Ritenute


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News Fiscali - Commercialista Telematico
Misure volte a contrastare gli effetti della crisi derivante dall'epidemia del Covid-19: rinvio dei termini per il versamento delle ritenute e utilizzo di specifici codici tributo.
Qualche riflessione sulla questione.

Appalti pubblici
Ritenute appalti e sospensione dei versamenti disposta dal D.L. Cura Italia: è necessario o no che l'appaltante acquisisca informazioni sulla posizione soggettiva dell'appaltatore?

Bilancio IRAP IRES IRPEF IVA News Fiscali - Commercialista Telematico Operazioni in banca
Il Decreto Liquidità (DL 23/2020) presenta una corposa serie di norme che hanno impatto sul mondo imprenditoriale e professionale. Abbiamo predisposto un riassunto ragionato e schematico delle varie disposizioni.

Modello Redditi - Unico
Il Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18, varato per fare fronte all’epidemia di coronavirus che ha colpito il nostro Paese, prevede alcuni benefici anche per i contribuenti di minori dimensioni. In alcuni casi il beneficio è temporalmente limitato e la circostanza è inspiegabile (salvo proroghe).
Una di queste previsioni riguarda i contribuenti che nell’anno precedente, cioè nel 2019, hanno conseguito ricavi o percepito compensi professionali di importo non superiore a 400.000 euro.

Appalti pubblici Consulenza del lavoro
Facciamo il punto sulla disciplina introdotta con la Legge di Bilancio in materia di contrasto all’indebita compensazione e omesso o insufficiente versamento di ritenute durante lo svolgimento di appalti.
Tra le tante informazioni che il Fisco ha fornito, sono presenti chiarimenti sul caso della somministrazione di lavoro e dei contratti nei quali c’è un prevalente utilizzo di manodopera.

Appalti pubblici
Approvato lo schema di certificato che permette alle imprese committenti di verificare che le imprese appaltatrici siano dotate dei requisiti richiesti dal collegato fiscale alla legge di Bilancio 2020 in materia di ritenute negli appalti over 200mila euro.

Consulenza del lavoro Modello Redditi - Unico
Nonostante la mancata presentazione entro il 31 ottobre 2019 del modello 770/2019 su anno 2018, i sostituti d’imposta hanno modo di regolarizzare la propria posizione effettuando l’invio entro il termine ultimo del 29 gennaio 2020, direttamente con il sistema Fisconline o Entratel o tramite intermediario abilitato.
Oltre tale data la dichiarazione si riterrà omessa.

Appalti pubblici Consulenza del lavoro
Si dispone l’obbligo per il committente di richiedere all'impresa appaltatrice o affidataria e alle imprese subappaltatrici, obbligate a rilasciarla, copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute ai fini del riscontro dell'ammontare complessivo degli importi versati dalle imprese.
Esame delle principali novità introdotte dalla Manovra fiscale 2020.

Appalti pubblici
Un esame delle recenti norme volte ad arginare l'annoso problema della mole di omessi versamenti di IVA e ritenute fiscali nelle opere di appalti e subappalti con impiego preponderante di mano d’opera, che non fanno che danneggiare l’Erario.
Le norme oggetto di analisi rischiano di rendere molto complesse le procedure di appalto e le verifiche necessarie per procedere correttamente all'applicazione delle ritenute

Circolare del lavoro
In questa Circolare del Lavoro vediamo le novità e gli adempimenti del periodo, tra cui tredicesime e Comunicazioni Obbligatorie telematiche nel corso del periodo feriale.

Appalti pubblici
Si preannunciano tempi sempre più duri per i professionisti che dovranno sostenere ulteriori costi per la gestione degli adempimenti relativi alle imprese che esercitano l’attività non secondo iniziative proprie, ma in base a contratti di appalto o subappalto.
Sarà necessario dotarsi di un apposito software al fine di gestire una contabilità industriale divisa per commessa, non per esigenze di controllo, ma al fine di mettere in grado l’azienda di versare le ritenute e di adempiere agli obblighi fiscali previsti dalla Manovra fiscale 2020.

Appalti pubblici
Le imprese appaltatrici, sub appaltatrici, o affidatarie del compimento di un’opera o di un servizio non potranno più versare autonomamente le ritenute Irpef operate sulle retribuzioni erogate ai dipendenti impiegati per l’effettuazione del lavoro. La novità è prevista dall’art. 4 del decreto – legge 26 ottobre 2019, n. 124 e troverà applicazione - salvo modifiche legislative - dal 1° gennaio 2020.

Appalti pubblici News Fiscali - Commercialista Telematico
La Manovra fiscale 2020 introduce un nuovo adempimento in materia di appalti e subappalti: mentre il calcolo delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente rimane in capo al datore di lavoro (appaltatore), il versamento delle stesse ritenute dovrà essere effettuato dal committente. Ma vediamo nel dettaglio cosa ha previsto il Legislatore.

IVA
In questo articolo approfondiamo come l'avvocato di parte vittoriosa deve fatturare l'onorario e le spese legali alla parte soccombente o come distrattario.

Consulenza del lavoro Internazionalizzazione IRPEF
La gestione del lavoro frontaliero solitamente viene preso in considerazione con riguardo ai lavoratori residenti in Italia che svolgono la propria attività lavorativa in un paese di frontiera (maggiormente nei territori di Francia e Svizzera); non dissimile è il caso del lavoratore non residente che effettua la propria prestazione in Italia. In tal caso però, è necessario valutare se tale soggetto dovrà versare le imposte in Italia o nell’altro Paese di confine.

News Fiscali - Commercialista Telematico
Un'associazione senza partita IVA nel 2018 ha pagato un professionista senza applicare la ritenuta d'acconto: va ugualmente inviata la Certificazione Unica? Si deve ravvedere la ritenuta omessa?

Consulenza del lavoro Modello Redditi - Unico News Fiscali - Commercialista Telematico
Scade il 31 ottobre 2019 il termine per la compilazione e l'invio del Modello 770/2019.
Vediamo allora tutte le principali novità sulla compilazione del modello con riferimento all'anno di imposta 2018 e proponiamo una guida alla compilazione quadro per quadro.

Modello Redditi - Unico IRPEF
Ecco le istruzioni per compilare il Quadro LM per il Regime Forfetario nel Modello Redditi 2019 riferito all'anno fiscale 2018.
Proponiamo una guida rigo per rigo alla Dichiarazione dei Redditi dei Contribuenti Forfettari: puntando il mouse sul raccordo col Quadro RR (contributi previdenziali) e sul problema delle ritenute subite dai forfettari

Redditi immobiliari - imposte dirette
Affitti brevi: col “Decreto Crescita” sono introdotti nuovi obblighi per chi affitta case vacanza.
Analizziamo i nuovi adempimenti sugli affitti brevi: in particolare la novità del codice identificativo che permetterà la tracciabilità fiscale delle locazioni turistiche

Consulenza del lavoro Modello Redditi - Unico
La Cassazione ha risolto finalmente un contrasto giurisprudenziale riguardante l’esistenza o meno della solidarietà, anche del “sostituito”, nei casi in cui il sostituto d’imposta non abbia versato la ritenuta ma l'abbia comunque operata. Si chiedeva da tempo di chiarire se, nelle ipotesi come quella sopra evidenziata, il sostituito/contribuente era o meno tenuto, in solido con il sostituto, a subire gli effetti della riscossione coattiva per le ritenute operate e non versate

News Fiscali - Commercialista Telematico
Il legislatore ha previsto che le ritenute non operate vengano effettuate sulle retribuzioni corrisposte a partire dal terzo mese successivo a quello di entrata in vigore del presente decreto–legge. In buona sostanza le ritenute “arretrate” saranno operate con decorrenza dalle retribuzioni corrisposte nel mese di luglio in tre rate mensili di eguale importo.

Internazionalizzazione Modello Redditi - Unico
Con una recente risposta dell'Agenzia delle Entrate è stato affrontato il tema della scomputabilità della ritenuta subita all’estero su prestazioni imprenditoriali in assenza di stabile organizzazione ed in assenza di una previsione convenzionale che consente la tassazione di tali proventi. Ancora una volta l’AdE conferma che, in presenza di una Convenzione contro le doppie imposizioni che non contempla l’applicazione di una ritenuta in uscita dal Paese estero, laddove questa ritenuta dovesse venir applicata ugualmente per normativa interna del Paese straniero, non sarà in ogni caso possibile utilizzarla come credito d’imposta, ma sarà necessario procedere con un’istanza di rimborso nel Paese che ha applicato la ritenuta alla fonte non attenendosi al disposto convenzionale. In presenza di una Convenzione contro le doppie imposizioni sussistono incertezze circa la strada alternativa della deduzione dell’imposta estera dal reddito italiano...

Modello Redditi - Unico
Il passaggio da un sistema di tassazione ordinario al regime forfettario può determinare alcune difficoltà operative durante la predetta fase transitoria. Gli operatori dovranno prestare particolare attenzione ad applicare correttamente le disposizioni riferibili al regime di determinazione del reddito e dell’Iva in essere. In alcuni casi è possibile che i contribuenti siano tratti in inganno da precedenti comunicazioni o indicazioni risultanti dalle relative fatture emesse durante il periodo di applicazione del precedente regime. Cerchiamo di chiarire le modalità in cui può, in tali casi, operare la ritenuta d'acconto

Consulenza del lavoro IRPEF News Fiscali - Commercialista Telematico
L’estensione della platea dei soggetti che possono naturalmente avvalersi del “regime forfetario”, realizzata dalla recente Legge di Bilancio, ci ha consegnato nuovi interrogativi e problematiche da risolvere, che si troveranno ad affrontare prioritariamente i professionisti dell’area lavoro “chiamati” ad elaborare i cedolini paga relativi alle retribuzioni del mese di Gennaio

Contenzioso e processo tributario
La Corte di Cassazione ha assolto l’imprenditore, per particolare tenuità del fatto, dal reato di omesso versamento delle ritenute contributive, per l’ipotesi in cui l’evasione superi di poco 10 mila euro

IRPEF
Nell’ambito della prassi commerciale è possibile che, per fatti sopraggiunti rispetto all’erogazione iniziale delle somme soggette a ritenuta, il datore di lavoro o il committente sostituto di imposta dia luogo al recupero di quanto corrisposto a titolo di retribuzione o di compenso professionale. Ora, sul piano operativo, la gestione della citata ripetizione delle somme può determinare qualche incertezza applicativa posto che, come appresso commentato, sono insorte discordanze interpretative tra prassi e giurisprudenza per la tematica non certo di secondo piano, del computo o no delle ritenute fiscali e previdenziali nella determinazione delle somme oggetto di restituzione

Modello Redditi - Unico
L’inosservanza dell’obbligo del sostituto d’imposta di inviare tempestivamente la certificazione attestante le ritenute operate non toglie al contribuente sostituito il diritto di provare la reale entità della base imponibile, evitando la duplicazione di un’imposizione già scontata alla fonte, e il contribuente non può essere assoggettato di nuovo all’imposta solo perché chi ha operato la ritenuta non voglia consegnargli l’attestato da esibire al fisco. L'articolo si occupa, specificatamente, delle modalità con cui il professionista deve provare la ritenuta subita

Contenzioso e processo tributario
Il mero stato di crisi di liquidità non rileva ai fini della configurabilità di una situazione di forza maggiore od idonea ad escludere l’elemento soggettivo del reato, in quanto è onere dell’interessato ripartire le risorse esistenti al momento di corrispondere le retribuzioni ai lavoratori dipendenti, in modo da poter adempiere, al momento della relativa scadenza, all’obbligo del versamento delle ritenute

Modello Redditi - Unico IRPEF
Occorre non ancorare lo scomputo della ritenuta alla presenza di una certificazione “legale”. Si riconosce, infatti, al contribuente un’ampia possibilità di provare l’avvenuta ritenuta ad opera del sostituto e mai dallo stesso certificata. La Corte di Cassazione ha ribadito che lo scomputo delle ritenute d’acconto su redditi di lavoro autonomo, non necessita della relativa certificazione, poiché la trattenuta può essere provata anche con altri mezzi

IVA IRPEF
Una delle questioni più delicate che investe la fiscalità degli agenti di commercio riguarda la corretta individuazione dell’esercizio di competenza delle provvigioni: per gli agenti del commercio, al termine di ogni esercizio, si pone, infatti, il problema del corretto trattamento fiscale da riservare alle provvigioni da fatturare a fine anno, dato che gli agenti di commercio sono imprenditori soggetti a ritenuta d'acconto. In questo articolo di 11 pagine analizziamo gli aspetti civilistici, fiscali e contabili

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