Processo tributario, sospensione facoltativa in pendenza di questione pregiudiziale

di Davide Di Giacomo

Pubblicato il 30 maggio 2019



Il giudice tributario non è tenuto a sospendere la causa ove sussista la pendenza di un giudizio concernente una questione pregiudiziale dinanzi al Consiglio di Stato. La Commissione tributaria è tenuta a sospendere solo se essa stessa o altra Commissione debba risolvere un’altra controversia dalla cui decisione dipende quella della prima causa.

Contenzioso tributario e processo tributario, sentenze e ordinanzeIl giudice tributario non è tenuto a sospendere la causa ove sussista la pendenza di un giudizio concernente una questione pregiudiziale dinanzi al Consiglio di Stato. La sospensione necessaria ex art. 295 Cpc, infatti, non è più prevista per il giudizio tributario a seguito dell’entrata in vigore del D Lgs n. 156/2015, atteso che la Commissione tributaria è tenuta a sospendere solo se essa stessa o altra Commissione debba risolvere un’altra controversia dalla cui decisione dipende quella della prima causa (Cass. n.9049/2019).

La sospensione del processo: normativa

Le vicende del rapporto processuale in ambito tributario riguardano gli istituti della sospensione, interruzione ed estinzione del processo, disciplinati nella Sezione V del Titolo II del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (articoli 39-46), recante disposizioni sul processo tributario.

Le disposizioni del processo tributario sono state riviste recentemente dal legislatore con il D. Lgs n. 156/2015, entrato in vigore il 1° gennaio 2016, tra cui anche quelle riguardanti il tema in esame.

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