Articoli a cura di Davide Di Giacomo


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Contenzioso e processo tributario
L’Agenzia delle entrate riscossione può ricorrere nei giudizi dinanzi alle CC.TT alla difesa tecnica da parte di avvocati del libero foro, atteso l’atto organizzativo del nuovo ente. Una decisone di merito ha ritenuto, infatti, che l’Agenzia non ha l’obbligo di giustificare l’incarico ad un avvocato esterno dinanzi alle CCTT, come prevede la Convenzione (protocollo Agenzia e Avvocatura) che autorizza la medesima ad avvalersi di avvocati esterni quando quest’ultima non ne assuma il patrocinio

Studi di settore
Il legislatore aveva previsto la sostituzione degli studi di settore con i nuovi indicatori di affidabilità. Con l'approvazione degli ultimi modelli ISA (n. 106) è iniziato il nuovo regime che vedrà la propria consacrazione ed uscita di scena degli studi di settore con la prossima dichiarazione dei redditi. In precedenza, a marzo 2018, erano stati già approvati i primi 69 indici sintetici di affidabilità

Contenzioso e processo tributario
La motivazione dell’atto impositivo deve contenere tutti gli elementi dell’obbligazione tributaria in modo tale che il contribuente possa porre in essere un’efficace difesa in giudizio. L’avviso di accertamento, infatti, deve contenere una fedele e chiara ricostruzione dell’obbligazione tributaria e di tutti gli elementi di prova...

Tasse e imposte locali (IMU, TASI, TARI)
Quando l’Amministrazione finanziaria procede ad un nuovo classamento per microzone dell’immobile deve specificare se il mutamento è dovuto ad una revisione dei parametri e indicare l’atto con cui si è provveduto alla revisione di tali parametri. L’atto di revisione, possibile nelle microzone in cui il rapporto tra il valore medio di mercato e quello catastale si discosta da quello relativo all’insieme delle microzone comunali, deve essere adeguatamente motivato nel rispetto del dettato normativo

Contenzioso e processo tributario
Il mancato invio alla parte ricorrente, ritualmente costituita in giudizio, dell’avviso di fissazione dell’udienza determina la nullità della decisione pronunciata. Nel contenzioso tributario la comunicazione della data di udienza adempie ad una funzione di garanzia del diritto di difesa e del principio del contraddittorio

Contenzioso e processo tributario
La notifica della cartella di pagamento che contiene gravi irregolarità sulla dichiarazione dei redditi è nulla se notificata solo al commercialista e non al contribuente. L’obbligo di comunicazione sussiste e condiziona la validità della cartella di pagamento quando dal controllo emergono incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione

Contenzioso e processo tributario Studi di settore
L’amministrazione finanziaria deve sempre motivare l’accertamento spiegando le ragioni per cui non ha accolto le giustificazioni proposte dal contribuente. L’obbligo di motivazione ha carattere generale e formale e non può essere limitato alle sole ipotesi in cui il contribuente abbia fornito la prova dei fatti che giustificano lo scostamento dei ricavi dalle risultanze degli studi di settore

Contenzioso e processo tributario
L’Agenzia delle entrate-riscossione non può farsi rappresentare da un avvocato del libero foro al posto dell’Avvocato dello Stato. Se la riscossione si costituisce in un nuovo giudizio con il patrocinio di un avvocato del libero foro, è tenuta ad indicare le fonti del potere di rappresentanza ed assistenza, in alternativa al patrocinio esercitato dall’Avvocatura dello Stato, dovendo operare l’Agenzia nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità, trasparenza, efficienza ed economicità

Tasse e imposte locali (IMU, TASI, TARI)
Il contraddittorio preventivo non risulta obbligatorio per i tributi locali (es. ICI-IMU). L’atto impositivo tributario ha natura specifica di atto amministrativo, non conseguendo da ciò un’automatica applicabilità delle norme di procedimento amministrativo per cui è da escludere un obbligo generalizzato di contraddittorio anche per tali tributi

Contenzioso e processo tributario
Non può essere impugnato il diniego di annullamento dell’atto in autotutela dinanzi alla Commissione tributaria. Il potere di autotutela dell'ente impositore può essere impugnato dal contribuente solo per motivi riguardanti la legittimità del rifiuto e non per contestare la fondatezza della pretesa tributaria

Contenzioso e processo tributario
La compensazione delle spese non motivata potrebbe pregiudicare il concreto esercizio del diritto di difesa del contribuente. Nel processo tributario, nel rispetto del principio della soccombenza, colui che ha introdotto il giudizio, che si rivela poi contra ius, è tenuto a rifondere le spese alla controparte

L’estratto di ruolo è un elaborato informatico, atto interno dell’amministrazione, privo di qualsiasi potere impositivo e, quindi, non impugnabile. Il ruolo non è impugnabile per mancanza di interesse del debitore sia in virtù di quanto stabilito dall’art. 19 D Lgs n. 546/92 che per l’orientamento della giurisprudenza di legittimità

Contenzioso e processo tributario
Il ricorso tributario è valido anche in mancanza del deposito del fascicolo contenente i documenti di causa ed, in particolare, di copia dell’atto impugnato. Pertanto nessuna sanzione di inammissibilità è prevista dalla legge per il mancato deposito dell’atto impugnato, derivandone che lo stesso atto può essere prodotto anche successivamente ovvero dietro richiesta del giudice

Contenzioso e processo tributario
La mancata indicazione nella cartella di pagamento della comunicazione di irregolarità con cui era stata rideterminata l’imposta, rende la stessa illegittima, limitando il diritto di difesa del contribuente, pertanto, se la cartella richiama un atto precedente di determinazione dell’imposta, l’amministrazione finanziaria deve allegarlo o darne notizia al contribuente pena la nullità della cartella

Contenzioso e processo tributario Riscossione dei tributi
La notifica a mezzo posta del ricorso introduttivo del giudizio tributario è inesistente se viene eseguita mediante un servizio di posta privato. Tale notificazione non è suscettibile di sanatoria, atteso anche che la liberalizzazione dei servizi postali ha di fatto lasciato la competenza delle notificazioni a mezzo posta alla società Poste Italiane, quale fornitore del servizio postale universale

Contenzioso e processo tributario
In caso di accertamento che si fondi su verifiche di conti correnti bancari, grava sul contribuente dimostrare che le movimentazioni bancarie non siano riferibili ad operazioni imponibili. L’onere probatorio dell’Amministrazione finanziaria è sodisfatto, per legge, attraverso i dati e gli elementi risultanti dai conti bancari accertati

Contenzioso e processo tributario
La prova di prelevamenti ingiustificati dal conto bancario effettuati dal professionista spetta all’Amministrazione finanziaria. Non è operabile l’equiparazione tra attività d’impresa e attività libero professionale al fine della presunzione dei prelevamenti eseguiti sui conti correnti bancari

Contenzioso e processo tributario
Non è inammissibile l’appello presentato in modo telematico dalla parte resistente a seguito di ricorso cartaceo proposto dal ricorrente. La parte resistente (amministrazione finanziaria) può depositare l’appello telematicamente se il ricorrente ha proposto quello cartaceo in primo grado, atteso che solo il ricorrente che utilizza in primo grado le modalità telematiche di notifica e deposito del ricorso è vincolato anche in appello

Contenzioso e processo tributario
Il ricorso proposto avverso l’intimazione di pagamento è impugnabile dinanzi al giudice tributario in quanto contiene tutti i requisiti dell’atto impositivo. Il principio è contenuto in una recente sentenza della CTP di Rieti in cui si afferma che l’intimazione di pagamento, al pari dell’avviso di accertamento o di liquidazione di un tributo, è l’atto cui l’A.F. comunica al contribuente una definita pretesa tributaria

Contenzioso e processo tributario
Nel processo tributario telematico l’opzione di una parte per la presentazione del ricorso cartaceo o telematico non può vincolare l’altra parte. La giurisprudenza di merito si pronuncia ancora una volta sul tema del processo tributario telematico ossia sulla possibilità del ricorrente di presentare il ricorso cartaceo o telematico e la parte resistente a non essere vincolata da tale scelta

Contenzioso e processo tributario
La sentenza di appello deve essere sempre motivata pena la nullità della stessa. Il vizio di omessa o apparente motivazione ricorre quando il giudice non effettua una disamina logico-giuridica degli elementi posti a base della decisione

Contenzioso e processo tributario
L’omessa risposta al questionario dell’amministrazione finanziaria preclude l’utilizzo dei documenti richiesti nella successiva fase del contenzioso. L’invito mira ad assicurare un dialogo preventivo tra contribuente e fisco per favorire la definizione delle rispettive posizioni così da evitare l’instaurazione del contenzioso giudiziario. Pertanto, l’invito, trasmesso nel rispetto dei canoni di lealtà, correttezza e collaborazione propri degli obblighi di solidarietà della materia tributaria, è da intendere come mera facoltà e non obbligo, anche se il contribuente dovrà valutare con attenzione le conseguenze collegate da un eventuale omissione di risposta

Contenzioso e processo tributario
E’ consentito presentare nuovi documenti in appello anche se gli stessi erano già disponibili dal primo grado di giudizio. Il deposito della nuova documentazione deve avvenire nel rispetto del principio di difesa e del contraddittorio, fino a venti giorni liberi prima della data di trattazione del ricorso

Contenzioso e processo tributario
In caso di irreperibilità temporanea del destinatario, la notifica dell’atto tributario è valida solo previo deposito dell’atto presso la casa comunale e l’inoltro al destinatario della raccomandata e la sua effettiva ricezione, non essendo sufficiente la sola spedizione

Relativamente alle spese sostenute per le attività di sponsorizzazione si chiarisce che, ai fini della deducibilità, spetta al contribuente provare che l’attività sponsorizzata sia riconducibile ad una aspettativa di ritorno commerciale. Il contribuente dovrà fornire, oltre alla prova dell’inerenza con l’attività d’impresa, anche la prova reale che il fine dell’operazione di sponsorizzazione è quello dell’incremento del reddito dell’impresa; diversamente, ove non ci sia la prova dei vantaggi della sponsorizzazione rispetto al reddito d’impresa, la spesa relativa va inclusa tra quelle di rappresentanza

Contenzioso e processo tributario Riscossione dei tributi
L’ufficio dell’Agenzia Entrate Riscossione nei cui confronti è proposto il ricorso non può farsi assistere da un avvocato del libero foro iscritto nel relativo albo professionale. Tuttavia la mancanza del potere di rappresentanza, rilevabile in ogni stato e grado del giudizio, anche in sede di legittimità, può essere sanata in fase di impugnazione ossia anche in appello

Contenzioso e processo tributario Riscossione dei tributi
La cartella di pagamento deve indicare il calcolo degli interessi maturati pena la nullità della stessa cartella, pertanto la cartella deve essere motivata affinché il contribuente possa verificare la correttezza del calcolo degli interessi

Contenzioso e processo tributario
La notifica degli atti tributari va eseguita al domicilio fiscale indicato preventivamente dal contribuente il quale è tenuto ad informare costantemente l’ufficio finanziario delle eventuali variazioni. Nel caso in cui il contribuente non ottemperi a tale adempimento, l’ufficio è legittimato ad eseguire le notifiche comunque nell’ultimo domicilio fiscale noto non essendo rimesso all’ufficio l’onere di ricercare il contribuente fuori del domicilio stesso

Contenzioso e processo tributario
La cartella esattoriale emessa sulla base del ruolo straordinario deve essere motivata attivando il contraddittorio con il contribuente, pena la nullità della stessa cartella. L’Agenzia delle Entrate non può procedere alla liquidazione dell’imposta in seguito al controllo formale della dichiarazione essendo tenuta ad invitare il contribuente a fornire i chiarimenti richiesti dal caso

Contenzioso e processo tributario
Deve ritenersi nulla la sentenza di appello motivata per relationem alla sentenza di primo grado, qualora la laconicità della motivazione non consenta di appurare l’iter logico-giuridico seguito dal giudice

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