20 ottobre 2007

IL SOLE 24 ORE


 


Bonus aggregazioni, Finanziaria sotto la lente


L’introduzione dell’imposta sostitutiva del 18% per affrancare fiscalmente i maggiori valori attribuiti ai beni nelle fusioni, scissioni e conferimenti neutrali, prevista dal disegno di legge finanziaria per il 2008, ora all’esame del senato, non dovrebbe influenzare negativamente il bonus per le aggregazioni aziendali, disposto dalla legge 296/2006 e in vigore fino al 31 dicembre 2008. Il coordinamento tra le due norme applicabili il prossimo anno è affidato a un decreto del ministro dell’Economia e delle finanze. Il Governo ha presentato ieri al Senato un emendamento alla Finanziaria che modifica ancora l’articolo 176 del Tuir, abrogandola condizione secondo cui il conferitario debba essere un soggetto previsto dall’articolo 73, comma 1, lettere a) e b). In questa maniera, i conferimenti neutrali diventerebbero applicabili anche verso conferitari costituiti da società di persone.


Luca De Stefani, Imprese, chance aggregazioni, in Il Sole-24 Ore, 20/10/2007, pag. 31


 


Iva auto, la fattura recupera tutto


Le istruzioni dell’agenzia delle Entrate sull’Iva delle auto non prendono posizione su un chiaro precetto della decisione del Consiglio dell’Unione europea, secondo cui non può essere limitata la detrazione per i veicoli utilizzati esclusivamente a uso professionale o aziendale. Come confermato dalla circolare 55/E del 12 ottobre, diffusa dall’agenzia delle Entrate alla vigilia della scadenza per l’invio delle domande di rimborso, fissata a lunedì 22 ottobre, la limitazione della detrazione copre anche l’autoconsumo. Cioè, l’utilizzazione di un bene dell’impresa per l’uso privato del soggetto passivo o dei suoi dipendenti, o più generalmente per finalità estranee. E’ l’autoconsumo senza corrispettivo, altrimenti l’operazione rientra nelle normali prestazioni di servizi. Sono però frequenti i casi in cui questo tipo di utilizzo del veicolo forma oggetto di addebito, che costituisce prestazione di servizi tassabile.


Raffaele Rizzardi, Iva auto, recupero intero con la fattura, in Il Sole-24 Ore, 20/10/2007, pag. 31


 


Caf, copia di unico senza sottoscrizione


I Centri di assistenza fiscale che compilano la dichiarazioni dei redditi, modelli 730 e Unico, devono conservare la copia delle dichiarazioni e dei relativi prospetti di liquidazione, nonché le schede relative alle scelte per la destinazione dell’8 per mille dell’Irpef fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione. La copia conservata su supporto informatico dal soggetto incaricato della trasmissione può essere anche senza la sottoscrizione del contribuente. Sono alcuni dei chiarimenti forniti dall’agenzia delle Entrate con la risoluzione 298/E del 18 ottobre 2007, nella quale l’agenzia delle Entrate si occupa di: elaborazione della dichiarazione e obbligo di conservazione; formato del file; processo di conservazione; invio dell’impronta dell’archivio.


Tonino Morina, Caf, copie di Unico senza sigla, in Il Sole-24 Ore, 20/10/2007, pag. 33


 


 


ITALIA OGGI


 


Canoni leasing indifferenti agli interessi


Canoni leasing indifferenti per la stretta sugli interessi passivi. Escluse dal regime tutte le imprese Irpef sia individuali sia collettive. Possibilità di presentazione di istanza disapplicativa per rendere indolore la norma. Gli emendamenti del Governo al ddl Finanziaria per il 2008 intervengono in modo deciso sul testo dell’articolo 3 con le modifiche alla disciplina Ires e Irap. Uno degli interventi maggiormente qualificati della manovra è senza dubbio la stretta alla deducibilità degli interessi passivi solo parzialmente della thin capitalization. Una delle critiche più pressanti del progetto legislativo è quella per cui la presunta introduzione di una norma al posto di una regola precedente non è da considerarsi come una mera sostituzione. Le piccole e medie imprese sono infatti con le regole attuali difficilmente toccate da indeducibilità degli oneri finanziari, mentre le regole future non prevedono soglie di applicabilità farebbero sentire senza dubbio il loro effetto anche per questi soggetti.


Norberto Villa, Canoni leasing fuori dalla stretta, in Italia Oggi, 20/10/2007, pag. 37


 


Regimi agevolati Iva-Irpef alternativi


Il regime di franchigia Iva per i contribuenti con volume d’affari fino a 7 mila euro e quello agevolato per le nuove iniziative produttive di cui all’art. 13 della legge 388/2000 sono alternativi tra loro: la persona fisica che si avvale dell’uno, pertanto, non può avvalersi dell’altro. Inoltre, il committente che, nell’ambito dei propri rapporti con il fornitore, rilevi che questi ha superato di oltre il 50% il limite per avvalersi della franchigia Iva, potrà segnalarglielo al fine della presentazione della dichiarazione di variazione per il cambiamento del numero di partita Iva. Sono i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 297 del 18/10/2007.


Franco Ricca, Iva-Irpef, regime agevolati alternativi, in Italia Oggi, 20/10/2007, pag. 40


 


IL SOLE 24 ORE


 


Tfr agricoli, dall’Inps le istruzioni


Dall’Inps arrivano le istruzioni per le aziende agricole sul recupero delle prestazioni a carico del Fondo di tesoreria e sul versamento delle quote di tfr a Fondinps. Riguardo il Fondo di Tesoreria, si forniscono le regole per la compilazione del modello D-mag-Unico in caso di erogazione delle prestazioni a carico del Fondo di Tesoreria, tenendo distinte le somme erogate a titolo di anticipazione da quelle erogate a titolo di liquidazione del tfr. La liquidazione del tfr viene effettuata integralmente dal datore, anche per la quota parte di competenza del Fondo di tesoreria, deputato a erogare il trattamento in base alle quote maturate dal 1° gennaio 2007. Le some anticipate sono poste a compensazione con i contributi previdenziali rispettando le priorità dettate con la circolare 70/07, punto 7. Le anticipazioni sono calcolate sull’intero importo del Tfr maturato dal lavoratore, quindi il datore è tenuto a effettuare il pagamento anche della quota parte a carico del Fondo. Le modalità di compensazione sono analoghe ai casi di liquidazione del Tfr.


Aldo Forte, Agricoli e Tfr, arrivano le regole, in Il Sole-24 Ore, 20/10/2007, pag. 34


 


 


Apprendisti, ribadita la ripartizione del 10%


L’Inps con il messaggio 25374 del 19 ottobre 2007, ribadisce il criterio di ripartizione dell’aliquota contributiva del 10% prevista per gli apprendisti. Sulla base, tra l’altro, delle indicazioni fornite dal decreto emanato dai ministeri del Lavoro e dell’economia del 28 marzo 2007, l’Inps conferma la ripartizione alle gestioni interessate della contribuzione dovuta dai datori per gli apprendisti dal 1° gennaio 2007. La percentuale totale del 10% è così ripartita: Fpld 9,01%; Cuaf 0,11%; malattia 0,53%; maternità 0,05%; Inail 0,30%.


Giuseppe Maccarone, Apprendisti, confermata la ripartizione del 10%, in Il Sole-24 Ore, 20/10/2007, pag. 34


 


Consulenti preoccupati per l’online


Con il decreto di approvazione del modello unificato per comunicare assunzioni, cessazioni di rapporti lavorativi e variazioni aziendali ai servizi per l’impiego, il ministero del Lavoro trasferisce online una procedura sinora obbligatoriamente solo cartacea. Tuttavia, alcune Regione del Nord hanno già avviato autonome sperimentazioni. Il decreto è ora all’esame della Conferenza Stato-Regioni. I consulenti del lavoro temono che l’eccessiva frammentazione delle procedura porti ad aumentare gli adempimenti e chiedono chiarezza sui filtri per l’accreditamento dei soggetti abilitati, che non devono essere soggetti senz’Albo o non professionalizzati.


Laura Cavestri, Online, consulenti in allerta, in Il Sole-24 Ore, 20/10/2007, pag. 35


 


 


ITALIA OGGI


 


Contratti a termine appuntamento al 2009


Appuntamento al 1° aprile 2009 con le novità sul limite di successione ai rapporti a termine. Fino a quella data, resteranno operative le attuali regole che non tolgono la possibilità ai datori di lavoro di stipulare, con uno stesso lavoratore e per mansioni equivalenti, più rapporti a termine oltre la durata complessiva di 36 mesi. Per di più ai rapporti a termine in essere al 1° gennaio 2008 la deroga varrà fina alla naturale scadenza del contratto, anche se successiva al 1° aprile 2009. Il ddl entrerà in vigore il 1° gennaio 2008, dopo l’entrata in vigore della finanziaria stabilisce l’articolo 32. Più tempo è invece previsto per l’operatività delle nuove norme.


Daniele Cirioli, Moratoria per i contratti a termine, in Italia Oggi, 20/10/2007, pag. 43


 


Addio al contributo apprendisti


Il 90% del nuovo contributo dovuto per gli apprendisti va a finanziare il fondo pensioni. Il restante 10% è destinato all’Inail, maternità e malattia. Così è stata decisa la ripartizione tra le varie gestioni previdenziali della nuova aliquota contributiva introdotta dalla Finanziaria 2007. Ne dà notizia l’Inps con il messaggio 25374 di ieri, facendo seguito a un comunicato del ministero del lavoro, pubblicato nella gazzetta ufficiale del 13 luglio scorso, con il quale viene resa nota l’adozione dell’apposito decreto interministeriale previsto dall’art.1, comma 773, della legge n. 296/2006, in via di pubblicazione.  


Gigi Leonardi, Il contributo apprendisti va al 90% in pensione, in Italia Oggi, 20/10/2007, pag. 43


 


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