La carta acquisti (Social Card)



Come emanato dal Decreto Interministeriale 19 Settembre 2008, recentemente modificato dal Decreto Interministeriale 7 Novembre 2008 ed in vigore dal 1° Gennaio 2008, è stata introdotta nel nostro ordinamento la Carta Acquisti (Social Card), una carta di pagamento elettronico le cui spese vengono addebitate e saldate direttamente dallo Stato.


La Social Card è finalizzata all’acquisto di beni alimentari ed in secondo luogo è destinata alla copertura di esigenze di natura sanitaria ed energetica; è una carta magnetica che viene garantita ai cittadini residenti in Italia di età superiore o uguale a 65 anni e ai bambini inferiori ai 3 anni di età.


Questi soggetti devono possedere tutti i requisiti richiesti. Gli anziani di età compresa tra i 65 e i 69 anni devono possedere redditi e trattamenti pensionistici non superiori a 6.000 € all’anno; mentre gli anziani età pari o superiore a 70 anni devono possedere redditi e trattamenti pensionistici non superiori a 8.000 € all’anno.


Altri requisiti necessari per l’ottenimento della Carta Acquisti riguardano la situazione reddituale del soggetto richiedente; è necessario, infatti, che questi soggetti rientrino nella categoria dei “soggetti incapienti” cioè soggetti la cui imposta netta (IRPEF) risulta pari a zero in riferimento al secondo periodo d’imposta antecedente al momento di richiesta o di verifica, fatta salva la possibilità del richiedente di rendere dichiarazione sostituiva di atto notorio in merito al reddito relativo al periodo d’imposta immediatamente antecedente. 


E’ inoltre necessario che i soggetti che fanno richiesta della Carta Acquisti:


     abbiano un indicatore ISEE, in corso di validità, inferiore a 6.000 €;


L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), è un coefficiente che permette di misurare la situazione economica complessiva del proprio nucleo familiare. Per poter ottenere un’attestazione ISEE è necessario recarsi presso il Comune di residenza, l’INPS o un Centro di Assistenza Fiscale (CAF).


     Non siano singolarmente o, se coniugati, insieme al coniuge:


·       intestatari di più di una utenza elettrica domestica;


·       intestatari di utenze elettriche non domestiche;


·       intestatari di più di una utenza del gas;


·       proprietari di più di un autoveicolo;


·       proprietari, con una quota superiore (o uguale) al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;


·       proprietari, con una quota superiore (o uguale) al 10%, di immobili che non sono ad uso abitativo o di categoria catastale C/7;


·       titolari di un patrimonio mobiliare complessivo superiore a 15.000 €; questo valore viene determinato sommando gli importi iscritti nella situazione patrimoniale mobiliare del soggetto al quadro F5 dell’allegato alla dichiarazione sostitutiva unica (DSU) relativa all’ISEE.


·       Non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, per ricovero in istituti di cura di lunga degenza o detenzione in istituti di pena.


La Dichiarazione Sostitutiva Unica viene presentata per richiedere prestazioni sociali agevolate o l’accesso aggevolato ai servizi pubblici; l’Inps e il Comune certificano e detengono i modelli DSU.  



I Beneficiari con impedimenti fisici possono chiedere l’intestazione della Carta Acquisti a persone di fiducia, presentando richiesta; la delega deve essere presentata una sola volta e deve essere alla domanda che sarà presentata all’Ufficio Postale. 


Infine, ogni soggetto deve essere intestatario di un solo beneficiario, tranne nei casi in cui il soggetto sia incaricato dall’autorità giudiziaria oppure quando il soggetto utilizzi il beneficio per conto di ricoverati in case di cura o di assistenza per anziani oppure per residenti che vivono in comunità di anziani o comunità religiose. 


Per i bambini la norma impone differenti requisiti per quanto riguarda la situazione patrimoniale dei genitori o affidatari; infatti analizzando i requisiti richiesti è possibile affermare che i bambini beneficiari della Social Card devono: 


     avere un’età inferiore a 3 anni.


     avere un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.000 €;


     non essere insieme ai genitori (soggetti esercenti la potestà) o ai soggetti affidatari:


·       intestatari di più di una utenza elettrica domestica;


·       intestatari di più di una utenza elettrica non domestica;


·       intestatari di più di due utenze del gas;


·       proprietari di più di due autoveicoli;


·       proprietari, con una quota superiore (o uguale) al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;


·       proprietari, con una quota superiore (o uguale) al 10%, di immobili che non sono ad uso abitativo o di categoria catastale C/7;


·       titolari di un patrimonio mobiliare superiore a 15.000 €, come determinato nella dichiarazione ISEE;


Nel caso in cui la potestà venga esercitata su più di un minore beneficiario, è possibile richiedere l’acceredito dei maggiori benefici sulla stessa Carta Acquisti.


Come ottenere la Carta Acquisti:


I cittadini che possiedono i requisiti sopra elencati, possono richiedere la Carta Acquisti presso gli Uffici Postali dal mese di dicembre presentando il relativo modulo di richiesta e documentazione, oppure possono trasmettere la richiesta online all’Inps (soggetto attuatore).


Per ottenere la Carta Acquisti è necessario presentare, all’Ufficio Postale, la seguente documentazione:


     il modulo di richiesta della Carta Acquisti;


     il documento d’identità (originale e fotocopia);


     un’attestazione ISEE in corso di validità del beneficiario (anche in fotocopia);


     la dichiarazione di delega compilata e sottoscritta dal beneficiario delegante (in caso di delega del beneficiario);


     il documento d’identità del beneficiario delegante, in originale e fotocopia (in caso di delega del beneficiario); 


La Carta Acquisti sarà utilizzabile dal secondo giorno lavorativo successivo alla consegna: in questi giorni il Soggetto Attuatore verifica la compatibilità delle informazioni acquisite con i requisiti previsti per l’ottenimento della Social Card.


L’accreditamento della Carta Acquisti:


La Carta Acquisti vale 40 € al mese. Per le domande presentate entro il 31 Dicembre 2008 l’accreditamento include, oltre alla disponibilità dell’ultimo Bimestre 2008, anche la disponibilità relativa al mese di Ottobre 2008.


Nel corso del 2009 la Carta Acquisti verrà accreditata di 80 € nel Bimestre successivo alla data della richiesta.


E’ importante sapere che le disponibilità concesse in un Bimestre e non spese nel Bimestre stesso, possono essere utilizzate al massimo entro i due Bimestri successivi.


Nelle aree in cui non sono diffusi terminali di pagamento elettronico, i titolari della Carta Acquisti possono fare richiesta per ottenere servizi sostitutivi di consegna di buoni d’acquisto.


Le risorse finanziarie, attuali e future, che alimentano la Carta Acquisti derivano da uno specifico Fondo composto da un conto corrente infruttifero tenuto presso la Tesoreria dello Stato ed intestato all’Amministrazione responsabile.


Nel caso in cui risultino nel Fondo risorse disponibili, con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, potra essere possibile modificare le soglie per beneficiare della Carta Acquisti, oppure aumentare il bneficio unitario erogato dallo Stato con la Social Card, oppure ancora sarà possibile includere nuove tipologie di soggetti beneficiari.


In caso contrario, cioè in caso di insufficienza delle risorse disponibili nel Fondo, sempre con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, potranno essere rimodulati i requisiti per l’ottenimento della Carta Acquisti o l’importo unitario accreditato sulla Social Card.   


 


Maurizio Falcioni


 


30 dicembre 2008  


 


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