Le Associazioni Sportive Dilettantistiche sono esonerate

gli ultimi rilevanti chiarimenti in materia di comunicazione annuale I.V.A. e dichiarazione annuale I.V.A.: le semplificazioni per le associazioni sportive

Comunicazione dati IVA o dichiarazione annuale IVA entro il 28 febbraio 2011: Le A.S.D. ne sono esonerate


 


L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 1/E del 25 gennaio 2011, ha fornito rilevanti chiarimenti, in particolare riguardo la possibilità estesa a tutti i contribuenti, soggetti passivi IVA, di presentare la dichiarazione annuale IVA entro il mese di febbraio, con conseguente esonero dall’obbligo di presentazione della comunicazione dei dati annuali IVA, prevista entro la fine dello stesso mese.


Una circolare (n. 2 del mese di febbraio 2011) dell’ufficio studi della F.I.G.C. ha riepilogato la situazione ricordando che le A.S.D. (Associazioni sportive dilettantistiche) sono comunque escluse da tale obbligo. (Ufficio Studi Tributari della F.I.G.C., circolare n. 2 di febbraio 2011).


Con la comunicazione dei dati annuali IVA vengono forniti all’Amministrazione finanziaria i dati IVA sintetici relativi alle operazioni effettuate nell’anno precedente, che costituiscono anche una prima base di calcolo per la determinazione delle risorse proprie da versare al bilancio comunitario e che con la comunicazione medesima il contribuente non procede alla definitiva autodeterminazione dell’imposta dovuta che avverrà solo attraverso il tradizionale strumento della dichiarazione annuale.


A tal fine, l’Agenzia delle Entrate, ritenendo penalizzante l’esclusione dalla possibilità di presentare la dichiarazione annuale IVA entro il mese di febbraio, prevista dalle disposizioni vigenti per quei contribuenti che non possono presentare la dichiarazione IVA al di fuori della dichiarazione unificata, ossia coloro che riscontrano un conguaglio annuale a debito, ha stabilito, nell’ottica della semplificazione degli adempimenti IVA, che la possibilità di non comprendere la dichiarazione IVA in quella unificata possa essere riconosciuta nei confronti di tutti i contribuenti.


Pertanto, indipendentemente dalla presenza di un credito o di un debito annuale, tutti i soggetti passivi d’imposta possono presentare la dichiarazione IVA entro il mese di febbraio di ciascun anno e, in tale ipotesi, sono esonerati dall’obbligo di presentazione della comunicazione annuale dei dati IVA.


L’Agenzia delle Entrate ha poi concluso facendo presente che la presentazione in via  autonoma della dichiarazione annuale IVA comporta che il versamento del saldo annuale debba essere effettuato entro il 16 marzo in un’unica soluzione ovvero rateizzando da tale data le somme dovute, maggiorando dello 0,33% mensile l’importo di ciascuna rata successiva alla prima.


E’, pertanto, preclusa la possibilità di effettuare i versamenti IVA entro le scadenze del modello UNICO.


A.S.D. esonerate da obblighi di comunicazione Iva


Peraltro, sono esonerate, comunque, dall’obbligo della comunicazione dei dati IVA le associazioni sportive dilettantistiche che hanno optato per la legge n. 398/1991, poiché le stesse sono escluse dall’obbligo di presentare la dichiarazione annuale IVA.


Nuova disciplina sulle compensazioni Iva


Infine, viene ricordato che a decorre dal 1° febbraio 2010, è  stata introdotta una nuova disciplina in materia di compensazione dei crediti IVA che non interessa le compensazioni cd. verticali (utilizzo del credito IVA per IVA dovuta) ma soltanto le compensazioni cd. orizzontali, cioè qualora il credito venga portato in compensazione con altri tributi, ai sensi dell’art. 17, comma 1, del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, utilizzando il modello F 24.


Questa di seguito é la corretta procedura per l’utilizzo in compensazione dei crediti IVA risultanti dalla dichiarazione:


– per importi complessivi fino ad € 10.000 annui, la compensazione del credito IVA, può effettuarsi mediante procedura telematica fin dal primo giorno successivo a quello di maturazione e senza attendere la presentazione della dichiarazione;


– per un importo complessivo annuo superiore ad € 10.000 e fino ad € 15.000, la compensazione può effettuarsi mediante procedura telematica a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione;


– per un importo complessivo annuo superore ad € 15.000, la compensazione può effettuarsi con proceduta telematica a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione e necessita del rilascio del Visto di conformità da parte di un soggetto abilitato.


 


Vincenzo D’Andò


16 febbraio 2011

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