Anomalie ISA: la plausibilità dei costi rispetto ai compensi professionali

A differenza degli Studi di Settore nel calcolo del punteggio ISA hanno rilevanza anche i costi e la loro struttura e tipologia.
Per questo, esiste uno specifico indicatore di anomalia che esprime la plausibilità o meno dei costi rispetto ai compensi professionali.

 

Il confronto tra ISA e Studi di Settore

 

I nuovi indici di affidabilità fiscale rappresentano un modello solo apparentemente somigliante agli studi di settore.
La diversità si esprime essenzialmente con il risultato finale restituito dal software.

Nel caso degli studi di settore veniva determinato l’ammontare dei ricavi o dei compensi congrui.
Tale circostanza avrebbe reso lo strumento quale metodologia di accertamento “massiva” nel caso in cui non fosse intervenuta la Corte di Cassazione ad “infrangere” i propositi dell’Agenzia delle entrate.

I nuovi ISA indicano l’attribuzione di un voto il cui ammontare riflette il grado di affidabilità del contribuente.

Il voto, salvo il caso in cui sia utilizzato direttamente per rettificare il reddito dichiarato, ma con improbabili “acrobazie giuridiche,” potrà funzionare esclusivamente come strumento di selezione o di analisi di rischio fiscale.

I contribuenti non si fidano e l’Agenzia delle entrate sta pensando di fornire ai locali uffici istruzioni più dettagliate in modo da delimitare con maggiore precisione, a garanzia dei contribuenti, le modalità di utilizzo dei nuovi indicatori.

D’altra parte, se gli indicatori sono essenzialmente uno strumento di compliance, finalizzato a favorire l’accesso al regime premiale, è necessario che le regole del gioco siano chiare e trasparenti sin dall’inizio, cioè fin da quando i due giocatori, fisco e contribuente, si siederanno al tavolo comune per confrontarsi.

 

 

Nuovi ISA: rilevanza della struttura dei costi e del reddito dichiarato

indicatore isa plausibilità deli costi rispetto ai compensi

 

Diversamente dagli studi di settore, al fine di verificare l’affidabilità fiscale dei contribuenti, assumono rilievo non solo i ricavi e i compensi dichiarati, ma anche i costi sostenuti e la relativa struttura.

In buona sostanza con gli studi di settore poteva verificarsi che l’ammontare dei ricavi o dei compensi fosse molto elevato, quindi il risultato era rappresentato dalla congruità, ma il reddito avrebbe potuto assumere valori modesti o addirittura essere negativo.

I nuovi ISA, quindi, non solo tengono conto dei costi sostenuti, ma anche della struttura, cioè la tipologia delle spese.

 

 

Indicatore di anomalia basato sull’incidenza delle spese sui compensi

 

Uno specifico indicatore di anomalia misura se la situazione del contribuente sia o meno plausibile in rapporto ai compensi percepiti.

In buona sostanza se l’ammontare complessivo dei costi è percentualmente eccessivo rispetto ai compensi dichiarati, scatta l’applicazione dello specifico indicatore di anomalia.

 

L’indicatore tiene conto anche della “forza lavoro”

L’indicatore, però, tiene conto che se il contribuente si avvale di “forza lavoro”, cioè impiega lavoratori dipendenti, è plausibile che l’ammontare complessivo dei costi sia percentualmente maggiore rispetto ai compensi e rispetto ad un contribuente che non si avvale dell’opera di lavoratori dipendenti.

 

Soglie di tolleranza e plausibilità dei costi per i commercialisti (MOB 3)

Le note metodologiche relative ai singoli ISA, approvati con decreto del MEF del 28 dicembre 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 gennaio successivo, indicano con riferimento all’indicatore in esame, le specifiche soglie di “tolleranza”.

Ad esempio per i dottori commercialisti, appartenenti al MOB 3, che si avvalgono di forza lavoro, è prevista una soglia del 72,74%.

L’indicatore è calcolato come rapporto percentuale tra il totale delle spese e l’ammontare dei compensi.

Con riferimento alla fattispecie in esame, se i costi complessivi risultano superiori alla predetta percentuale dei compensi, l’indicatore assumerà un valore pari a 1.

La nota metodologica avverte che se i compensi complessivamente incassati sono uguali a zero, l’indicatore è applicato ed assume punteggio pari ad 1.

 

Indicatore della plausibilità dei costi per professionisti MOB 6

Le soglie, come detto, sono…

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