Gli assegni per nucleo familiare: nessuna rivalutazione sugli scaglioni

di angelo facchini

Pubblicato il 5 luglio 2007

Il mese di luglio è da sempre la scadenza per la rivalutazione dell’assegno per nucleo familiare. Quest’anno, a differenza di quelli passati, per effetto di quanto disposto dalla Finanziaria 2007, non interverrà la rivalutazione degli scaglioni di reddito; resta l’obbligo, per i dipendenti, al rinnovo della modulistica reddituale.

 

Vediamo nel dettaglio:

 

L’art. 1, comma 11, della legge n. 296/2006 ha disposto un adeguamento, con decorrenza dal 1° gennaio 2007, dell’ammontare dell’assegno per il nucleo familiare:

 

Ø     rivedendo i valori degli assegni per i nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili, e i nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili;

Ø     rivalutando del 15% gli assegni previsti per le altre tipologie di nuclei familiari con figli, e rivedendo gli assegni corrispondenti ai nuclei con entrambi i genitori o con un solo genitore e con almeno un figlio minore, che includono soggetti inabili, in modo che gli stessi assegni non possano risultare inferiori, a parità di reddito e di componenti il nucleo, a quelli corrisposti agli equivalenti nuclei che non includono soggetti inabili;

Ø     nessuna modifica è stata, invece, apportata sia agli assegni sia agli scaglioni di redditi corrispondenti ai nuclei familiari senza figli;

Ø     nel caso in cui nel nucleo familiare vi siano più di tre figli (o equiparati) di età inferiore 26 anni compiuti (vale a dire fino a 25 anni e 364 giorni), ai fini della determinazione dell’assegno, si considerano rilevanti al pari dei figli minori, anche i figli maggiorenni (studenti o apprendisti) fino a 20 anni e 364 giorni.

 

A tale proposito l’INPS ha precisato che:

 

Ø     per la verifica di almeno 4 figli contano tutti i figli di età inferiore a 26 anni;

Ø     ai fini dell’applicazione delle nuove tabelle previste per i nuclei con figli si possono prendere in considerazione i figli di età compresa tra i 18 anni e i 21 anni, purché studenti o apprendisti;

Ø     per inserire nel nucleo familiare, ai fini della determinazione dell’assegno i figli ed equiparati di età compresa tra 18 e 21 anni occorre che il lavoratore acquisisca prima l’autorizzazione INPS, presentando domanda all’istituto utilizzando l’apposito mod. ANF/42. Ottenuta l’autorizzazione, dovrà allegarla al mod. ANF/DIP. Ogni variazione della condizione descritta dovrà essere comunicata alla sede INPS competente (da parte del lavoratore) tramite il mod. ANF/VAR.

 

Per effetto delle disposizioni di cui sopra, è stato, pertanto, stabilito che la rivalutazione degli scaglioni di reddito prevista dall’art. 2, comma 12, del Dl n. 69/1988 (legge n. 153/1988), con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, non verrà effettuata per l’anno in corso. La norma riprenderà ad espletare i suoi effetti dal 2008.

Resta fermo l’obbligo per i lavoratori, al fine di proseguire a percepire l’assegno con decorrenza 1° luglio 2007, alla presentazione al proprio datore di lavoro il rinnovo della modulistica reddituale (mod. ANF/DIP.) prelevabile dal sito www.inps.it, sezione modulo, ovvero reperibile presso qualsiasi sede dell’Istituto.

 

(MESSAGGIO INPS 20 GIUGNO 2007, N. 16242 )

 

Luglio 2007