2 Novembre 2007

IL SOLE 24 ORE   Liti, con le Spa vince l’Erario Gli accertamenti del Fisco reggono in contenzioso più spesso con le persone fisiche e con le società di persone che non con le società di capitali. E’ quanto emerge dai dati dell’agenzia delle Entrate sul contenzioso. Dati che mostrano anche come il prevalere degli […]


IL SOLE 24 ORE


 


Liti, con le Spa vince l’Erario


Gli accertamenti del Fisco reggono in contenzioso più spesso con le persone fisiche e con le società di persone che non con le società di capitali. E’ quanto emerge dai dati dell’agenzia delle Entrate sul contenzioso. Dati che mostrano anche come il prevalere degli uffici in commissione provinciale cresca quando si passa dal numero di cause agli importi coinvolti nelle liti. Per esempio, nel 2006 le vittorie degli uffici davanti alle Ctp arrivano al 29,5% dei casi, ma se si considerano gli importi in causa l’amministrazione si aggiudicava una torta di quasi il 35%. E inoltre, nel 2006, rispetto ai rimborsi Irap, gli uffici hanno visto un esito favorevole, almeno davanti alle Ctp, in più dell’80% dei casi. Rispetto ai primi dati emersi qualche settimana fa, dalle tabelle dell’amministrazione finanziaria si delinea un’idea più chiara dell’andamento del contenzioso, almeno per quella parte di liti che fa capo a tributi gestiti dall’agenzia delle entrate.


Antonio Criscione, Fisco, con le Spa lite incerta, in Il Sole 24 Ore, 2/11/07, pag. 21


 


Imposte, al via il secondo o unico acconto


Il mese di novembre è il mese più pesante per chi deve versare il secondo o unico acconto d’imposte e contributi. Sono più di dieci milioni i contribuenti che devono versare l’acconto per l’anno 2007 entro il 30 novembre. Sono obbligati al versamento dell’acconto le persone fisiche, le società di persone e soggetti assimilati, le società di capitali, gli enti commerciali e gli altri soggetti all’Ires con periodo d’imposta che coincide con l’anno solare, che hanno presentato Unico 2007. L’acconto è obbligatorio anche se il contribuente non ha presentato la dichiarazione dei redditi, Unico 2007 o 730/2007. Per i contribuenti di Unico 2007, l’obbligo scatta se nella dichiarazione dei redditi 2006, Unico 2007, il debito d’imposta indicato è pari o superiore a: 52 euro, per Irpef e Irap; 52 euro, per l’Irap di società di persone e soggetti assimilati; 21 euro, per l’Ires e l’Irap di società di capitali ed enti soggetti all’Ires.


Tonino Morina, Oggi si apre il mese degli acconti, in Il Sole 24 Ore, 2/11/07, pag. 21


 


Accertamento, nel consolidato l’Ires teorica


L’accertamento nel consolidato deve evidenziare l’imposta teorica ascrivibile alla consolidata, in relazione al principio di responsabilità solidale previsto dall’articolo 127 del Tuir. E ciò deve avvenire anche nelle ipotesi in cui la rettifica comporti una minore perdita, in quanto la variazione potrebbe determinare un maggior reddito complessivo globale. E’ un aspetto di particolare rilievo contenuto nella circolare 60/E del 31 ottobre 2007, la quale ha illustrato, in aderenza a quanto previsto dall’articolo 127 del Tuir, il meccanismo dell’accertamento e della responsabilità nella tassazione di gruppo. Meccanismo che risulta molto articolato, come d’altronde la disciplina della tassazione di gruppo, attraverso la quale viene stabilito che le singole società controllate devono provvedere alla quantificazione e alla dichiarazione del proprio reddito. Mentre alla società consolidante spetta la determinazione e la dichiarazione del reddito complessivo globale, nonché la liquidazione e il versamento dell’imposta.


Dario Deotto, L’Ires teorica nel consolidato, in Il Sole 24 Ore, 2/11/07, pag. 23


 


Ipoteca illegittima senza notifica certa


E’ illegittima l’iscrizione d’ipoteca sugli immobili se il concessionario della riscossione non fornisce la prova di avere notificato regolarmente le cartelle di pagamento al debitore. Il titolo esecutivo, in base al quale l’esattore può procedere all’iscrizione ipotecaria, deve essere portato a conoscenza nelle forme stabilite dal Codice di procedura civile. Lo ha affermato la Commissione tributaria provinciale di Napoli, con la sentenza 421 del 4 ottobre 2007.


Sergio Trovato, Illegittima l’ipoteca senza notifica certa, in Il Sole 24 Ore, 2/11/07, pag. 23


ITALIA OGGI


 


Leasing, stretta sui beni di lusso


Il fisco punta i fari sui contratti di leasing  stipulati per auto di lusso, aerei e barche. Su 12mila posizioni relative a rapporti di locazione finanziaria raccolti dalle direzioni regionali dell’Agenzia delle entrate il 45% dei soggetti esaminati dichiarano redditi inferiori ai canoni di leasing versati nello stesso anno. Con punte che toccano il 70% in Calabria. Mentre l’8% dei contratti finanziari fa capo a contribuenti il cui reddito è addirittura pari a zero. La situazione non è diversa per le persone giuridiche: in questo caso il 16% dichiara un volume d’affari inferiore ai canoni di locazione pagati, mentre il 10% non ha dichiarato alcunché. I dati messi a disposizione degli agenti per verificare l’effettivo disallineamento tra la capacità di spesa e i redditi dichiarati sono il frutto del raffronto effettuato per ciascuno dei 12mila titolari di contratti di leasing tra la media dei propri redditi dichiarati nel triennio con il canone versato annualmente. Per difetto, perché l’amministrazione ha ripartito il valore finanziario complessivo della società  di leasing per cinque anni, anche se la durata media è di quattro.


Antonella Gorret, Beni di lusso, stretta sul leasing, in Italia Oggi, 2/11/07, pag. 31


 


Reverse, no ai commercianti-subappaltatori


Commercianti-subappaltatori senza reverse charge: sulla fornitura e posa in opera di infissi o di materiali da rivestimento, allorché l’operazione è effettuata da soggetti che svolgono attività di commercio, l’Iva dovrebbe applicarsi con le modalità ordinarie, indipendentemente dalla qualificazione dell’operazione come cessione di beni oppure come prestazione di servizi. Questa la soluzione alla quale si può pervenire alla luce delle precisazioni fornite in materia dall’Agenzia delle entrate, anche se le diffuse incertezze richiederebbero un intervento chiarificatore ufficiale.


Franco Ricca, Reverse all’angolo sulle forniture, in Italia Oggi, 2/11/07, pag. 34


 


IL SOLE 24 ORE


 


Lavoro, previsti 170mila ingressi


Centomila posti in più rispetto all’anno scorso agli extracomunitari non stagionali. Rivoluzione telematica, accompagnata da una campagna informativa del ministero, per sventare il rischio code e assicurare l’ordinata presentazione delle richieste di assunzione. Spazio alle colf e alle badanti straniere, di cui le famiglie italiane non possono fare a meno, con 65mila assunzioni riservate, 20mila in più della prima versione del decreto 2006. Il Dpcm firmato martedì sera da Romano Prodi prevede 170mila assunzioni per motivi di lavoro non stagionale. Il decreto sarà pubblicato in Gazzetta nella seconda metà di novembre. Dalla prima settimana di dicembre partirà la presentazione delle richieste telematiche tramite associazioni di categoria e patronati. Niente uffici postali, quindi, ma spazio all’invio online, anche fai-da-te, da parte dei singoli che nel frattempo saranno istruiti sulle novità della procedura.


Francesca Padula, Decreto flussi, sfida telematica, in Il Sole 24 Ore, 2/11/07, pag. 24


 


Contratti, dubbi sulle trasformazioni


Il decreto che introduce la comunicazione obbligatoria online per le assunzioni non individua in modo esplicito la decorrenza delle comunicazioni per le trasformazioni dei rapporti di lavoro. E’ stato il decreto legislativo 181/2000 – articolo 4 bis, comma 5 –  a introdurre per tutti i datori di lavoro l’obbligo di comunicare, entro cinque giorni, al servizio territoriale ogni trasformazione del rapporto di lavoro. La comunicazione è richiesta anche per la trasformazione da tirocinio a rapporto di lavoro subordinato.


Enzo De Fusco, Variazioni dei contratti, l’online rinvia alla carta, in Il Sole 24 Ore, 2/11/07, pag. 24


  


ITALIA OGGI


 


Lsu, stabilizzazione con contributo


Istruzioni operative per l’assunzione di lavoratori socialmente utili o di pubblica utilità. Definizione della procedura da seguire per la stabilizzazione di Lsu-Lpu. La circolare del ministero del lavoro e della previdenza sociale n. 14/0011107 del 17/10/2007 fornisce ulteriori indicazioni in merito alla stabilizzazione nei ruoli organici dei comuni interessati di lavoratori socialmente utili (Lsu) e di lavoratori di pubblica utilità (Lpu), anche con riferimento alle modifiche operate dal decreto legge n. 159/2007 alla legge 296/2006. Per ogni assunzione a tempo indeterminato (a tempo pieno o parziale), è previsto un contributo a favore del comune di 9.296,22 euro.


Matteo Esposito, Lsu con stabilizzazione pilotata, in Italia Oggi, 2/11/07, pag. 19


 


 


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