Non sempre l'IVA sul trasporto è indetraibile

Come noto, le disposizioni istitutive dell’IVA (Cfr. l’art.19-bis1, lettera e), del DPR 633/72) non consentono di detrarre l’IVA relativamente al servizio di trasporto di persone.

Come noto, le disposizioni istitutive dell’IVA (Cfr. l’art.19-bis1, lettera e), del DPR 633/72) non consentono di detrarre l’IVA relativamente al servizio di trasporto di persone.

La misura dell’IVA applicabile alle prestazioni di trasporto di persone è stata regolata dalla legge 29 novembre 1997, n. 410 di recepimento della direttiva CEE n. 92/77.

 

Dal punto di vista civilistico, il servizio di noleggio auto con conducente concretizza una prestazione d’opera, caratterizzata dal trasporto da un luogo ad un altro di persone o cose (art. 1678, c.c.).

 

In pratica:

a) le prestazioni di trasporto urbano di persone effettuate mediante veicoli da piazza (taxi) sono considerate esenti, ai sensi dell’art. 10, n.14), del D.P.R. n. 633/1972;

b) le prestazioni di trasporto di persone e dei relativi bagagli al seguito, derivante da servizio di noleggio con conducente, sono soggette all’aliquota IVA del 10 per cento, ai sensi del n. 127-novies) della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. n. 633/1972.

 

Dal punto di vista del committente il servizio di trasporto, l’IVA è indetraibile ai sensi dell’art. 19 bis-1 lett. e) del DPR 633/72 laddove il rapporto contrattuale risulta instaurato tra il vettore e l’utente del servizio.

 

Ove, invece, il rapporto negoziale venga stabilito tra un impresa (committente) e il vettore incaricato di effettuare il servizio, l’IVA è legittimamente detraibile (Risoluzione Ministero delle Finanze n.361729 del 10/11/1979).

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