Novità fiscali del 27 ottobre 2008: in evidenza: contabilità in nero e onere della prova; deducibili le erogazioni liberali in favore di ONLUS; Dogane: adesione al P.V.C.


 






 


Indice:


 


1) Dogane: Adesione al processo verbale di constatazione


 


2) Contabilità in nero e onere della prova


 


3) Deducibili le erogazioni liberali in favore di ONLUS che effettuano prestazioni erogative


 


4) Brevi fiscali


 


 


1) Dogane: Adesione al processo verbale di constatazione


Non è ammessa l’adesione ai PVC per il recupero della maggiore IVA connesso alla rettifica o alla revisione dell’accertamento doganale.


Possono essere oggetto di adesione (ai sensi dell’art. 5-bis del D.Lgs. n. 218/97) i processi verbali di constatazione consegnati dal 25/6/2008, data di entrata in vigore del D.L. n. 112/2008 (convertito in Legge n. 133/2008).


L’Agenzia delle Dogane è tornata a fornire, su tale disciplina, nuovi chiarimenti dopo quelli fatti con la nota prot. n. 11636 del 27/8/2008.


In particolare, la circolare del 23/10/2008 n. 38/D delle Dogane si è incentrata sui risvolti pratici.


Sotto il profilo di merito, possono formare oggetto di adesione solo i processi verbali che consentano di constatare l’esistenza di violazioni di natura sostanziale in materia di imposta sul valore aggiunto, ovvero:


– IVA non dichiarata totalmente o parzialmente;


– detrazioni in tutto o in parte non spettanti;


– imposta o maggiore imposta IVA non versata, escluse le ipotesi contemplate dall’art. 54-bis del D.P.R. 633/72.


Sul caso è intervenuta anche l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 55/E del 17/9/2008.


L’adesione manifestata dal contribuente determina l’accettazione di tutto il contenuto attestato nel processo verbale.


I fatti o gli altri elementi eventualmente indicati nel processo verbale di constatazione ma non ancora formalizzati in specifici rilievi non sono suscettibili di adesione ed assumono valenza di segnalazione al competente Ufficio delle entrate che espleterà al riguardo valutazioni e/o ulteriori attività istruttorie (es: comunicazioni effettuate in occasione di verifiche nel settore delle accise ai sensi della Circolare 44/D dell’8 marzo 2000 e della nota prot. 3071 del 12 aprile 2006).


Modalità e termini per l’adesione


Riguardo le modalità, la comunicazione può essere consegnata agli Uffici destinatari o spedita a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento.


In caso di consegna diretta, l’Ufficio delle dogane che riceve l’atto rilascia apposita attestazione di ricevuta.


Mentre, relativamente ai termini, la comunicazione di adesione (disponibile sul sito delle Dogane) deve essere perentoriamente effettuata entro il trentesimo giorno successivo a quello della consegna del processo verbale di constatazione.


Il rispetto del termine va accertato non sono con riferimento alla presentazione della comunicazione all’Ufficio delle Entrate competente per la definizione, ma anche a quella nei confronti dell’Ufficio delle Dogane che ha emanato il processo verbale di constatazione.


E’ quindi importante consegnare il processo verbale direttamente al contribuente o a chi lo rappresenta legalmente, specificando sempre nell’atto la data in cui la consegna è avvenuta.


(Agenzia delle Dogane, circolare del 23/10/2008, n. 38/D)


 


 


 


2) Contabilità in nero e onere della prova


In tema di accertamento delle imposte sui redditi, la c.d. “contabilità in nero”, costituita da appunti personali ed informazioni dell’imprenditore, rappresenta un valido elemento indiziario, dotato dei requisiti di gravità, precisione e concordanza prescritti dalle norme fiscali in materia di accertamento.


Per cui ricade sul contribuente l’onere di fornire la prova contraria.


Natura del processo tributario: Conseguenze


Il processo tributario non è diretto alla mera eliminazione dell’atto impugnato ma alla pronunzia di una decisione di merito sostitutiva sia della dichiarazione resa dal contribuente sia dell’accertamento dell’amministrazione finanziaria; ne consegue che il giudice, il quale ravvisi l’infondatezza parziale della pretesa dell’amministrazione, non deve, né può, limitarsi ad annullare l’atto impositivo, ma deve quantificare la pretesa tributaria entro i limiti posti dal “petitum” delle parti.


Valore probatorio delle dichiarazioni rese in sede di verifica da un soggetto che ha operato per conto dell’impresa


Le dichiarazioni rese in sede di verifica da un soggetto (nel caso di specie, il direttore tecnico) che ha operato per conto dell’impresa possono, anche da sole, fondare l’accertamento di un maggior imponibile, trattandosi di elemento probatorio che si avvicina maggiormente alla confessione che non al mero indizio, fatta salvo l’obbligo del giudice di merito di vagliarne l’attendibilità.


Valore probatorio Perizia giurata di parte: La valutazione è a discrezione del giudice.


Alla perizia giurata depositata da una parte può essere riconosciuto solo valore di indizio, al pari di ogni documento proveniente da un terzo, il cui apprezzamento viene affidato alla valutazione discrezionale del giudice di merito, ma della quale non è obbligato in nessun caso a tenere conto.


(Corte di Cassazione, sentenza del 13/10/2008 n. 25104)


 


 


 


3) Deducibili le erogazioni liberali in favore di ONLUS che effettuano prestazioni erogative


Sono deducibili dal reddito d’impresa le erogazioni liberali effettuate da una S.p.A. a favore di una Onlus.


In particolare, le prestazioni di carattere erogativo rese dalla ONLUS a favore del Fondo speciale, istituito con legge statale per soddisfare le esigenze alimentari e, successivamente, anche energetiche e sanitarie di soggetti meritevoli di solidarietà sociale, sono riconducibili tra le attività di beneficenza proprie delle ONLUS, secondo quanto chiarito dalla risoluzione n. 292/E del 2002.


Sono, conseguentemente, deducibili dal reddito d’impresa ai sensi dell’art. 100, comma 2, lett. h) del TUIR tali erogazioni liberali effettuate dalla S.p.A. alla ONLUS.


Infatti, per fruire della deducibilità dal reddito d’impresa delle erogazioni liberali in denaro, per importo non superiore a 2.065,83 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato, a favore delle Onlus, è necessario che il beneficiario delle somme abbia la qualifica di Onlus.


Nel caso di specie si tratta di organizzazioni che operano nel settore della beneficenza, come previsto dalla norma che definisce i requisiti necessari per il riconoscimento di associazione non profit (articolo 10, Dlgs 460/1997).


Come premesso, la precedente risoluzione n. 292/2002, ha precisato che il concetto di beneficenza, comprensivo sicuramente delle erogazioni destinate alle persone indigenti, include anche le prestazioni in denaro o in natura a favore di soggetti meritevoli di solidarietà sociale o degli enti che operano direttamente a favore di costoro.


Peraltro, le erogazioni che l’organizzazione riceve dalla S.p.A., sono destinate al Fondo speciale istituito col decreto legge 112/2008 (“manovra d’estate”) a favore di cittadini bisognosi e, pertanto, possono rientrare nell’attività di beneficenza, che qualifica un ente come “Onlus”.


In definitiva, tali somme sono, quindi, deducibili dal reddito d’impresa, ai sensi dell’art. 100, comma 2, lettera h), del Tuir.


(Agenzia delle Entrate, risoluzione del 24/10/2008, n. 401/E)


 


 


4) Brevi fiscali






 


– Comunicazioni da parte di amministrazioni ed enti pubblici


Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il 24/10/2008, è stato pubblicato il Provvedimento 24/10/2008 relativo alla comunicazione, per via telematica, all’Agenzia delle Entrate, dei dati acquisiti nell’attività di gestione da parte dei soggetti che gestiscono, anche in concessione, il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani, con modifiche al provvedimento 14/12/2007.


Infatti, gli enti locali che gestiscono la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e le società loro concessionarie che gestiscono la Tariffa di Igiene ambientale effettuano annualmente le comunicazioni all’Agenzia delle Entrate dei dati in loro possesso relativi alle dichiarazioni degli utenti, acquisiti nell’ambito dell’attività di gestione, che abbiano rilevanza ai fini delle imposte sui redditi.


 


 


Proroghe per adempimenti tributari per le regioni Marche ed Umbria, colpite dagli eventi sismici del 1997


Il Decreto Legge del 23/10/2008 n. 162, pubblicato in G.U. n. 249 del 23/10/2008, ha disposto gli interventi urgenti in materia di definizione degli adempimenti tributari per le regioni Marche ed Umbria, colpite dagli eventi sismici del 1997.


 


 


– Cooperazione amministrativa in materia di accise: Scambio di informazioni e gestione informatizzata dei formulari MVS e EWSE


L’Agenzia delle Dogane con la circolare del 24/10/2008, n. 39/D, ha reso noto che, poiché il 1/7/2005 è entrato in vigore il Regolamento CE n. 2073/2004 del 16 novembre 2004, relativo alla cooperazione amministrativa in materia di accise che disciplina, tra l’altro, le norme e le procedure per lo scambio di informazioni in via elettronica delle transazioni intracomunitarie di prodotti soggetti ad accisa; che con la circolare n. 19/D/2006, sono state impartite disposizioni relative all’utilizzazione – a decorrere dal 1° giugno 2006 – dei nuovi formulari elettronici per lo scambio di informazioni, rispettivamente, della verifica dei movimenti (MVS) e dell’allarme preventivo (EWSE).


Adesso, per velocizzare e migliorare la gestione del suddetto flusso informativo, sono state sviluppate a livello nazionale due nuove applicazioni informatiche che consentono di formulare e di soddisfare le richieste di cooperazione amministrativa “verso” e “dagli” Stati membri, inserendo direttamente i dati nel sistema informatico centrale dell’Agenzia, nonché di monitorare lo stato delle richieste stesse.


Tenuto conto degli esiti positivi della sperimentazione, in ambiente di validazione, effettuata in collaborazione con alcuni uffici periferici, ha poi comunicato che – a partire dal 3 novembre 2008 – nel Sistema Informativo AIDA/Accise saranno attivate le seguenti procedure:


– Movements Verification System;


– Early Warning System for Excise.


A partire dalla medesima data saranno disponibili nella sezione “Assistenza on-line” dello stesso Sistema anche le istruzioni operative delle sopra citate applicazioni.


Adempimenti degli uffici doganali


In relazione a quanto sopra, gli Uffici dell’Agenzia delle Dogane, nell’ambito della loro attività istituzionale di controllo in materia di accise, dovranno utilizzare:


– dal 3 novembre 2008 le nuove procedure per tutte le richieste/risposte che decorrono da tale data;


– i formulari MVS/EWSE di cui alla circolare n. 19/D/2006 per tutte le richieste/risposte antecedenti al 3 novembre 2008.


 


 


A cura di Vincenzo D’Andò


 


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