UNICO 2005: la firma dei revisori


La dichiarazione  deve essere sottoscritta anche dai soggetti che effettuano il controllo contabile ovvero dal presidente se si tratta di collegio sindacale; questo è dato leggere al paragrafo 2.7.di pag. 15 delle Istruzioni per la compilazione del modello Unico 2005 – Società di capitali.


Vediamo di capire alla  luce delle modifiche introdotte dalla riforma del diritto societario chi è obbligato a firmare, nella dichiarazione dei redditi di quest’anno,  il  rigo dedicato al responsabile del controllo contabile.


Cominciamo dalle s.r.l. . Queste società, a mente del novellato art. 2477 del codice civile, hanno l’obbligo del collegio sindacale solo quando il capitale sociale non è inferiore a quello stabilito per le società per azioni ( 120 mila euro), ovvero quando per due esercizi consecutivi sono stati superati i limiti indicati dal primo comma dell’art. 2435 bis del c.c. .


Diversamente e cioè quando non sussiste questo obbligo esse possono dotarsi di una revisione facoltativa che può essere svolta tanto da un revisore unico quanto da un collegio sindacale.


Nelle s.r.l. il collegio sindacale svolge quindi “anche” funzioni di controllo contabile tuttavia queste funzioni gli vengono inibite dal legislatore della riforma  nei casi in cui la s.r.l. presenti un bilancio consolidato ovvero faccia ricorso al mercato del capitale di rischio. In questo ultimo caso il controllo contabile infatti  deve essere affidato ad un revisore contabile o da una società di revisione.


Concludendo, la firma sulla dichiarazione Unico 2005, relativamente al controllo contabile, nelle s.r.l. deve essere apposta:


a)     dal presidente del collegio sindacale laddove i parametri societari impongano l’istituzione di questo organo;


b)     dal revisore o dal presidente  del collegio sindacale nominati facoltativamente;


c)     dal revisore contabile o dal delegato della società di revisione laddove la s.r.l. vada a presentare un bilancio consolidato oppure operi nel mercato del capitale di rischio.


 


Per le società per azioni e in accomandita per azioni, a seconda del tipo di governance  che hanno scelto, avremo che il modello Unico relativamente al controllo contabile , andrà firmato:


a)     dal presidente del collegio sindacale per le società che avendo scelto il


sistema tradizionale hanno affidato a questo organo anche il controllo contabile;


b)    dal revisore contabile unico, ovvero dal delegato della società di revisione, nei sistemi di governance monastici e dualistici.


 


 Le società per azioni e in accomandita per azioni se presentano il bilancio consolidato o operano nel mercato del capitale di rischio, indipendentemente  dal tipo di governance adottato (tradizionale, monastico, dualistico), essendo obbligate a nominare per il controllo contabile una società di revisione  debbono far firmare il modello Unico, relativamente all’area di competenza,  al delegato della società di revisione che cura il controllo dei conti.


 


Lucera, maggio 2005                                 Marcello Mazza


 


                                                                   Commercialista in Lucera


 


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