Le novità del modello CUD 2007

vedi anche l’intervento più approfondito del Rag. Vincenzo D’Andò… (riservato abbonati) Manca solo l’approvazione in G.U., il CUD 2007 è pronto!   Il nuovo modello CUD, come già accennato anche nella rubrica dedicata alle “notizie fiscali flash”, presenta novità riguardanti l’acconto dell’addizionale comunale all’IRPEF che decorre dal 2007, le ipotesi di sospensione dei versamenti per […]



vedi anche l’intervento più approfondito del Rag. Vincenzo D’Andò… (riservato abbonati)

Manca solo l’approvazione in G.U., il CUD 2007 è pronto!


 


Il nuovo modello CUD, come già accennato anche nella rubrica dedicata alle “notizie fiscali flash”, presenta novità riguardanti l’acconto dell’addizionale comunale all’IRPEF che decorre dal 2007, le ipotesi di sospensione dei versamenti per eventi eccezionali (nuova casella 10) e la diversa descrizione di alcune “leggende” da inserire nelle annotazioni.


 


L’acconto dell’addizionale comunale all’IRPEF è pari al 30% dell’addizionale comunale calcolata sul reddito imponibile relativo all’anno di imposta precedente, secondo l’aliquota deliberata dal comune nel quale il contribuente ha la residenza alla data del 31 dicembre di ogni anno. Le modalità di riscossione, e le nuove disposizioni normative introdotte dalla Finanziaria 2007, comportano l’obbligo di rappresentare tale acconto anche sul CUD che verrà rilasciato il prossimo 15 marzo 2007, alla casella 7-bis.


È previsto che, relativamente ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, l’acconto dell’addizionale comunale dovuta deve essere determinato dai sostituti d’imposta. Questi dovrà trattenere l’importo in un numero massimo di nove rate mensili, effettuate a partire dal mese di marzo, per questa prima applicazione della novità.


A partire dal prossimo anno, quindi per i redditi 2007, il 2008, il relativo saldo sarà determinato all’atto delle operazioni di conguaglio, e analogamente all’addizionale regionale relativa allo stesso anno, sarà trattenuto in un numero massimo di undici rate, a partire dal periodo di paga successivo a quello di effettuazione del conguaglio, purché il relativo versamento non avvenga oltre il mese di dicembre. In caso di cessazione del rapporto di lavoro l’addizionale residua dovuta è prelevata in unica soluzione.


 


Con riguardo agli eventi eccezionali il modello prevede per la prima volta l’obbligo di indicare, al punto 10, un codice che li rappresenti, permettendo la sospensione degli adempimenti fiscali e, di conseguenza la sospensione dell’imposta dovuta per il corrispondente periodo. Nelle annotazioni dovrà essere precisato che, alla data di ripresa della riscossione il contribuente-sostituito è tenuto autonomamente al versamento dei tributi sospesi alle scadenze previste dal provvedimento di ripresa della riscossione, ed anche la tipologia del tributo sospeso e il relativo importo.


 


Redditi non assoggettati a tassazione in conseguenza dell’applicazione delle


convenzioni internazionali:


a differenza dello scorso anno, che per l’applicazione delle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni da parte del datore di lavoro sui redditi di lavoro dipendente, si riteneva d’obbligo, per il sostituto d’imposta di certificare  i redditi corrisposti e non tassati, in tutto o in parte, con il modello CUD, quest’anno è prevista la compilazione del codice AM delle annotazioni qualora il sostituto d’imposta facoltativamente rilasci il CUD per redditi esentati ad imposizione in Italia.


 


Credito d’imposta per imposte definitivamente pagate all’estero:


in merito al credito d’imposta per imposte definitivamente pagate all’estero, viene recepita l’interpretazione autentica dell’art. 165, comma 10, del TUIR relativamente alle retribuzioni convenzionali contenuta nell’articolo 36, comma 30, del decreto 4 luglio 2006, n. 223.  A tal riguardo, nelle annotazioni il sostituto dovrà indicare al contribuente sostituito, che l’imposta estera definitivamente evidenziata è stata ridotta proporzionalmente al rapporto tra il reddito estero assoggettato a tassazione in Italia ed il reddito estero effettivamente percepito.


 


Dicembre 2006

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