IMU, applicazione problematica per la detrazione

di Alessandro Borgoglio

Pubblicato il 12 gennaio 2012

come è noto la nuova imposta prevede una detrazione base di 200 euro, a cui si aggiunge un’ulteriore detrazione di 50 euro per ogni figlio non superiore a 26 anni: gli aspetti pratici del calcolo

L’ulteriore detrazione di 50 euro per ogni figlio non superiore a 26 anni di età comporta notevoli difficoltà applicative, atteso che la formulazione testuale della disposizione non consente di stabilire le modalità di ripartizione della stessa nell’ipotesi in cui competa a più soggetti passivi.

 

Detrazione base di 200 euro per l’abitazione principale

Con l’articolo 13 del DL 201/2011 (c.d. decreto “salva Italia”) è stata anticipata al 2012 l’introduzione dell’IMU, già prevista, però per il 2014, dal decreto sul federalismo fiscale municipale (articoli 8 e 9 del D.Lgs. 23/2011).

Diversamente da quanto previsto dall’originaria formulazione, l’IMU uscente dal DL 201/2011 si applica anche alle abitazioni principali, sebbene con un’aliquota ridotta dello 0,4%, che può essere aumentata o ridotta dai comuni sino a 0,2 punti percentuali, ed una detrazione base di 200 euro spettante a ciascun soggetto passivo che ha adibito l’