Novità fiscali del 27 marzo 2009: credito di imposta per assunzioni nelle aree svantaggiate: ok software rinnovo istanza; libro unico lavoro: presenze sportivi professionisti; INPS: nuovi modelli per il lavoro domestico; CNDCEC: documento sul trattamento di dati personali di consulenti tecnici e periti


 






 


Indice:


 


1) Libro unico del lavoro: Calendario delle presenze per gli sportivi professionisti


 


2) Le Entrate ricordano le principali scadenze del 31 marzo


 


3) Inps: Disponibili i nuovi modelli per il lavoro domestico


 


4) Credito di imposta per assunzioni nelle aree svantaggiate: Pronto il software di compilazione del Rinnovo dell’istanza


 


5) CNDCEC: Documento sul trattamento di dati personali di consulenti tecnici e periti


 


 


1) Libro unico del lavoro: Calendario delle presenze per gli sportivi professionisti


Anche per gli sportivi professionisti (L. n. 91/1981, come modificata dalla L. n. 586/1996) che prestano attività di tipo subordinato, sussiste l’obbligo di istituzione e tenuta del Libro Unico del Lavoro, completo di registrazione delle presenze.


Per la natura dell’attività esercitata dagli sportivi professionisti non soggetta ai limiti orari di cui al D.Lgs. n. 66/2003 e per la retribuzione corrisposta in misura fissa, è possibile sostituire la registrazione dell’effettivo numero delle ore lavorate giornalmente con l’indicazione della presenza al lavoro utilizzando la sigla “P”.


Il Ministero del lavoro ha, così, risposto sull’obbligatorietà di istituire il calendario presenze nel caso di rapporti di lavoro con professionisti sportivi.


Come stabilito dal D.L. n. 112/2008 (conv. da L. n. 133/2008), l’obbligo di istituzione e tenuta del Libro Unico del Lavoro riguarda tutti i datori di lavoro privati che abbiano alle dipendenze, tra gli altri, lavoratori subordinati.


Per tutti i lavoratori interessati, i datori di lavoro dovranno riportare nelle varie sezioni di cui si compone il Libro Unico (anagrafica, retributiva e presenze) tutte le informazioni inerenti la prestazione di lavoro.


Riguardo ai dati delle presenze, l’art. 39, comma 2, del D.L. n. 112/2008, in via generale dispone che il Libro Unico deve contenere un calendario delle presenze di ciascun lavoratore da cui deve risultare, per ogni giornata, il numero di ore di lavoro effettuate, le ore di lavoro straordinario, le assenze dal lavoro anche se non retribuite, le ferie ed i riposi.


L’art. 1, comma 2, del D.M. 9 luglio 2008 prevede che ciascuna annotazione relativa alle presenze o alle assenze dei lavoratori deve essere effettuata utilizzando una causale precisamente identificativa ed in equivoca e, nel caso di annotazione tramite codici o sigle, occorre predisporre la legenda delle causali adoperate.


Il Ministero del Lavoro, con la circolare n. 20/2008 ha ribadito che, nelle ipotesi in cui al lavoratore venga corrisposta una retribuzione fissa o a giornata intera o a periodi superiori, nella sezione presenze può essere annotata solo la giornata di presenza al lavoro (utilizzando come causale la lettera “P”) in luogo


delle ore effettive di lavoro.


Inoltre, lo stesso Ministero, con il Vademecum del 5 dicembre 2008 (sezione B, risposta 22), ha precisato che la possibilità di indicare con la “P” la presenza al lavoro è riferita a quei lavoratori che non sono assoggettati ai limiti orari di cui al D.Lgs. n. 66/2003.


(Ministero del lavoro, interpello n. 34 del 25.03.2009)


 


 


2) Le Entrate ricordano le principali scadenze del 31 marzo: bonus famiglia, comunicazione IAL, comunicazione 730-4


L’Agenzia delle Entrate, con una nota pubblicata il 26.03.2009 sul proprio sito ha ricordato le seguenti scadenze fiscali:


Bonus famiglia


Scade il 31.03.2009 il termine per la presentazione al proprio datore di lavoro o all’ente pensionistico della richiesta del bonus famiglia con riferimento al nucleo familiare e al reddito complessivo familiare del 2008.


Il modello “sostituto” può essere presentato direttamente dal contribuente o mediante gli intermediari abilitati.


Comunicazione IAL


I datori di lavoro che hanno ottenuto l’accoglimento, anche parziale, dell’istanza di attribuzione del credito d’imposta per nuove assunzioni nelle aree svantaggiate, devono presentare, entro il 31 marzo 2009, la comunicazione (C /IAL) per trasmettere i dati relativi alla verifica annuale del mantenimento del livello occupazionale.


La comunicazione deve essere presentata in via telematica, utilizzando il software “COMUNICAZIONE IAL”.


Comunicazione 730-4


Infine, sempre entro il 31 marzo i sostituti d’imposta con domicilio fiscale in determinate province devono comunicare l’utenza telematica attraverso la quale l’Agenzia delle Entrate renderà disponibili i risultati contabili dei modelli 730 ai fini del conguaglio fiscale sulle retribuzioni dei dipendenti.


I sostituti devono utilizzare il modello “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730–4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate”


(Agenzia delle Entrate, nota del 26.03.2009)


 


 


3) Inps: Disponibili i nuovi modelli per il lavoro domestico


L’Inps, con il messaggio n. 6729 del 24.03.2009, ha reso noto che sono disponibili sul sito dell’Istituto i modelli per il lavoro domestico aggiornati in base a quanto disposto dal D.L. n. 185/08.


A tal fine, la nuova versione dei modelli COLD-ASS e COLD-VAR sostituisce la vecchia versione recata dalla circolare 20/2009 Inps.


Nel messaggio sono contenute le indicazioni sulla compilazione.


Comunicazioni per l’assunzione


Dal 16.02.2009 è stata affidata all’Inps la gestione delle comunicazioni obbligatorie (assunzioni, variazioni e cessazioni) per i lavoratori domestici.


L’Inps, nel comunicato stampa del 05.02.2009, ha informato che per effettuare l’assunzione è sufficiente fare una semplice telefonata al contact center n. 803.164 o collegarsi al sito dell’Istituto www.inps.it il giorno prima dell’avviamento al lavoro del dipendente.


Con la circolare n. 20/09, l’Istituto ha comunicato tutte le diverse modalità di invio delle comunicazioni (telefoniche, telematiche e cartacee).


La Legge n. 2/09  prevede, infatti, che per comunicare le informazioni relative al rapporto di lavoro domestico non é necessario passare dai Centri per l’impiego come in passato,  ma basta trasmetterle direttamente all’I.N.P.S. Successivamente l’Istituto procede all’invio di bollettini per i versamenti trimestrali dei contributi.


La comunicazione di assunzione va effettuata il giorno precedente all’inizio dell’attività del domestico.


I datori di lavoro domestico possono effettuare le comunicazioni in via telematica dal sito dell’Inps o con modalità diverse da quella telematica, purché atte a documentare la data certa di trasmissione.


Anche per questi ultimi, infatti, vale il principio secondo il quale, indipendentemente dal mezzo prescelto, la comunicazione deve contenere la “data certa” di trasmissione.


I datori di lavoro domestico, per effettuare l’invio in forma diversa da quella telefonica o telematica, devono utilizzare il modello COLD –ASS.


L’inoltro della comunicazione cartacea all’Inps può avvenire:


– Consegna a mano, avendo cura di farsi rilasciare dall’Ufficio un protocollo contenente data di consegna e ufficio che lo rilascia;


– via fax, in questo caso bisogna conservare la ricevuta con l’indicazione della data di invio;


– raccomandata A/R.  














Comunicazione di assunzione in formato telematico (facoltativa)


accreditamento al servizio INPS


dal sito www.inps.it


invio della comunicazione di assunzione informatica


utilizzando il modello COLD – ASS


comunicazione valida anche agli effetti di Inail, Centri Impiego, Ministero Lavoro, Sportello Unico Immigrazione (UTG delle Prefetture)


La pluriefficacia della comunicazione viene assicurata dai servizi INPS nei confronti di Inail, Ministero del lavoro, Centri Impiego e Ufficio territoriale del Governo – Prefettura (Sportello Unico).


L’obbligo di invio della DNA all’Inail è cessato l’11 gennaio 2008.


Sono stati abrogati, a decorrere dall’11.01.2008, i modelli LD09 precedentemente utilizzati per l’iscrizione dei lavoratori all’Inps.


Il contratto di soggiorno per i lavoratori extracomunitari dovrà continuare ad essere inviato secondo la normativa vigente.


La semplificazione, dunque, non ha eliminato il passaggio in più richiesto a chi assume domestici extracomunitari. 


In questo caso bisogna, infatti, anche compilare e inviare allo Sportello Unico per l’immigrazione il contratto di soggiorno.


(Inps, messaggio n. 6729 del 24.03.2009 – Consiglio Nazionale dei Consulenti del lavoro, nota del 26.03.2009)


 


 


4) Credito di imposta per assunzioni nelle aree svantaggiate: Pronto il software di compilazione del Rinnovo dell’istanza


Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è stata, infatti, resa disponibile la versione software: 1.0.0 del 26/03/2009.


Il software Rinnovo IAL consente la compilazione delle istanze di rinnovo del credito d’imposta per nuove assunzioni nelle aree svantaggiate (mod. R/IAL).


Il prodotto Rinnovo IAL può essere utilizzato sia da chi intende trasmettere direttamente la propria Istanza di rinnovo del credito sia dagli intermediari che trasmettono l’Istanza per conto di altri.


L’istanza potrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 01.04.2009 e fino alle ore 24.00 del 20.04.2009 utilizzando tale software, peraltro, disponibile gratuitamente a partire dal 26.03.2009.


(Agenzia delle Entrate, nota del 26.03,2009)


 


 


5) CNDCEC: Documento sul trattamento di dati personali di consulenti tecnici e periti


Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, nel mese di marzo 2009, ha approvato il documento relativo al trattamento dei dati personali da parte dei consulenti tecnici e dei periti, elaborato dalla Commissione di studio Consulenza tecnica d’ufficio.


Tale documento si può trovare sul sito www.cndcec.it.


Il Garante per la protezione dei dati personali ha definito un quadro unitario di misure e di interventi volti a fornire orientamenti utili adottando idonee “Linee guida” pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 2008.


La Commissione, prendendo spunto dalle linee guida adottate dal Garante per la protezione dei dati personali, ha predisposto detto documento per contribuire all’aggiornamento e alla sensibilizzazione dei professionisti impegnati in questa branca di attività.


Le linee guida forniscono le indicazioni per la gestione delle informazioni raccolte e per la gestione degli archivi dei consulenti tecnici e dei periti ausiliari del giudice e del pubblico ministero.


I consulenti tecnici e i periti ausiliari del giudice e del pubblico ministero coadiuvano e assistono l’autorità giudiziaria nello svolgimento delle proprie funzioni, quando ciò si rende necessario per compiere atti o esprimere valutazioni che richiedono particolari e specifiche competenze tecniche (art. 61 c.p.c.; artt. 220 e 359 c.p.p.).


L’attività svolta dai consulenti tecnici e dai periti è strettamente connessa e integrata con l’attività giurisdizionale, di cui mutua i compiti e le finalità istituzionali.


I consulenti tecnici e i periti, infatti, operando su incarico di autorità giudiziaria, talvolta più di una e per giudizi differenti, vengono a conoscenza e accumulano una grande quantità di dati personali, con la conseguenza che l’attività dell’ausiliario comporta il trattamento di diversi dati personali, talvolta di natura sensibile o di carattere giudiziario, di uno o più soggetti, persone fisiche o giuridiche.


A tali trattamenti si applicano le norme del Codice relative ai trattamenti effettuati presso uffici giudiziari di ogni ordine e grado “per ragioni di giustizia”.


Nel dettare le regole per i periti e i consulenti di giudici e pubblici ministeri, le linee guida hanno rilevato come nelle informative al magistrato occorre indicare solo dati necessari per adempiere all’incarico ricevuto; occorre conservare a tempo le informazioni raccolte; l’incrocio di dati sarà possibile solo su autorizzazione della magistratura; occorre adottare rigorose misure per evitare che i dati vengano indebitamente divulgati.


(Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, informativa n. 23/09 del 25.03.2009)





 


 


 


A cura di Vincenzo D’Andò


 


 


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