Modificate le norme per l’assistenza fiscale resa dai C.A.F. per le imprese e per i dipendenti, dai sostituti d’imposta e dai professionisti


Premessa


Il Decreto 7 Maggio 2007, n. 63 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicato in G.U. n. 114 del 18/5/2007, ha modificato il Decreto n. 164/1999 che è relativo alle norme per l’assistenza fiscale resa dai C.A.F. per le imprese e per i dipendenti, dei sostituti d’imposta e dai professionisti in virtù dell’art. 40 del D.Lgs. n. 241/1997.


Vengono accorciati i termini degli adempimenti per C.A.F., altri intermediari abilitati e sostituti d’imposta. Vengono, inoltre, accorciati anche i termini per C.A.F. e intermediari che devono presentare i modelli 730 integrativi in via telematica: Dal 31/12 si passa al 10/11.


Pertanto, vediamone di seguito le relative novità del neo regolamento che si compone di sei articoli.


 


Modalità e termini di presentazione della dichiarazione dei redditi (art. 1)


Anche il personale della scuola  con  contratto  di  lavoro a tempo determinato può usufruire del modello 730 (in adempimento degli  obblighi di dichiarazione dei redditi) rivolgendosi al sostituto d’imposta  o  ad un CAF-dipendenti ove detto contratto duri almeno   dal   mese   di settembre  dell’anno  cui  si  riferisce  la dichiarazione al mese di giugno dell’anno successivo (per tale fine, è stato aggiunto un ulteriore periodo al comma 2 all’art. 13, del Decreto 31.5.1999,  n.  164).


 


Dichiarazione integrativa (art. 2)


I contribuenti  possono  presentare le eventuali dichiarazioni integrative rivolgendosi,    entro il 25/10 (e non più entro il 31/10) dell’anno di presentazione della dichiarazione, ad un CAF-dipendenti, anche in caso di assistenza prestata in precedenza dal sostituto, qualora dall’elaborazione della precedente dichiarazione siano riscontrati errori, che non incidono sulla determinazione dell’imposta (quest’ultima disposizione è stata introdotta dal neo art. 2 del Decreto  7/5/2007, n. 63) o la cui correzione determina  a favore del contribuente un rimborso o un minore debito.


 


Assistenza fiscale prestata dai CAF-dipendenti (art. 3)


E’ stato modificato pure l’art. 16 del Decreto n. 164/1999, a seguito di ciò, pertanto, i CAF-dipendenti, nell’ambito delle attività di  assistenza  fiscale devono procedere in base alla seguente scaletta:


a) comunicano all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, entro il 25/6 di ciascun  anno,  il risultato finale delle dichiarazioni (tuttavia, questa è una novità che entrerà in vigore solo dal 1/1/2008);


b) consegnano al contribuente, entro il 15/6 (e non più entro il 30/6) di ciascun anno, copia della  dichiarazione  dei  redditi elaborata e il relativo prospetto di liquidazione;


c) trasmettono in  via  telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il 25/6 (e non più entro il 31/7) di ciascun anno, le dichiarazioni predisposte e, entro il 10/11 (e non più entro il 31/12) successivo,  le eventuali dichiarazioni integrative (anche in questo caso si tratta di novità che entrerà in vigore solo dal 1/1/2008) ;


d) conservano la copia delle dichiarazioni e dei relativi prospetti di liquidazione nonché le schede relative  alle  scelte per la destinazione dell’8 per mille dell’imposta  sul  reddito  delle  persone  fisiche fino al 31/12 del  secondo  anno  successivo  a  quello  di presentazione.


Riguardo le dichiarazioni integrative, le suddette comunicazioni e consegne vanno  effettuate  entro  il 10/11 (prima entro il 15/11) di ciascun anno.


Inoltre, (con l’introduzione del neo comma 4-bis nell’ambito di tale art. 16) si è stabilito in merito alle comunicazioni da fare, in via telematica, entro il 25/6 di ciascun  anno, che  l’Agenzia delle Entrate deve provvedere a:


a) fornire al CAF, entro cinque giorni, l’attestazione di ricezione delle comunicazioni.


L’attestazione  riporta  le motivazioni di eventuali scarti dovuti all’impossibilità da parte  dell’Agenzia delle Entrate  di  rendere disponibili le  comunicazioni  al sostituto   d’imposta;   in  tali  casi  i  CAF  provvedono autonomamente  e  con mezzi idonei all’invio delle comunicazioni ai sostituti d’imposta;


b) rendere disponibili al sostituti d’imposta, in via telematica, entro 10 giorni dalla  ricezione, le comunicazioni. 


Per  i  sostituti d’imposta che non hanno richiesto l’abilitazione alla  trasmissione in via        telematica delle dichiarazioni, le comunicazioni vengono rese disponibili tramite il soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni in via telematica, preventivamente   indicato  dal  sostituto d’imposta  all’Agenzia  delle  Entrate.


Tale  facoltà, peraltro, viene  riconosciuta  anche  ai  sostituti d’imposta abilitati alla          trasmissione  telematica. 


La scelta del sostituto del soggetto che fa da tramite per le  comunicazioni  del risultato finale delle dichiarazioni va trasmessa in via telematica, entro il 31/3 dell’anno  di invio delle comunicazioni da parte dei CAF ed ha valore fino alla data di revoca;


c) fornire ai CAF, entro 15  giorni  dalla ricezione delle comunicazioni, l’attestazione di disponibilità dei dati ai sostituti d’imposta.


 


Assistenza fiscale prestata dal sostituto d’imposta  (art. 4)


I  sostituti  d’imposta  che comunicano ai propri  sostituiti,  entro  il  15/1 di ogni anno, di volere prestare assistenza fiscale devono:


– consegnare  al  sostituito,  entro il 31 maggio (anziché entro il 15/6) di  ciascun  anno,  copia  della  dichiarazione elaborata ed il relativo prospetto di liquidazione;


– trasmettere  in  via  telematica all’Agenzia delle Entrate,  entro   il   25/6 (anziché entro il 31/7) di  ciascun  anno,  le dichiarazioni elaborate e i relativi  prospetti di liquidazione   nonché  consegnare,  secondo le modalità stabilite  con  provvedimento  del  direttore  dell’Agenzia delle  Entrate, le buste contenenti le schede relative alle scelte per la destinazione dell’otto per mille dell’I.R.P.E.F..


Le suddette neo disposizioni sull’assistenza fiscale prestata dal sostituto d’imposta contenute nell’art. 4, del Decreto n. 63 del 7/5/2007, entreranno in vigore dal 1/1/2008.


 


Disposizioni attuative (art. 5)


Con  provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, da emanare entro il 30/6/2007 verranno definite le modalità per una graduale attuazione,  a  partire  dalle  dichiarazioni  relative  all’anno  di imposta  2007,  delle neo disposizioni  relative al risultato finale delle dichiarazioni, delle attestazione e delle comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate.


 


Entrata in vigore (art. 6)


Infine, il neo Decreto entra in vigore dal 2/6/2007, eccezion fatta per le norme contenute nell’art. 3, comma 1, lettere a) e c) e nell’art. 4 che, invece, entreranno in vigore dal 1/1/2008 (si veda sopra).


 


Vincenzo D’Andò


 


Maggio 2007


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