Aumento dei compensi e comunicazione irregolarità all’intermediario solo se previsto nella dichiarazione dei redditi


Con la pubblicazione  sul S.O. n.249 della G.U. del 30.11.2007, n.279,  è  in vigore dal 1 dicembre 2007  la legge n.222 del 29.11.2007  di conversione del decreto legge n.159/2007  contenente misure urgenti in materia economico-finanziaria  e finalizzate allo sviluppo  e all’equità sociale.  Tra le diverse misure adottate, quelle  che potranno certamente   soddisfare gli  intermediari abilitati,  sono contenute all’articolo 39 della legge in commento;  più precisamente si segnalano:


a)      l’aumento dei compensi spettanti agli intermediari abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni dei redditi;


b)      i cd. “avvisi bonari” relativi ai propri clienti riguardanti le dichiarazioni dei redditi saranno comunicati all’intermediario solo se questo lo ha espressamente indicato  al momento dell’invio della dichiarazione dei redditi.


Si ricorda brevemente che gli incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni mediante il servizio telematico Entratel sono:


• gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti degli esperti contabili e dei consulenti del lavoro;


• gli iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli dei periti ed esperti tenuti dalle camere


di commercio per la subcategoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza


o economia e commercio o equipollenti o di diploma di ragioneria;


• gli iscritti negli albi degli avvocati;


• gli iscritti nel registro dei revisori contabili di cui al D.Lgs. 21 gennaio 1992, n. 88;


• le associazioni sindacali di categoria tra imprenditori di cui all’art. 32, comma 1, lettere a), b) e c), del D.Lgs. n. 241 del 1997;


• le associazioni che raggruppano prevalentemente soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche;


• i Caf – dipendenti;


• i Caf – imprese;


• coloro che esercitano abitualmente l’attività di consulenza fiscale;


• gli iscritti negli albi dei dottori agronomi e dei dottori forestali, degli agrotecnici e dei periti agrari;


• gli studi professionali e le società di servizi in cui almeno la metà degli associati o più della metà del capitale sociale sia posseduto da soggetti iscritti in alcuni albi, collegi o ruoli, come specificati dal decreto dirigenziale 18 febbraio 1999. Tali soggetti possono assolvere l’obbligo di presentazione telematica delle dichiarazioni avvalendosi, altresì, di società partecipate dai consigli nazionali, dagli ordini, collegi e ruoli individuati nel predetto decreto, dai rispettivi iscritti, dalle associazioni rappresentative di questi ultimi, dalle relative casse nazionali di previdenza, dai singoli associati alle predette associazioni. Questi soggetti trasmettono le dichiarazioni utilizzando un proprio codice di autenticazione ma l’impegno a trasmetterle è assunto dai singoli aderenti nei confronti dei propri clienti;


• il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, anche tramite il proprio sistema informativo, per le dichiarazioni delle amministrazioni dello Stato per le quali, nel periodo d’imposta cui le stesse si riferiscono, ha disposto l’erogazione sotto qualsiasi forma di compensi od altri valori soggetti a ritenuta alla fonte;


• le amministrazioni di cui all’art. 29 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, per le dichiarazioni degli uffici o strutture ad esse funzionalmente riconducibili. Ciascuna amministrazione nel proprio ambito può demandare la presentazione delle dichiarazioni in base all’ordinamento o modello organizzativo interno.


Con l’approvazione in via definitiva del decreto legge in commento  collegato alla Finanziaria per il 2008  , all’articolo 39, comma 4-bis e 4-quinquies,  è stabilito che per  quanto  riguarda  l’attività  di  trasmissione  telematica   delle dichiarazioni,  il  compenso  di  0,52  euro  per  ciascuna   dichiarazione, stabilito per l’anno 2006, viene incrementato a 1,00 euro.


    Viene inoltre modificata la disciplina  di  rivalutazione  del  suddetto compenso, stabilendo che la sua misura può essere adeguata:


      – con provvedimento  del  Direttore  dell’Agenzia  delle  Entrate,  da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale;


      – quando la variazione percentuale del valore  medio  dell’indice  dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativa al periodo di dodici mesi terminante al 31 agosto, supera  il  2%  rispetto  al  valore medio del medesimo indice rilevato:


Þ    con riferimento allo stesso periodo dell’anno 2008;


Þ    ovvero dell’anno per il quale ha effetto l’ultimo adeguamento.


Emerge chiaramente che rispetto alla precedente  disciplina da una parte, cambia l’atto formale  con  il  quale  viene  disposto l’adeguamento (provvedimento dell’Agenzia delle Entrate in luogo del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze);  dall’altra, da un punto di vista sostanziale, la  rivalutazione  non deve più essere operata ogni anno, ma solo quando la variazione  dell’indice dei prezzi al consumo superi la suddetta soglia del 2%.


 Con riferimento, invece, al compenso spettante agli intermediari di  cui all’art.3, comma 3, del  D.P.R.  n.  322/1998,  in  relazione  allo svolgimento del servizio di pagamento con modalità telematiche  dei  Modelli F24, in nome e per conto dei contribuenti, la sua misura viene  incrementata da 0,50 a 1,00 euro per ogni delega di pagamento trasmessa.     


Anche in questo caso la misura  del  compenso   può essere adeguata con provvedimento del  direttore  dell’Agenzia delle entrate secondo le modalità appena viste,  con riferimento al compenso previsto per la trasmissione telematica  delle dichiarazioni dei redditi.


 


Novità sull’invio degli avvisi bonari agli intermediari


L’art. 39, comma 8-bis, del  D.L.  n.  159/2007, convertito in legge 222/2007,   modifica  ulteriormente l’art.2-bis del D.L. 30 settembre 2005,  n.  203,  convertito  nella  L.  2 dicembre  2005,  n.248,  in  tema  di  comunicazione  degli  esiti   delle liquidazioni delle dichiarazioni.


Secondo la normativa  previgente , in caso di liquidazione  automatica  delle dichiarazioni, ai sensi dell’art.36-bis del D.P.R. n. 600/1973, l’invito di cui all’art.6, comma 5, della L.  27  luglio  2000  n.  212  (c.d.  “avviso bonario”)  veniva   inviato  agli   intermediari   abilitati   (es. dottori commercialisti, ragionieri,  consulenti  del  lavoro,  eccetera)  che  avevano trasmesso in via telematica la dichiarazione, i  quali  avevano l’obbligo  di informare il contribuente, entro i  30  giorni  successivi  dal  ricevimento dell’avviso.  Tale disposizioni è stata in vigore dal 1 gennaio 2007 al 30 novembre 2007; il periodo in considerazione, tuttavia, è da considerarsi “virtuale”,  nel senso che la norma che prevedeva l’obbligo di inviare  gli esiti della liquidazione delle dichiarazioni presentate in via telematica, a prescindere dalla previsione nell’incarico di trasmissione, non è stata mai applicata. Per effetto della modifica contenuta nel decreto legge  in commento, “l’avviso bonario” viene inviato agli intermediari solo se  ciò  è  previsto  nell’incarico  di trasmissione telematica della dichiarazione; diversamente, l’avviso sarà inviato mediante raccomandata al contribuente.     In sostanza, si torna ad  un  regime  analogo  a  quello  vigente  prima dell’intervento operato dalla legge Finanziaria 2007.  Conseguentemente,  viene  abrogata  la   disposizione   che   consentiva all’Agenzia  delle  Entrate,  su  istanza  motivata  dell’intermediario,  di derogare all’obbligo di invio diretto dell'”avviso bonario”, qualora fossero state   riconosciute   difficoltà   da   parte   dell’intermediario   stesso nell’espletamento dell’attività in esame.


 Qualora, invece,  l’intermediario venga incaricato dal  contribuente  di  ricevere l’”avviso bonario” in via telematica, resta fermo il termine di  90  giorni, dalla data di trasmissione dell’avviso all’intermediario, entro il quale  il contribuente stesso può regolarizzare  la  propria  posizione,  beneficiando delle sanzioni ridotte ad un terzo, ai  sensi  dell’art.2,  comma  2,  del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 462.


 


Federico Gavioli


29 dicembre 2007


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