Apprendistato, contratti di inserimento, cuneo fiscale, agevolazioni sulle assunzioni…

APPRENDISTATO

Siamo in attesa della piena regolamentazione dei profili da parte dei CCNL nazionali e delle Regioni (il periodo transitorio scade il 25/04 p.v.).

 

ASSUNZIONI SOGGETTI SVANTAGGIATI

Agevolazioni contributive per i datori che assumono lavoratori over 50 percettori di disoccupazione ordinaria o soggetti destinatari dell’indennità di disoccupazione (L. 191/09 e L 183/2011 art. 1 c. 33): per la fruizione dei bonus derivanti da tali assunzioni realizzate nel 2011, occorre l’emanazione di appositi DM Lavoro-economia e lo stesso dovrà avvenire per l’anno in corso 2012

 

CONTRATTI DI INSERIMENTO

L’istituto è applicabile dal 2009 al 2012 (e per gli anni successivi con decreto preventivo): occorre però l’emanazione di un DM attuativo che individui le zone dove è ammessa la stipula di tale tipologia di contratti.

 

DECONTRIBUZIONE/PREMI DI RISULTATO

Il 28/12/11 è stato pubblicato sulla GU il DM che consente la fruizione degli sgravi sulle somme erogate nel 2010 (si attendono ancora il via libera e le istruzioni INPS), mentre deve essere ancora licenziato quello riferito agli stessi emolumenti corrisposti nel 2011 e anche per il 2012 occorrerà attendere la medesima disposizione.

 

DETASSAZIONE

La misura non è ancora applicabile in attesa di un DPCM che fissi l’importo massimo assoggettabile alla sostitutiva ed il limite di reddito annuo oltre il quale il lavoratore non può beneficiare dell’agevolazione.

 

ADDIZIONALI COMUNALI

I comuni possono dal 2012 aumentare o istituire l’addizionale comunale fino al massimo dello 0,8% (Dlgs. 23/2011).

 

APPALTI E RESPONSABILITA’ SOLIDALE

Il Decreto Semplificazioni (art. 21 DL 05/2012, non ancora convertito) attenua la responsabilità del committente. Rimane responsabile in solido con l’appaltatore nel limite dei due anni dalla cessazione dell’appalto per i trattamenti retributivi e contributivi, ma non risponde per il pagamento delle sanzioni civili applicabili in caso di inadempienze nelle obbligazioni retributive e contributive.

 

APPRENDISTI

Per gli apprendisti assunti da datori di lavoro con un numero di addetti pari o inferiore a n. 9, nel periodo 01.01.12 – 31.12.16, risulta applicabile per i primi tre anno, lo sgravio totale dei contributi a carico datore di lavoro (art. 22 L. 183/2011)

 

ASSUNZIONE DI DONNE E RIDUZIONI CONTRIBUTIVE

Entro il 31/01/12 il Ministero del Lavoro individuerà le aree geografiche ad alta densità di disoccupazione/in occupazione femminile, finalizzate all’applicazione delle riduzioni contributive per l’assunzione di donne con contratto di inserimento (art. 22 c. 3 L. 183/2011)

 

CLAUSOLE FLESSIBILI ED ELASTICHE NEL PART TIME

Dal 01.01.12 è stato soppresso l’obbligo di convalida presso la DTL della trasformazione di lavoro da full time a part time e sono state abrogate le modifiche previste dalla L. 247/07 che subordinavano la facoltà di ricorrere alle clausole flessibili ed elastiche soltanto se previste dalla contrattazione collettiva. Queste clausole ora potranno essere stabilite anche dalle parti individuali. Sempre in merito è stata modificata altresì la durata del preavviso minimo per ricorrere a tali clausole flessibili elastiche, che scende da 5gg a 2gg (art.22 c.4 L.183/2011)

 

COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO

L’art. 18 del DL semplificazioni (DL 05/2012, non ancora convertito) introduce alcune modifiche all’art .4 del DPR 333/2000 volte a consentire che, in relazione alla sospensione degli obblighi occupazionali per le imprese interessate da interventi di integrazione salariale, le relative comunicazioni siano effettuate direttamente al Ministero del Lavoro, in tutti i casi in cui il datore di lavoro abbia unità produttive in più provincie.

 

CITTADINI COMUNITARI ROMENI E BULGARI

Il Consiglio dei Ministri ha deciso di non prolungare le norme che limitavano la piena integrazione dei lavoratori bulgari e romeni, quali cittadini europei, in Italia. In considerazione di ciò, a partire dal 1° gennaio 2012 vi sarà libero accesso dei cittadini romeni e bulgari al mercato del lavoro italiano.

 

CUNEO FISCALE IRAP

Per le donne e per i giovani di età inferiore a 35 anni, occupati a tempo indeterminato il cuneo fiscale ai fini Irap sale ad € 10.600 annui e, in alcune regioni del sud, ad € 15.200 (art. 2 c. 2 DL 201/2011 conv. in L. 214/2011)

 

DECERTIFICAZIONE

Dal 01/01/12 le Pubbliche Amministrazioni non possono più richiedere ai cittadini la presentazione di documenti detenuti da altre Pubbliche Amministrazioni. L’eventuale richiesta di certificati dovrà essere acquisita direttamente dalle amministrazioni certificanti o, in alternativa, potrà essere richiesta la produzione solo di dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell’atto di notorietà al cittadino (art. 15 della L. 183/2011).

 

DETASSAZIONE IRPEF

Confermata la detassazione con applicazione di imposta sostitutiva del 10% in luogo di IRPEF e addizionali IRPEF sugli emolumenti legati alla produttività. Un DPCM definirà la conferma o meno dei limiti previsti per la detassabilità (€ 6000) e per il requisito soggettivo del reddito (ora € 40.000) (art. 26 DL 98/2011 conv. in L. 111/2011 – art. 33 c. 12 L. 183/2011).

 

DETRAZIONI IRPEF E DICHIARAZIONI DEI DIPENDENTI

Lavoratori dipendenti e percettori di reddito assimilato non sono più obbligati, se la situazione è rimasta immutata, a rinnovare al proprio datore di lavoro la dichiarazione delle detrazioni per carichi di famiglia così come non sono più obbligati a richiedere le detrazioni per lavoro dipendente; queste devono essere assegnate (salvo rinuncia) automaticamente (DL 70/2011 conv. in L. 106/2011).

 

DISABILI E PROSPETTO INFORMATIVO

Per l’anno 2012 il termine dell’invio del prospetto informativo disabili e categorie protette (situazione al 31/12/11) in considerazione delle novità del DL 138/2011 (conv. in L. 148/2011) in materia di compensazione automatica (imprese multilocalizzate e appartenenti a un gruppo) è differito al 15.02.12.

 

DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI

Dal 19/01/2012 rilascio della nuova versione di prelievo automatico dei dati dal sistema UNIEMENS. Ciò permetterà il superamento della richiesta al dipendente del modello DL 86/88 bis in quanto l’INPS acquisirà i dati direttamente dal sisetema UNIEMENS opportunamente implementato (INPS Mess. 966/2012.)

 

DURC E DECERTIFICAZIONE

In merito al discorso “decertificazione”: considerato che l’art.15 della L. 183/2011 indica che le informazioni relative alla regolarità contributiva sono acquisite d’ufficio dalle pubbliche amministrazioni, in merito è intervenuto il Ministero del Lavoro con nota 37 del 16/01/12, indicando che, in ambito DURC, non vale l’autocertificazione, pertant le Pubbliche Amministrazioni sono obbligate ad acquisire i valori “d’ufficio”.

 

EDILIZIA

Dal periodo di paga gennaio 2012, secondo le indicazioni della Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili (CNCE) che tengono conto delle disposizioni contenute nel Decreto del Ministro del Lavoro del 27/10/09, le imprese devono includere nella retribuzione imponibile del lavoratore, ai fini delle ritenute fiscali, non solo la parte del contributo versato alla Cassa relativo alle prestazioni assistenziali, ma anche quella concernente le prestazioni sanitarie. L’aliquota da assoggettare a ritenuta è dello 0,54%.

 

ENASARCO

Rivalutazione dei minimali e massimali contributivi e delle aliquote in base al nuovo regolamento in GU 186/2011.

 

ENPALS E INPDAP

L’art. 21 del DL 201/2011 conv. in L 214/2011, determina la soppressione dell’INPDAP e dell’ENPALS. Le funzioni dei due enti sono attribuite all’ INPS a decorrere dal 01/01/2012; entro il 30/05/12 dovrà avvenire il trasferimento all’ INPS delle risorse strumentali, umane e finanziarie degli enti soppressi.

In merito l’INPS ha emanato lo specifico messaggio n. 24707 in data 30/12/11 ed l’ ENPALS la circolare 14 del 27/12/11.

 

ENPALS E LIBRETTO PERSONALE

L’Istituto con Circolare n.15 del 27/12/11 informa dell’intervenuta abrogazione del libretto personale di lavoro con decorrenza 01/01/12 a seguito di quanto dettato dalla L. 183/2011

 

EXTRACOMUNITARI STAGIONALI

L’art.17 del DL semplificazioni (DL 05/2012, non ancora convertito), afferma che il datore di lavoro assolve, attraverso la comunicazione anticipata al centro per l’impiego, a tutti gli obblighi di comunicazione della stipula del contratto di soggiorno per lavoro subordinato.

Inoltre viene modificato l’art 24 del TU indicando che nel caso in cui siano trascorso 20 giorni dalla presentazione dell’istanza per l’ingresso di un lavoratore extracomunitario stagionale e lo sportello unico per immigrazione non abbia espresso il proprio diniego, la domanda si intende accolta in virtù del principio del silenzio assenso, qualora però sussistano due precise condizioni:

  • la richiesta riguarda un lavoratore già autorizzato nell’anno precedente a prestare la propria attività lavorativa presso lo stesso datore di lavoro;

  • il lavoratore stagionale sia stato effettivamente assunto dal datore di lavoro ed abbia rispettato tutte le condizioni inserite nel permesso di soggiorno.

Viene poi inserita la disposizione che fermo il periodo max di nove mesi del permesso di lavoro stagionale, l’autorizzazione si intende prorogata ed il permesso di soggiorno può essere rinnovato nel caso in cui si presenti una nuova opportunità di lavoro stagionale offerta dallo stesso o da altro datore di lavoro.

Inoltre:

  • l’autorizzazione al lavoro può essere concessa a più datori di lavoro, dopo il primo, che utilizzano lo stesso lavoratore stagionale

  • la richiesta di assunzione per gli anni successivi al primo, può essere effettuata da un datore di lavoro diverso da quello che ha ottenuto il nulla osta triennale al lavoro stagionale.

 

FESTIVITA’ DELL’ANNO 2012

Il DL n. 138/2011 (conv. in L. 148/2011) ha previsto all’art. 1 c.24 che a de correre dal 2012 alcune festività vengono differite al venerdì precedente od al lunedì seguente la prima domenica successiva ovvero coincidere con tale domenica; ciò con esclusione del 25/4 – 01/05 – 02/06. Tale differimento è subordinato all’emanazione di un apposito DPCM entro il 30/11 dell’anno precedente.

Per l’anno 2012 il DPCM doveva essere emanato entro il 30/11/11. Non essendo stato emanato tale DPCM entro lo scorso 30/11/11, si può ritenere che per l’anno 2012 i datori di lavoro debbano attenersi alle ordinarie modalità di gestione delle festività senza operare alcun differimento delle stesse.

 

INPS E TFR VERSATO ALLA PREVIDENZAZA COMPLEMENTARE

Dal 01.01.12 la riduzione (per il datore di lavoro) dei contributi minori dovuti all’INPS quale misura compensativa per la perdita del TFR (destinato alla previdenza complementare ovvero al fondo tesoreria), passa da 0,25 punti a 0,26 punti percentuali (DL 203/2005 / L. 248/2005).

 

INPS E PRESTAZIONI SOCIALI

L’art. 16 c. 5del DL semplificazioni (DL 05/2012, non ancora convertito), intervenendo sull’art. 38 c. 3 della L. 122/2010 assegna all’istituto un ruolo centrale nella repressione delle prestazioni indebite. Il nuovo comma 3 conferma l’applicazione della sanzione amministrativa, comminata all’INPS, compresa tra € 500 ed € 5000 nei confronti di coloro che hanno fruito illegittimamente di prestazioni sociali agevolate, con l’ovvia ripetizione dell’indebito.

Si applicano le medesime sanzioni nei confronti di coloro per i quali si accerti sulla base dello scambio di informazioni tra INPS e AE una discordanza tra reddito dichiarato ai fini fiscali o altre componenti dell’ISEE e quanto indicato nella dichiarazione sostitutiva unica.

 

IRAP DEDUCIBILE AI FINI IRPEF

A decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012 è ammesso in deduzione ai sensi dell’articolo 99 comma 1 del TUIR l’IRAP relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell’articolo 11 del Dlgs. 446/97.

In Telefisco 2012 (!) l’Agenzia Entrate ha indicato che nella quantificazione si considera anche il valore dei redditi assimilati al lavoro dipendente e quindi anche compensi amministratori e collaborazioni coordinate e continuative (art. 2 DL 201/2011 conv. in L. 214/2011).

 

LICENZIAMENTO E TEMPO DETERMINATO

Il termine di 60 giorni per impugnare il licenziamento ed il termine di 270 giorni per il deposito del ricorso (applicabile anche ai contratti a tempo determinato), introdotti dall’art. 32 della L. 183/2010 (Collegato Lavoro) e successive modificazioni, hanno acquisito efficacia dal 31.12.2011.

 

MATERNITA’ ANTICIPATA

Nuova procedura per l’autorizzazione al congedo di maternità anticipata: dal 01/04/12 la lavoratrice madre, in caso di gravi complicanze della gestione o di persistenti forme morbose, ai sensi del DLgs 151/2001 non dovrà più presentare domanda di anticipata interdizione alla DTL ma direttamente all’ASL (Art.15 del DL semplificazioni in attesa di definitiva approvazione – Min. Lav. Circ. 2/2012).

 

PENSIONAMENTO E DIVIETO DI LICENZIAMENTO

Nel periodo di flessibilità (tra 66 e 70 anni per gli uomini e 62 e 70 anni per le donne) non sarà possibile procedere al licenziamento per raggiunti limiti di età (art. 24 DL 201/2011 conv. in L. 214/2011). Tale vincolo vale solo per le aziende con più di 15 dipendenti.

 

SANZIONI LUL

L’art.19 del DL semplificazioni (DL 5/2012 non ancora convertito) completa dal punto di vista normativo il significato da darsi rispettivamente alle accertate registrazioni “omesse” e “infedeli”.

Identificando nella prima ipotesi (omesse) si riferisce alle scritturazioni complessivamente omesse e non al singolo dato, con ciò comportando l’applicazione di una sola sanzione.

E’ presente invece l’ipotesi di registrazioni “infedeli” nel caso di scritturazioni dei dati “diversi” dalla realtà sia in merito alla qualità e quantità della prestazione che per la retribuzione.

 

TRACCIABILITA’ E TRASFERTE

Agenzia Entrate in occasione di Telefisco 2012 indica che una somma superiore ad € 1.000,00 data in contanti al dipendente all’inizio di una trasferta (per le spese che poi dovrà sostenere), viola il divieto di cui all’art. 49 del Dlgs. 231/07 con conseguente applicabilità della sanzione.

Per ovviare al problema il datore di lavoro dovrebbe mettere a disposizione la somma in contante presso una banca che verserà l’importo direttamente al dipendente, ma questa procedura appare di difficile applicazione.

 

TURISMO E PUBBLICI ESERCIZI

L’art. 18 del DL semplificazioni (DL 5/2012 non ancora approvato) ha abrogato quella parte dell’art. 10 c. 3 del Dlgs. 36/2001 nella quale si prevedeva la possibilità di comunicare al collocamento i cd. “lavoratori extra” del settore turistico e pubblici esercizi entro 5 giorni dall’assunzione.

In forza di ciò, ora per tutte le assunzioni (anche extra) del settore pubblici esercizi va fatta la comunicazione anticipata prima dell’instaurazione del rapporto: se il datore di lavoro non ha tutti i dati è sufficiente inviare, in via preventiva, al centro per l’impiego, con le modalità usuali, quelli relativi al nome del prestatore e alla tipologia contrattuale, fermo restando l’obbligo della integrazione entro il terzo giorno successivo.

 

27 febbraio 2012

Commercialista telematico


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