Novità fiscali del 20 aprile 2012: le verifiche antiriciclaggio della Guardia di Finanza

Pubblicato il 20 aprile 2012

servizi di telefonia da comunicare al Fisco entro il 30.9.2012; affrancamento delle plusvalenze latenti: istituiti i codici tributo per il Mod. F24; disegno di legge riforma del mercato del lavoro: tabella di sintesi, norma e criticità; è ok il Decreto sulle semplificazioni fiscali alla Camera: ecco le ultime novità; il programma delle verifiche Inps nei confronti degli invalidi; conciliazione monocratica: la sua attuazione estingue il procedimento ispettivo; flussi di lavoratori non comunitari stagionali nel territorio dello Stato per l’anno 2012: da oggi l’inoltro telematico delle domande; GdF controllerà programmi contabilità e tenuta registro antiriciclaggio degli studi professionali

 

Indice:

1) Servizi di telefonia da comunicare al fisco entro il 30.09.2012

2) Affrancamento delle plusvalenze latenti: Istituiti i codici tributo per il Mod. F24

3) Disegno di legge riforma del mercato del lavoro: Tabella di sintesi, norma e criticità

4) E’ ok il Decreto sulle semplificazioni fiscali alla Camera: Ecco le ultime novità

5) Il programma delle verifiche Inps nei confronti degli invalidi

6) Conciliazione monocratica: La sua attuazione estingue il procedimento ispettivo

7) Flussi di lavoratori non comunitari stagionali nel territorio dello Stato per l’anno 2012: Da oggi l’inoltro telematico delle domande

8) GdF controllerà programmi contabilità e tenuta registro antiriciclaggio degli studi professionali

 

1) Servizi di telefonia da comunicare al fisco entro il 30.09.2012

I dati sulle utenze telefoniche (area business, utenze domestiche e ad uso pubblico) dovranno essere comunicate al Fisco dagli operatori (prima, invece, erano richiesti solo i dati dell’area business).

Il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 18.04.2012 ha, infatti, fornito le istruzioni per inviare all’Anagrafe tributaria, attraverso il servizio telematico Entratel, le informazioni sui servizi di telefonia fissa, mobile e satellitare relativi alle utenze in atto, ai consumi fatturati e al credito acquistato.

Comunicazioni sul 2011 fino al prossimo mese di settembre

Scadrà il 30.09.2012 il termine per trasmettere all’Anagrafe Tributaria le comunicazioni relative al 2011.

A regime (partire dal 2012), invece, la scadenza per l’invio dei dati è anticipata al 30 aprile.

Ricevuta disponibile entro 5 giorni

L’Agenzia delle Entrate attesta la corretta comunicazione dei dati con un’apposita ricevuta telematica, che è disponibile generalmente entro cinque giorni successivi all’invio e resta “in linea” per almeno trenta giorni lavorativi.

In particolare, la ricevuta riporta la data e l’ora di ricezione del file, l’identificativo e il protocollo ad esso attribuito, il numero delle comunicazioni contenute.

Comunicazione sostitutiva entro 30 giorni

Gli operatori che vogliono sostituire il file già inviato possono presentare una comunicazione sostitutiva, purché siano trascorsi trenta giorni dalla ricezione del file originario.

Viene, quindi, concessa la possibilità di inviare una comunicazione sostitutiva una volta che sia decorso il termine utile per l’annullamento, cioé dopo 30 giorni dalla ricezione del primo file.

Obbligo dell’invio di comunicazione negativa

Altra novità è data dall’obbligo di comunicazione negativa in assenza di dati da trasmettere per l’anno di riferimento.

Quindi, in mancanza di dati da trasmettere per l’anno, i soggetti interessati devono comunque inviare una comunicazione negativa.

 

2) Affrancamento delle plusvalenze latenti: Istituiti i codici tributo per il Mod. F24

Sono stati istituiti i codici tributo per il versamento, con il Modello F24, dell’imposta sostitutiva del 12,50%, per affrancare i maggiori valori degli strumenti finanziari posseduti al di fuori dell’esercizio di impresa commerciale al 31.12.2011 (D.L. n. 138/2011).

Ha, infatti, provveduto a ciò l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 36/E del 19.04.2012.

 

Questi i codici tributo:

- 1133 - Imposta sostitutiva sui redditi diversi - art. 1, c. 3, lett. a) del Decreto 13.12.2011;

- 1134 - Imposta sostitutiva sui redditi di capitale;

- 1135 - Imposta sostitutiva sui redditi diversi - art. 1, c. 3, lett. b) e c), del Decreto 13/12/2011;

- 1064 - Ritenuta sui redditi di capitale.

 

Come è noto dal 01.01.2012 la tassazione delle plusvalenze e rendite finanziarie è passata al 20%.

Il Legislatore ha, quindi, concesso la possibilità ai contribuenti di tassare le eventuali plusvalenze latenti, cioè non ancora realizzate, con la vecchia aliquota del 12,50%, ottenendo così il riconoscimento fiscale dei valori rivalutati a fine 2011.

In particolare, l’art. 2, commi da 29 a 34, del D.L. n. 138 del 13.08.2011, convertito dalla Legge n. 148 del 14.09.2011, prevede per i contribuenti la possibilità di affrancare i valori degli strumenti finanziari, posseduti al di fuori dell’esercizio di impresa commerciale alla data del 31.12.2011, mediante l’esercizio di un’opzione per l’applicazione di un’imposta sostitutiva sui redditi maturati fino alla medesima data.

L'opzione (disciplinata dal Decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze del 13.12.2011) si esercita:

- Per i contribuenti in regime dichiarativo (e per le quote o azioni di organismi di investimento collettivo non incluse in un rapporto di custodia, amministrazione o altro stabile rapporto), direttamente nel Modello Unico 2012. Il 12,50% deve essere versato entro il termine per il saldo delle imposte sui redditi dovute in base alla dichiarazione;

- per le quote o azioni di organismi di investimento collettivo incluse in un rapporto di custodia, amministrazione o altro stabile rapporto, mediante apposita comunicazione scritta resa entro il 31.03.2012 all’intermediario con cui il contribuente intrattiene il rapporto. In tal caso, il prelievo è applicato dall’intermediario depositario per essere versato entro il 16.05.2012;

- per i contribuenti in regime amministrato, entro il 31.03.2012, mediante comunicazione scritta resa all’intermediario abilitato con cui è intrattenuto il rapporto, che poi applicherà e verserà l’imposta secondo le ordinarie modalità e gli ordinari termini previsti (entro il 15° giorno del secondo mese successivo a quello in cui è applicata la ritenuta).

 

3) Disegno di legge riforma del mercato del lavoro: Tabella di sintesi, norma e criticità

E’ stato pubblicato ieri (19.04.2012) il documento del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, presentato in Senato dalla Presidente Calderone il 17.04.2012, il quale analizza alcuni profili di criticità del disegno di legge AS 3249 recante “disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita”.

Nel documento viene sottolineato, in via preliminare, come il citato DDL non intervenga su nessuna delle reali cause ostative all’incremento dell’occupazione.

Da un’indagine svolta dalla Fondazione Studi, su un campione significativo di iscritti all’Ordine che nella loro complessità gestiscono circa 7 milioni di rapporti di lavoro, è infatti emerso che è l’elevato costo del lavoro il principale ostacolo, visto che esso ammonta a circa il 115% in più rispetto alla retribuzione netta da corrispondersi al lavoratore.

Altre cause di freno all’occupazione sono il peso della burocrazia, la lentezza della giustizia, la criminalità organizzata e, solo per ultimo, la rigidità dei licenziamenti.

Nel testo all’esame del Parlamento manca dunque una spinta propulsiva verso chi il lavoro dipendente lo genera; manca cioè una politica di incentivazione p