95, sono …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it