Studi di settore

 
1) Indici sintetici di affidabilità fiscale dal 2017 per aziende e lavoratori autonomi
2) L’esattore notifica gli atti - al portiere - una sola volta
3) Riforma del Terzo settore: primo provvedimento pubblicato in G. U.
4) Beni dell’amministratore confiscati: ecco quando salta il divieto di ne bis in idem
5) Prestazioni occasionali: datori di lavoro avvantaggiati rispetto alle “famiglie”
6) Commette reato il Commercialista che emettendo fatture a terzi poi ne omette gli adempimenti fiscali
7) I codici tributo istituiti con precedente risoluzione estesi al modello F24EP
8) DIS-COLL: stabilizzazione ed estensione dell’indennità di disoccupazione per i co.co.co.
9) Pensione di inabilità per soggetti affetti da malattie derivanti dall’amianto: Decreto in G.U.
10) Cambiato decreto istitutivo del fondo di solidarietà bilaterale SOLIMARE
11) Uniemens: istituita la comunicazione “variazione”
12) Rottamazione cartelle: la Cnpadc non ci stà

 
in caso di accertamento da studi di settore, la motivazione dell’atto di accertamento non può esaurirsi con il semplice scostamento dai parametri ma devono emergere la gravità, precisione e concordanza attribuibile alla presunzione basata su tali parametri

 
con la dichiarazione dei redditi 2016 si chiuderà il ciclo degli studi di settore, tuttavia almeno a livello di contenzioso ne sentiremo ancora parlare... proponiamo un utile ripasso (partendo da una sentenza di Cassazione) dei criteri di applicazione in fase di accertamento