Novità fiscali del 9 maggio 2012: le agevolazioni prima casa ai fini I.M.U.

 

 

Indice:

 

1) IMU: agevolazioni per la prima casa ed esenzioni immobili degli enti non profit

 

2) Datori di lavoro: la maxi sanzione si applica solo a chi occulta il rapporto lavorativo

 

3) Rapporto di lavoro a chiamata (cd. job a call) destinato a scomparire?

 

4) Enti non commerciali: può essere regolarizzata la tardiva presentazione del Modello EAS o l’opzione per la Legge 398/91 alla Siae

 

5) Leasing nautico: tassa sulle unità da diporto a regime

 

6) Utilizzo di autoveicoli immatricolati in Svizzera da parte di soggetti residenti in Italia

 

 

1) IMU: agevolazioni per la prima casa ed esenzioni immobili degli enti non profit

Sulla base di quanto anticipato nella prossima circolare dell’Amministrazione finanziaria relativa all’IMU sono previste agevolazioni anche per il coniuge che risiede in un altro comune.

Come è noto, la nuova norma intende evitare elusioni dell’applicazione delle agevolazioni per l’abitazione principale, nel caso in cui i coniugi stabiliscano la residenza in due immobili diversi nello stesso comune.

Tuttavia, verrebbe precisato che tale limitazione non vale nel caso in cui gli immobili destinati ad abitazione principale siano ubicati in comuni diversi, poiché in questo caso il rischio di elusione della norma sarebbe scongiurato dalla reale necessità di dovere trasferire la residenza anagrafica e la dimora abituale in un altro comune, magari per esigenze lavorative.

Peraltro, ai sensi dell’art. 4, comma 5, della Legge n. 44 del 2012 (che ha inserito dei correttivi in materia di IMU), nel caso di nuclei familiari che hanno residenza o dimora abituale in due immobili diversi nello stesso comune, viene previsto che le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze si applicano per un solo immobile.

E’, poi, previsto che l’IMU relativa all’abitazione principale possa essere versata, per l’anno 2012, in tre rate in scadenza il 18 giugno, il 16 settembre ed il 17 dicembre.

Le prime due rate devono essere ciascuna pari ad 1/3 del totale calcolato sull’aliquota base (0,40%) e sulle detrazioni base, mentre con la terza dovrà essere versato il saldo calcolato sulle aliquote che verranno stabilite dai Comuni.

Per le seconde abitazioni il versamento dovrà invece aver luogo in due rate (18 giugno e 17 dicembre) la prima delle quali calcolata al 50% sull’aliquota base (0,76%) e la seconda a saldo calcolando l’aliquota che verrà stabilita dal comune.

Sono assimilate all’abitazione principale le unità immobiliari non locate di anziani e disabili residenti in istituti di ricovero.

Mentre per l’abitazione principale l’IMU è destinata interamente al comune, allo stato è riservata una quota dell’IMU, gravante sulle seconde case.

Il contribuente dovrà effettuare quindi, per le seconde case, un doppio versamento; uno a favore dello stato ed uno a favore del comune con distinti codici tributo.

Esenzione immobili enti non profit

Tra i fabbricati esenti dall’IMU figurano quelli utilizzati dagli enti non commerciali, destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, sportive, ecc. (la nuova esenzione più restrittiva decorre dal 2013, per il 2012 dovrebbe valere la consueta esenzione ex disciplina ICI).

IMU coniuge assegnatario

Infine, si stabilisce che per i coniugi separati o divorziati, ai soli fini IMU, il coniuge assegnatario dell’ex casa coniugale sia considerato titolare del diritto di abitazione e quindi soggetto passivo dell’imposta ed avente diritto alle detrazioni relative.

 

 

2) Datori di lavoro: la maxi sanzione si applica solo a chi occulta il rapporto lavorativo

Maxi sanzione applicabile solo se il datore di lavoro vuole occultare il rapporto. Il Ministero del Lavoro, con la nota n. 5509/2012, ha ribadito che per evitare la maxi sanzione (dai 1.500 ai 12mila euro, oltre gli accessori, per ogni lavoratore irregolare – legge n. 183/10) basta la…

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