Articoli a cura di Isabella Buscema


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Contenzioso e processo tributario News Fiscali - Commercialista Telematico
I giudizi suscettibili di essere definiti per la sanatoria sulle liti pendenti ad istanza del contribuente non sono sospesi di diritto. È il contribuente che, facendone richiesta al giudice, presso il quale la causa è pendente, può ottenerne la sospensione fino alla data 10 giugno 2019. Le cause definibili, dunque, non sono sospese in automatico, ma solo a richiesta del contribuente che manifesta l'intenzione di avvalersi della sanatoria. Da qui lo stop fino al 10 giugno 2019, che si estenderà fino al 31 dicembre 2020 laddove nel frattempo il contribuente presenti al giudice copia dell'istanza di adesione alla procedura e dei versamenti degli importi dovuti (o della prima rata). In tale contesto, in presenza di un procedimento pendente dinanzi alla Corte di cassazione, per il quale si è in attesa del deposito della sentenza, prudenzialmente conviene chiedere la sospensione del processo, per evitare una pronuncia definitiva prima della presentazione della domanda e pregiudicare così la possibilità di accedere alla sanatoria

Contenzioso e processo tributario
L'asserito vizio di notifica dell'atto d'imposizione fiscale è sanato per effetto del raggiungimento dello scopo, desumibile proprio dalla tempestiva impugnazione? L'applicazione, per l'avviso di accertamento, delle norme sulle notificazioni, contenute nel codice di procedura civile, comporta anche l'applicazione dell'art. 156 del codice di procedura civile e del principio della sanatoria degli atti per raggiungimento dello scopo, purché il conseguimento dello scopo avvenga prima della scadenza del termine di decadenza per l'esercizio del potere di accertamento? Cerchiamo di fornire delle risposte in questo contributo

Immobili & Imposte indirette
Ai fini delle imposte dirette l'Agenzia delle Entrate può equiparare la cessione di fabbricati da demolire alla cessione di terreno edificabile? Ai fini delle imposte indirette il trattamento è quello specifico per il bene trasferito, immobile, mentre ai fini delle imposte dirette va confermata l’impostazione “cessione di area”? Secondo il giudice di legittimità e la giurisprudenza di merito il legislatore tende ad assoggettare ad imposizione la plusvalenza che trovi origine non da un'attività produttiva del proprietario o possessore ma dall'avvenuta destinazione edificatoria del terreno in sede di pianificazione urbanistica. Gli Uffici, viceversa, sostengono la riqualificazione per gli immobili da demolire

Antiriciclaggio
Il decreto di riforma delle sanzioni tributarie ha abrogato la disposizione che prevedeva per le A.S.D., in caso di mancato rispetto delle disposizioni sulla tracciabilità di incassi e pagamenti superiori a mille euro, la decadenza dal regime di favore. Perciò la violazione di tale onere comporta, attualmente, per le Asd la “sola” sanzione “residuale” che va da 250 a 2.000 euro. Tale modifica normativa suscita la problematica dell’applicabilità del “favor rei” alle infrazioni già constatate

Contenzioso e processo tributario
Il GIP può emettere due decreti di sequestro diretto e per equivalente nei confronti rispettivamente della società e degli imputati. Orbene, quando si può procedere al sequestro funzionale alla confisca per equivalente del patrimonio della persona fisica imputato? Quando è legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta del profitto della persona giuridica? Il sequestro per equivalente può riguardare qualsivoglia bene afferente al patrimonio dell’autore del reato? Il venir meno della pretesa fiscale, ossia del tributo e dei rispettivi interessi dovuti, per effetto del processo tributario determina la caducazione della misura cautelare penale?

OPERAZIONI STRAORDINARIE (cessione azienda, trasformazione, fusione, liquidazione, scissione)
L'Agenzia delle Entrate, preso atto delle disposizioni della legge di Bilancio 2019, che contiene disposizioni che esprimono norme d’interpretazione autentica, dovrà annullare in autotutela gli avvisi di liquidazione sub iudice. A seguito dell’esercizio del potere di autotutela verrà meno la materia del contendere e il giudice dovrà dichiarare l’estinzione del giudizio

Contenzioso e processo tributario
Sono convenienti gli “sconti” per definire le liti pendenti ovvero le percentuali richieste per la definizione? Il “prezzo” da pagare per chiudere le liti ex legge n. 136/2018 con il fisco è conveniente? La valutazione va fatta caso per caso, tenendo conto dell'incertezza del contenzioso e delle spese che deve sostenere il contribuente? Per quanto riguarda i casi di soccombenza parziale le percentuali vanno applicate alla parte vinta e a quella persa?

Contenzioso e processo tributario
Il reato di omesso versamento dell'Iva è un reato "unisussistente" che si consuma al momento della scadenza del termine per l'adempimento del versamento. Prevede la pena della reclusione da sei mesi a due anni per chiunque non versa, entro il termine per l’acconto relativo al periodo d’imposta successivo, l’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale, per un ammontare superiore ad € 250.000 per ciascun periodo d’imposta. Tale soglia è stata innalzata dal 22 ottobre 2015, mentre precedentemente era di € 50.000. L’innalzamento della soglia di punibilità rappresenta un’ipotesi di parziale abrogazione del reato anche con riferimento alle condotte poste in essere sotto la vigenza della precedente formulazione della norma incriminatrice

Contenzioso e processo tributario
Si forma il giudicato interno qualora la parte vittoriosa nel merito in primo grado, rimasta soccombente su una determinata questione, non propone impugnazione incidentale sul punto?

Contenzioso e processo tributario Società
L'amministratore di fatto è quel soggetto che svolge le mansioni di amministratore di una società pur non essendolo ufficialmente. Quali problematiche tributarie genera la figura dell'amministratore di fatto? Responsabilità solidale o no?

Contenzioso e processo tributario Riscossione dei tributi
Il ruolo è sostanzialmente un elenco, formato dall’ente impositore in prospettiva della riscossione, che contiene i nominativi dei debitori e le somme dovute. Questo elenco è poi consegnato all’agente della riscossione, che provvede alla predisposizione e alla notificazione ai singoli contribuenti delle cartelle di pagamento. Fondamentale caratteristica della società in nome collettivo è la responsabilità solidale ed illimitata di tutti i soci per le obbligazioni sociali. L’ìscrizione a ruolo a nome dei soci solidalmente responsabili della società di persone richiede la preventiva escussione della società?

Contenzioso e processo tributario
Nel presente contributo si esaminano alcune problematiche della definizione agevolata degli atti di accertamento e precisamente il collegamento con altre istanze con essa incompatibili e l’esatto concetto di “atto notificato entro il 24 ottobre 2018”

Contenzioso e processo tributario
Il primo articolo del D.l. n. 119/2018 permette di definire in via agevolata il contenuto integrale dei PVC (processi verbali di constatazione), consegnati entro il 24 ottobre 2018, data di entrata in vigore del decreto. Il contribuente può definire il contenuto integrale dei PVC, presentando la dichiarazione per regolarizzare le violazioni constatate nel verbale in materia di: imposte sui redditi e relative addizionali, contributi previdenziali e ritenute, imposte sostitutive, Irap IVA, IVIE e IVAFE. Per ravvedersi il contribuente dovrà presentare entro il 31.05.2019 una dichiarazione in merito ai periodi d’imposta per i quali non sono scaduti i termini di decadenza per l’attività di accertamento, compresi quelli che prevedono il raddoppio dei termini...

Contenzioso e processo tributario Diritto fallimentare
Si discute della posizione del fallito in qualità di soggetto potenzialmente leso dagli effetti degli accertamenti tributari relativi a periodi d’imposta precedenti la dichiarazione di fallimento e della propria legittimazione processuale al contenzioso tributario, distinta da quella della curatela. Il contribuente, restando esposto ai riflessi, anche di carattere sanzionatorio, conseguenti alla definitività dell'atto impositivo, è eccezionalmente abilitato ad impugnarlo, nell'inerzia degli organi fallimentari, non potendo attribuirsi carattere assoluto alla perdita della capacità processuale conseguente alla dichiarazione di fallimento

Contenzioso e processo tributario
Il DL fiscale 119 /2018 prevede il beneficio della chiusura agevolata solo per le liti aventi ad oggetto atti impositivi. Per atto impositivo si intende qualsiasi atto o provvedimento che, a prescindere dalla sua denominazione, spieghi efficacia nei confronti del soggetto passivo del tributo accertando o dichiarando il debito di imposta, avendo l’ufficio l’alternativa tra imporre e non imporre. La ratio della chiusura in parola risponde alla finalità di ridurre il contenzioso esistente nonché, evidentemente, ad esigenze di cassa per l’erario

Diritto Commerciale
In presenza di debiti tributari scaturenti da accertamenti nei confronti di associazioni non riconosciute occorre tener conto anche dei profili di responsabilità dei soggetti che hanno agito per gli enti medesimi. Nella gestione delle associazioni non riconosciute seppur esista una separazione tra il patrimonio degli associati e quello dell’associazione, si riconosce una responsabilità solidale e illimitata in capo a chi agisce in nome e per conto dell'associazione

IVA
L’ipotesi di IVA applicata anche quando non dovuta è frequente. Gli operatori economici, nei casi dubbi, preferiscono applicare l’IVA piuttosto che escluderla, ovvero applicare una aliquota IVA in misura superiore a quella effettiva. Secondo l’ultimo intervento del giudice di legittimità è innovativo il riconoscimento del diritto alla detrazione dell'IVA corrisposta in misura maggiore rispetto a quanto dovuto

Antiriciclaggio Diritto Commerciale IRAP IRPEF IVA
La determinazione della disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione richiede un'attenta valutazione della natura dell'apporto perché da essa discende l'individuazione del diverso regime di tassazione delle componenti reddituali. La corretta disciplina fiscale impone la preventiva individuazione della natura dell'apporto reso dall'associato e l’appuramento dei rapporti familiari tra i soggetti coinvolti (associante e associato).

Contenzioso e processo tributario
La presenza di un giudicato, riferito solo a vizi formali del provvedimento annullato, non impedisce che il fisco, entro il termine di decadenza, riproponga il provvedimento, emendato del vizio formale

Contenzioso e processo tributario IVA
Il Fisco, il più delle volte, contesta l'indebita detrazione dell'Iva all'acquirente del servizio o dei beni. A fronte di queste contestazioni in materia di Iva corrisponde, in genere, lo stupore del contribuente acquirente, il quale è solito rappresentare di non conoscere, né di poter avere notizie, circa la correttezza e l'onestà del venditore o prestatore, ma di aver effettivamente ricevuto la cessione di beni, o la prestazione e di averla regolarmene pagata

Contenzioso e processo tributario
Nel rispetto del principio del doppio binario esistente fra giustizia penale e fiscale, è consentito alla parte che vi abbia interesse di produrre la sentenza penale di assoluzione del contribuente o il decreto di archiviazione, nel giudizio tributario, potendo, la stessa, costituire prova documentale. Peraltro, il giudicato penale non fa stato nel contenzioso tributario, rimanendo libero il giudice di quest'ultimo di valutare liberamente i fatti accertati nel corso del procedimento penale. In particolare, la valutazione ponderata del suddetto giudicato deve essere preceduta dalla considerazione che la soglia probatoria richiesta dall'ordinamento per ritenere affermata la responsabilità penale non è la medesima richiesta per ritenere accertati i fatti di sottrazione di materia imponibile contestati dall'Amministrazione finanziaria

Auto & Fisco Riscossione dei tributi
Il fermo si estende alla generalità dei beni mobili registrati e deve essere preceduto da una comunicazione preventiva di intimazione a pagare; lo stesso, ovviamente, deve essere, a pena di nullità, preceduto dalla regolare notifica della cartella di pagamento o dell’atto di accertamento esecutivo. Non possono essere sottoposti a fermo amministrativo gli automezzi che, in quanto iscritti nel registro dei cespiti ammortizzabili, si presumono strumentali all'esercizio dell'attività d'impresa. E’ consentito al debitore di opporsi all’iscrizione del fermo auto, sin dalla notifica del preavviso, qualora riesca a dimostrare che il mezzo di trasporto è necessario e strumentale all’attività di impresa o della professione

Contenzioso e processo tributario
Talvolta giungono all’amministrazione finanziaria denunce di possibili evasioni fiscali commesse da terzi soggetti. Dopo una sommaria valutazione, i verificatori possono decidere di approfondire le indagini ovvero di procedere all’avvio di riscontri. Peraltro, gli elementi contenuti nella missiva non possono legittimare l’accesso domiciliare a fini fiscali per il reperimento di prove dell’evasione, in quanto essi non rappresentano i gravi indizi di violazioni previsti necessariamente dalla normativa perché si possa ottenere l’autorizzazione della Procura della Repubblica a questi fini...

Contenzioso e processo tributario OPERAZIONI STRAORDINARIE (cessione azienda, trasformazione, fusione, liquidazione, scissione)
Un’operazione "abusa del diritto" qualora ricorra la concomitante condizione di inesistenza di ragioni economiche diverse dal semplice risparmio di imposta e l'accertamento della effettiva volontà dei contraenti di conseguire un indebito vantaggio fiscale

Contenzioso e processo tributario
Nella prassi operativa sussistono vicende in cui la notificazione di un gravame, tempestivamente attivato sotto il profilo decadenziale, non va a buon fine (nel senso che l’atto viene restituito con esito “non notificato”) per fatto non imputabile al notificante. Per conservare gli effetti collegati alla richiesta originaria il notificante deve riattivare il processo notificatorio con immediatezza e svolgere con tempestività gli atti necessari al suo completamento, ossia senza superare il limite di tempo pari alla metà dei termini indicati dall'art. 325 c.p.c., salvo circostanze eccezionali di cui sia data prova rigorosa

Contenzioso e processo tributario Società
Sussiste la possibilità della esenzione della responsabilità in caso di dimostrazione dell’omessa gestione dell’attività da parte del socio di società a ristretta base. Qualora sia accertata a carico di una società di capitali l'esistenza di utili occulti, non si può automaticamente desumere la riscossione degli stessi ad opera dei soci, essendo ipotizzabili con ugual grado di probabilità, conclusioni diverse come, ad esempio, la creazione di riserve occulte da destinare agli usi più diversi, l'appropriazione indebita degli utili da parte di amministratori o/e soci disonesti, all'insaputa degli altri soci, o la loro destinazione alla creazione di fondi occulti per il pagamento di poste passive non contabilizzate

IRPEF Modello Redditi - Unico
Occorre non ancorare lo scomputo della ritenuta alla presenza di una certificazione “legale”. Si riconosce, infatti, al contribuente un’ampia possibilità di provare l’avvenuta ritenuta ad opera del sostituto e mai dallo stesso certificata. La Corte di Cassazione ha ribadito che lo scomputo delle ritenute d’acconto su redditi di lavoro autonomo, non necessita della relativa certificazione, poiché la trattenuta può essere provata anche con altri mezzi

Contenzioso e processo tributario Società
La possibilità, da parte dell’Agenzia delle Entrate, di imputare i maggiori utili extra-contabili accertati in capo ad una società di capitali a ristretta base sociale o a carattere familiare è oggetto di ampio e diffuso contenzioso. Secondo il prevalente orientamento, nelle controversie tributarie tra Fisco e società di capitali e soci, relative alla c.d. ristretta compagine sociale, non è configurabile alcun litisconsorzio necessario; in particolare, tra l’accertamento a carico della società a ristretta base partecipativa e l’accertamento di reddito di capitale a carico del socio, non sussiste un rapporto tributario sostanzialmente unico con pluralità di soggetti passivi

Contenzioso e processo tributario Diritto fallimentare
Occorre prendere atto del contrasto giurisprudenziale esistente sulla legittimità della cartella di pagamento notificata ad una società già ammessa alla procedura di concordato preventivo. Tale diatriba ha un notevole risvolto pratico in un contesto economico, come quello attuale, che registra sempre più richieste di accesso alle procedure di risoluzione della crisi di impresa

Contenzioso e processo tributario Redditometro
Secondo il Fisco, ai fini della prova liberatoria a carico del contribuente per contrastare l'accertamento sintetico, non è sufficiente la dimostrazione dell'esistenza di disponibilità finanziarie ovvero è necessaria l'ulteriore dimostrazione che proprio quelle disponibilità finanziarie siano state utilizzate per sostenere le spese poste a fondamento dell'accertamento da parte del Fisco. Questo articolo può essere un'occasione per comprendere meglio il funzionamento del redditometro

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