Il quadro F del modello 730: acconti e addizionali

di Federico Gavioli

Pubblicato il 20 aprile 2012

dopo tutte le variazioni normative intervenute nel 2011, per la predisposizione delle dichiarazioni si dovrà fare estrema attenzione alla gestione degli acconti versati, tenendo conto che gli acconti IRPEF e quelli da cedolare secca avevano modalità di calcolo diverse

Il quadro F del mod. 730/2012 è utilizzato dal contribuente per fornire all’amministrazione finanziaria una serie di informazioni riepilogative che sono necessarie per il calcolo delle imposte dovute.

Nel quadro F devono, infatti, essere indicati:

  • i versamenti di acconto e i saldi relativi all’IRPEF, alle addizionali regionale e comunale