Articoli a cura di Davide Di Giacomo


Ricerca in corso...

Contenzioso e processo tributario
Non può essere impugnato il diniego di annullamento dell’atto in autotutela dinanzi alla Commissione tributaria. Il potere di autotutela dell'ente impositore può essere impugnato dal contribuente solo per motivi riguardanti la legittimità del rifiuto e non per contestare la fondatezza della pretesa tributaria

Contenzioso e processo tributario
La compensazione delle spese non motivata potrebbe pregiudicare il concreto esercizio del diritto di difesa del contribuente. Nel processo tributario, nel rispetto del principio della soccombenza, colui che ha introdotto il giudizio, che si rivela poi contra ius, è tenuto a rifondere le spese alla controparte

L’estratto di ruolo è un elaborato informatico, atto interno dell’amministrazione, privo di qualsiasi potere impositivo e, quindi, non impugnabile. Il ruolo non è impugnabile per mancanza di interesse del debitore sia in virtù di quanto stabilito dall’art. 19 D Lgs n. 546/92 che per l’orientamento della giurisprudenza di legittimità

Contenzioso e processo tributario
Il ricorso tributario è valido anche in mancanza del deposito del fascicolo contenente i documenti di causa ed, in particolare, di copia dell’atto impugnato. Pertanto nessuna sanzione di inammissibilità è prevista dalla legge per il mancato deposito dell’atto impugnato, derivandone che lo stesso atto può essere prodotto anche successivamente ovvero dietro richiesta del giudice

Contenzioso e processo tributario
La mancata indicazione nella cartella di pagamento della comunicazione di irregolarità con cui era stata rideterminata l’imposta, rende la stessa illegittima, limitando il diritto di difesa del contribuente, pertanto, se la cartella richiama un atto precedente di determinazione dell’imposta, l’amministrazione finanziaria deve allegarlo o darne notizia al contribuente pena la nullità della cartella

Contenzioso e processo tributario Riscossione dei tributi
La notifica a mezzo posta del ricorso introduttivo del giudizio tributario è inesistente se viene eseguita mediante un servizio di posta privato. Tale notificazione non è suscettibile di sanatoria, atteso anche che la liberalizzazione dei servizi postali ha di fatto lasciato la competenza delle notificazioni a mezzo posta alla società Poste Italiane, quale fornitore del servizio postale universale

Contenzioso e processo tributario
In caso di accertamento che si fondi su verifiche di conti correnti bancari, grava sul contribuente dimostrare che le movimentazioni bancarie non siano riferibili ad operazioni imponibili. L’onere probatorio dell’Amministrazione finanziaria è sodisfatto, per legge, attraverso i dati e gli elementi risultanti dai conti bancari accertati

Contenzioso e processo tributario
La prova di prelevamenti ingiustificati dal conto bancario effettuati dal professionista spetta all’Amministrazione finanziaria. Non è operabile l’equiparazione tra attività d’impresa e attività libero professionale al fine della presunzione dei prelevamenti eseguiti sui conti correnti bancari

Contenzioso e processo tributario
Non è inammissibile l’appello presentato in modo telematico dalla parte resistente a seguito di ricorso cartaceo proposto dal ricorrente. La parte resistente (amministrazione finanziaria) può depositare l’appello telematicamente se il ricorrente ha proposto quello cartaceo in primo grado, atteso che solo il ricorrente che utilizza in primo grado le modalità telematiche di notifica e deposito del ricorso è vincolato anche in appello

Contenzioso e processo tributario
Il ricorso proposto avverso l’intimazione di pagamento è impugnabile dinanzi al giudice tributario in quanto contiene tutti i requisiti dell’atto impositivo. Il principio è contenuto in una recente sentenza della CTP di Rieti in cui si afferma che l’intimazione di pagamento, al pari dell’avviso di accertamento o di liquidazione di un tributo, è l’atto cui l’A.F. comunica al contribuente una definita pretesa tributaria

Contenzioso e processo tributario
Nel processo tributario telematico l’opzione di una parte per la presentazione del ricorso cartaceo o telematico non può vincolare l’altra parte. La giurisprudenza di merito si pronuncia ancora una volta sul tema del processo tributario telematico ossia sulla possibilità del ricorrente di presentare il ricorso cartaceo o telematico e la parte resistente a non essere vincolata da tale scelta

Contenzioso e processo tributario
La sentenza di appello deve essere sempre motivata pena la nullità della stessa. Il vizio di omessa o apparente motivazione ricorre quando il giudice non effettua una disamina logico-giuridica degli elementi posti a base della decisione

Contenzioso e processo tributario
L’omessa risposta al questionario dell’amministrazione finanziaria preclude l’utilizzo dei documenti richiesti nella successiva fase del contenzioso. L’invito mira ad assicurare un dialogo preventivo tra contribuente e fisco per favorire la definizione delle rispettive posizioni così da evitare l’instaurazione del contenzioso giudiziario. Pertanto, l’invito, trasmesso nel rispetto dei canoni di lealtà, correttezza e collaborazione propri degli obblighi di solidarietà della materia tributaria, è da intendere come mera facoltà e non obbligo, anche se il contribuente dovrà valutare con attenzione le conseguenze collegate da un eventuale omissione di risposta

Contenzioso e processo tributario
E’ consentito presentare nuovi documenti in appello anche se gli stessi erano già disponibili dal primo grado di giudizio. Il deposito della nuova documentazione deve avvenire nel rispetto del principio di difesa e del contraddittorio, fino a venti giorni liberi prima della data di trattazione del ricorso

Contenzioso e processo tributario
In caso di irreperibilità temporanea del destinatario, la notifica dell’atto tributario è valida solo previo deposito dell’atto presso la casa comunale e l’inoltro al destinatario della raccomandata e la sua effettiva ricezione, non essendo sufficiente la sola spedizione

Relativamente alle spese sostenute per le attività di sponsorizzazione si chiarisce che, ai fini della deducibilità, spetta al contribuente provare che l’attività sponsorizzata sia riconducibile ad una aspettativa di ritorno commerciale. Il contribuente dovrà fornire, oltre alla prova dell’inerenza con l’attività d’impresa, anche la prova reale che il fine dell’operazione di sponsorizzazione è quello dell’incremento del reddito dell’impresa; diversamente, ove non ci sia la prova dei vantaggi della sponsorizzazione rispetto al reddito d’impresa, la spesa relativa va inclusa tra quelle di rappresentanza

Contenzioso e processo tributario Riscossione dei tributi
L’ufficio dell’Agenzia Entrate Riscossione nei cui confronti è proposto il ricorso non può farsi assistere da un avvocato del libero foro iscritto nel relativo albo professionale. Tuttavia la mancanza del potere di rappresentanza, rilevabile in ogni stato e grado del giudizio, anche in sede di legittimità, può essere sanata in fase di impugnazione ossia anche in appello

Contenzioso e processo tributario Riscossione dei tributi
La cartella di pagamento deve indicare il calcolo degli interessi maturati pena la nullità della stessa cartella, pertanto la cartella deve essere motivata affinché il contribuente possa verificare la correttezza del calcolo degli interessi

Contenzioso e processo tributario
La notifica degli atti tributari va eseguita al domicilio fiscale indicato preventivamente dal contribuente il quale è tenuto ad informare costantemente l’ufficio finanziario delle eventuali variazioni. Nel caso in cui il contribuente non ottemperi a tale adempimento, l’ufficio è legittimato ad eseguire le notifiche comunque nell’ultimo domicilio fiscale noto non essendo rimesso all’ufficio l’onere di ricercare il contribuente fuori del domicilio stesso

Contenzioso e processo tributario
La cartella esattoriale emessa sulla base del ruolo straordinario deve essere motivata attivando il contraddittorio con il contribuente, pena la nullità della stessa cartella. L’Agenzia delle Entrate non può procedere alla liquidazione dell’imposta in seguito al controllo formale della dichiarazione essendo tenuta ad invitare il contribuente a fornire i chiarimenti richiesti dal caso

Contenzioso e processo tributario
Deve ritenersi nulla la sentenza di appello motivata per relationem alla sentenza di primo grado, qualora la laconicità della motivazione non consenta di appurare l’iter logico-giuridico seguito dal giudice

Contenzioso e processo tributario
Non c’è violazione del principio del contraddittorio e l’avviso di accertamento emesso prima dei 60 giorni è valido, se il contribuente ha già consegnato i documenti presso l’amministrazione finanziaria

Contenzioso e processo tributario
Le spese di lite compensate dal giudice tributario per le quali si richiamano le gravi ed eccezionali ragioni, devono essere sempre motivate altrimenti si configura il vizio di violazione di legge. L’ufficio finanziario deve richiedere la documentazione mancante per la liquidazione delle spese prima e non dopo l’instaurazione della controversia

Contenzioso e processo tributario Studi di settore
La procedura di accertamento basata sull’applicazione dei parametri o studi di settore nasce solo in esito al contraddittorio, da attivare in modo obbligatorio con il contribuente pena la nullità dell’accertamento. L’ufficio finanziario deve dimostrare l’applicabilità dello standard prescelto al caso oggetto dell’accertamento, mentre al contribuente fa carico la prova dell’esistenza di condizioni che escludono l’impresa dall’area dei soggetti a cui sono applicabili gli standard

Contenzioso e processo tributario
L’accertamento fondato su indagini bancarie non è subordinato al contraddittorio con il contribuente, non integrando quest’ultimo un’ipotesi obbligatoria. La legittimità della ricostruzione della base imponibile mediante utilizzo di movimentazioni bancarie non integra il contraddittorio, restando una mera facoltà e non un obbligo per l’Agenzia delle Entrate da esercitarsi in piena discrezionalità

Contenzioso e processo tributario
La notifica dell’atto di appello eseguita presso il domicilio del difensore revocato non è inesistente ma nulla e pertanto sanabile. L’inesistenza della notifica del ricorso è ravvisabile oltre che in caso di mancanza materiale dell’atto, nelle ipotesi in cui manchino gli elementi costitutivi per la notificazione dell’atto. Il suddetto principio sancisce la possibilità di rinnovare la notifica

Contenzioso e processo tributario Redditi immobiliari - imposte dirette
In caso di rettifica della rendita catastale, atto di natura valutativa integrante un atto di accertamento, l’onere della prova incombe sull’Agenzia delle Entrate, ufficio del territorio

Contenzioso e processo tributario
Torniamo sul caso della delega sottostante all'avviso di accertamento, segnalando una recente sentenza della CTR di Bari: l’avviso di accertamento è nullo se il capo dell’ufficio non ha conferito la delega al funzionario per la sottoscrizione

Contenzioso e processo tributario
La notifica dell’appello prodotta dall’ufficio finanziario in via telematica (cioè a mezzo PEC) è da ritenersi inammissibile; approfittiamo del caso per proporre alcune valutazioni sul processo tributario telematico

Contenzioso e processo tributario
Il contribuente può impugnare il credito iscritto a ruolo contenuto in una proposta di compensazione a seguito di un fatto nuovo e sopravvenuto. Nell'articolo ripassiamo anche in cosa consiste la proposta di compensazione

1 2 3
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it