Novità fiscali dell’11 luglio 2012: da fine giugno le Srl semplificate sono operative

Pubblicato il 11 luglio 2012



contributi a partiti politici ed Onlus: novità sulle detrazioni Irpef; Gazzetta Ufficiale: invio delle comunicazioni alle parti processuali mediante PEC; da fine giugno è possibile costituire le S.r.l. a capitale ridotto; false partite IVA all’interno dei cantieri: prime indicazioni del welfare; studi di settore: più tempo per adempiere; le norme fiscali della riforma lavoro: chiarimenti dalla Lega Calcio Professionistico; esenti da IVA le cessioni di azioni; nuove partite IVA: dati “stabili”

 

 

Indice:

1) Contributi a partiti politici e Onlus: novità sulle detrazioni Irpef

2) Gazzetta Ufficiale: invio delle comunicazioni alle parti processuali mediante Posta elettronica certificata (PEC)

3) Da fine giugno sarà possibile costituire le S.r.l. a capitale ridotto

4) False partite IVA all’interno dei cantieri: prime indicazioni del Welfare

5) Studi di settore: più tempo per adempiere

6) Le norme fiscali della riforma lavoro: chiarimenti dalla Lega Calcio Professionistico

7) Esenti da IVA le cessioni di azioni

8) Nuove partite Iva “stabili”

 

 

1) Contributi a partiti politici ed Onlus: novità sulle detrazioni Irpef

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 158 del 09.07.2012, la Legge 6 luglio 2012, n. 96, recante norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e dei movimenti politici e di armonizzazione del regime relativo alle detrazioni fiscali.

Riguardo le detrazioni per le erogazioni liberali in favore di partiti e di movimenti politici (art. 7), viene previsto, mediante una modifica al TUIR (dal 2013), che dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 24%, per l’anno 2013, e al 26%, a decorrere dall’anno 2014, delle erogazioni liberali in denaro in favore dei partiti e dei movimenti politici che abbiano presentato liste o candidature elettorali alle elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati o del Senato della Repubblica o dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, oppure che abbiano almeno un rappresentante eletto a un consiglio regionale o ai consigli delle province autonome di Trento e di Bolzano, per importi compresi tra 50 e 10.000 euro annui, a condizione che siano effettuate mediante versamento bancario o postale.

Maggiori sconti fiscali dalle liberalità a Onlus

L’art. 15 estende le nuove percentuali fissate per le erogazioni liberali in favore di partiti e movimenti politici a quelle effettuate nei confronti di Onlus e di iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con Dpcm, nei Paesi non appartenenti all’Ocse: 24% per l’anno 2013, 26% a partire dal 2014.

 

2) Gazzetta Ufficiale: invio delle comunicazioni alle parti processuali mediante Posta elettronica certificata (PEC)

E’ approdato in Gazzetta Ufficiale (n. 158 del 09.07.2012) il decreto 26.06.2012 concernente l’invio delle comunicazioni alle parti processuali mediante la Posta elettronica certificata, di cui all’art. 16, comma 1-bis, del Decreto Legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, che si applicano anche agli uffici di segreteria delle commissioni tributarie regionali e provinciali operanti nelle seguenti regioni: Lombardia, Sardegna, Sicilia e Veneto.

Il presente decreto entra in vigore il 16 luglio 2012.

Pertanto, dal 16.07.2012, anche in tali regioni diviene obbligatorio l’uso della PEC.

 

3) Da fine giugno è possibile costituire le S.r.l. a capitale ridotto

Dal 26.06.2012 create le nuove società a responsabilità limitata a capitale ridotto.

Secondo quanto stabilito dall’art. 44, del D.L. 22.06.2012, n. 83 (“Misure urgenti per la crescita del Paese”), a parte quanto previsto dall’art. 2463-bis c.c., la S.r.l. a capitale ridotto (da € 1,00 a 9.999,00) può essere costituita con contratto o atto unilaterale da persone fisiche che abbiano compiuto i trentacinque anni di età alla data della costituzione.

L’atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico e deve indicare gli elementi di cui al secondo comma dell’art. 2463-bis c.c., tuttavia, l’amministrazione della società può essere affidata a una o più persone fisiche anche diverse dai soci.

La denominazione di società a responsabilità limitata a capitale ridotto, l’ammontare del capitale sottoscritto e versato, la sede della società e l’ufficio del Registro delle imprese presso cui questa é iscritta devono essere indicati negli atti, nella corrispondenza della società e nello spazio elettronico destinato alla comunicazione collegato con la rete telematica ad accesso pubblico.

Infine, si prevede che alla S.r.l. a capitale ridotto si applicano le disposizioni del Libro V, Titolo V, Capo VII (artt. 2462 - 2483), ove compatibili.


4) False partite IVA all’interno dei cantieri: prime indicazioni del Welfare

In relazione ai lavoratori autonomi ed attività in cantiere, il Ministero del Lavoro con la circolare n. 16 del 04.07.2012, ha fornito le prime indicazioni per individuare le false partite IVA all’interno dei cantieri.

Il Ministero del Lavoro afferma che un primo elemento da controllare è costituito dalla dotazione strumentale che, nel caso dell’autonomo, dovrebbe essere sufficiente da far ricavare una “effettiva, piena ed autonoma capacità organizzativa e realizzativa delle intere opere da eseguire”.

Va, quindi, verificato se il lavoratore sia proprietario di ponteggi, macchine edili, motocarri, escavatori, apparecchi di sollevamento.

Non è rilevante, invece, la proprietà o il possesso di attrezzature minori, come secchi, pale, picconi, martelli, carriole, funi.

Altra spia da tenere in considerazione, anche se non decisiva, è la cd. “monocommittenza”.

“Tale elemento rappresenta un utile indice per verificare o meno la genuinità del rapporto autonomo posto in essere”.


5) Studi di settore: più tempo per adempiere

Non è possibile chiedere ai cittadini italiani di essere corretti nel rispettare le scadenze fiscali quando una procedura informatica che modifica aspetti significativi degli studi di settore viene rilasciata il 05.07.2012 e, quindi, a soli quattro giorni dalla scadenza per il pagamento delle imposte.

Cosi scrive la presidente Calderone, facendosi interprete del malcontento e del disagio dei professionisti sulla vicenda degli studi di settore, ha scritto una lettera al direttore dell'Agenzia delle Entrate Attilio Befera.

(Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, nota del 10.07.2012)

 

6) Le norme fiscali della riforma lavoro: chiarimenti dalla Lega Calcio Professionistico

Le disposizioni fiscali contenute nella Legge del 28.08.2012, n. 92, concernente la riforma del mercato del lavoro, spiegate nella circolare dell’Ufficio studi tributari della F.I.G.C. (Lega Italiana Calcio Professionistico), n. 10 del 09.07.2012.

La legge n. 92 del 28 giugno 2012, pubblicata nel S.O. n. 136 della G.U. n. 153 del 3 luglio 2012, concernente la riforma del mercato del lavoro, contiene all’art. 4, nei commi da 72 a 76, anche talune disposizioni fiscali, peraltro non attinenti la specificità della legge stessa, che potendo, comunque, interessare le società ed associazioni destinatarie della presente Circolare, ecco di seguito la relativa illustrazione.

Commi 72 - 73

Dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge (3 luglio 2012) e, quindi per le società/associazioni con periodo d’imposta 1° luglio-30 giugno, dal periodo d’imposta 2012/2013, viene modificato l’art. 164, comma 1, lett. b) e b-bis) del TUIR, concernente limiti alla deducibilità delle spese relativi alle autovetture aziendali.

In particolare scende dal 40% al 27,50% la deducibilità delle spese relative a mezzi di trasporto non utilizzati esclusivamente come beni strumentali da imprese e professionisti e viene ridotta dal 90% al 70% la deducibilità delle spese relative ai veicoli dati in uso promiscuo a dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta.

Comma 74

A modifica dell’art. 37, comma 4-bis, primo periodo, del TUIR, la riduzione forfettaria, ai fini della determinazione del reddito dei fabbricati, del 15 % del canone risultante dal contratto di locazione, è ridotta al 5% con conseguente aumento della base imponibile.

La disposizione si applica a decorre dall’anno 2013.

Comma 75

A decorrere dal 1° luglio 2013, l’addizionale comunale sui diritti di imbarco di passeggeri sugli aeromobili, è ulteriormente incrementata di due euro.

Le maggiori somme sono versate all’INPS.

Comma 76

Dal 2012 il contributo a favore del Servizio Sanitario Nazionale applicato sui premi delle assicurazioni R.C. auto, è deducibile, ai sensi dell’art. 10, comma 1, lett. e) del TUIR, dal reddito complessivo del contraente , non più per l’intero importo ma soltanto per la parte che eccede quaranta euro.

 

7) Esenti da IVA le cessioni di azioni

Corte Ue: Va bene l’esenzione Iva per le cessione di azioni societarie.

I giudici comunitari sono stati chiamati a pronunziarsi su una operazione di trasferimento di partecipazioni che determina il passaggio del diritto di proprietà di beni immobili.

La questione ha riguardato l’applicazione della normativa Iva su talune operazioni di cessione di quote societarie.

Nel caso di specie si é trattato di un trasferimento di azioni che comporta il trasferimento della proprietà di beni immobili che costituiscono parte dell’attivo patrimoniale della società di riferimento delle azioni.

Il dubbio interpretativo riguardava la possibilità di esentare dall’imposta una tale operazione di trasferimento delle azioni.

La sentenza della Corte Ue

Secondo gli articoli 5, paragrafo 3, lettera c), e 13, parte B), lettera d), punto 5), della sesta direttiva Iva le questioni pregiudiziali, sollevate dinanzi alla Corte europea, vanno risolte seguendo una interpretazione che ammette la possibilità di beneficiare della esenzione dall’Iva.

E questo per una operazione, come quella di cui alla vicenda principale, in cui il

trasferimento di quote azionarie comporta il trasferimento del diritto di proprietà di beni immobili insito nelle azioni cedute.

 

8) Nuove partite IVA “stabili”

Dal MEF - Dipartimento delle Finanze è stato pubblicato, il 10.07.2012, l’Osservatorio sulle partite IVA: Sintesi dei dati di maggio 2012.

Nello scorso mese di maggio sono state aperte 47.778 nuove partite Iva; in confronto al corrispondente mese dello scorso anno si registra una sostanziale stabilità (+0,07%), mentre rispetto al mese precedente vi è un incremento del 2,9%.

La distribuzione per natura giuridica, mostra, al solito, la forte preponderanza delle persone fisiche nelle aperture di partita Iva (quota del 75,5%); le società di capitali si attestano al 16%. Si conferma anche il trend che vede le persone fisiche sostenere l’andamento generale, poiché, rispetto al maggio 2011, il loro aumento (+3,7%) annulla il sensibile decremento di aperture relativo alle forme societarie (società di capitali -11,4%).

Riguardo alla ripartizione territoriale delle aperture, il 41,3% di esse è avvenuto al Nord, il 22,7% al Centro e circa il 36% al Sud ed Isole; il confronto con maggio dello scorso anno mostra una flessione complessiva del 3% al Nord ed un andamento ben più contrastato al Centro-Sud, ove si notano gli estremi delle Marche (-10%) e della Sardegna (+11,4%). Nel complesso, tuttavia, si registra un aumento che bilancia il calo registrato nel settentrione.

La classificazione per settore produttivo evidenzia che il commercio continua a registrare il maggior numero di aperture di partite Iva: il 23,2% del totale, seguito dalle attività professionali con circa il 14%. Nel complesso, al gruppo dei servizi appartiene il 50,3% delle aperture totali, con un aumento, rispetto al maggio 2011, del 3,3%; considerando gli altri i macrosettori produttivi, si notano il sensibile decremento di quello industriale (-10,7%), la stabilità del commercio (-0,6%) ed il contenuto aumento di quello agricolo (+3,8%).

Relativamente alle persone fisiche, la ripartizione per sesso è stabile, con i maschi cui appartiene il 64,6% di aperture di partite Iva. La metà delle aperture è dovuta a giovani fino a 35 anni ed un terzo alla classe 36-50 anni, La classe di età più giovane è anche l’unica in aumento rispetto al corrispondente mese del 2011.

(Ministero dell’Economia e delle finanze, nota del 10.07.2012)

 

Vincenzo D’Andò