Società di comodo


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Bilancio IVA IRPEF
In questo numero di Fiscus puntiamo il mouse su due delle principali scadenze di fine aprile: l'approvazione del bilancio e la dichiarazione IVA.
INDICE DEGLI INTERVENTI
L’approvazione del bilancio 2018 di Devis Nucibella
Dall’utile di esercizio al reddito d’impresa; analisi delle componenti positive delle rettifiche fiscali di Gianfranco Costa
Fiscalità differita al test dei risultati futuri di Claudio Sabbatini
Riduzione del capitale al di sotto del limite legale nelle Srl e la trasformazione in Srls di Gianfranco Costa e Alessandro Tatone
Dichiarazione IVA 2019 - Criticità nella compilazione del quadro VL: soluzioni operative di Massimo Pipino
Interpello disapplicativo società di comodo: La configurazione della situazione di crisi di Giovambattista Palumbo

Bilancio IVA IRES
In questo articolo analizziamo l'annoso problema che perseguita le società nella fase preparatoria delle attività imprenditoriali da svolgere: in particolare il regime contabile e fiscale che riguarda le attività preparatorie, con focus specifici sul trattamento fiscale dei costi appostati in bilancio e sulle problematiche che nascono dalla discplina delle società di comodo e delle società in perdita sistemica, profili reddituali, vitalità della società, competenza e inerenza e IVA, costi di impianto, società inattive

Imposta di Registro, Ipotecaria e Catastale IVA Tasse e imposte locali (IMU, TASI, TARI) IRPEF
Il contratto di comodato prevede che una parte (comodante) consegni all'altra (comodatario) un bene mobile o immobile perché questi se ne possa servire per un tempo o per un uso determinato con l'obbligo poi di restituirlo. Il contratto è essenzialmente gratuito, anche se è ammissibile un comodato c.d. “modale” o “oneroso”, se l'onere imposto non è tale da far venir meno la natura tipica – non lucrativa - del contratto. Nel presente contributo si prenderanno in considerazione alcune delle problematiche fiscali emergenti in relazione ai contratti di comodato: imposizione diretta per le persone fisiche e per le imprese; il comodato nella fiscalità delle imprese; profili IVA e relativi all’imposta di registro

Sentenze tributarie
Il caso di una società che risulta di comodo per aver acquistato un immobile da un fallimento senza averlo potuto utilizzare per una buona parte del periodo d'imposta oggetto di contestazione. A fronte di questa situazione i giudici hanno annullato il controllo formale, in quanto la situazione descritta dal contribuente dimostrava che la società non aveva rispettato i parametri per motivi oggettivi non dipendenti dalla propria volontà.

Contenzioso e processo tributario Società
Una valutazione dei casi di esclusione dalla disciplina delle società di comodo: le imprese sono soggette al cosiddetto rischio di impresa e il contribuente può provare che, anche non rispettando i limiti di legge, la società non è di comodo, senza subire le penalizzazioni fiscali previste

Società IRES
Un ripasso della disciplina dedicata alle società fiscalmente di comodo o non operative: quelle società che il Fisco penalizza perchè le ritiene "senza impresa", società che, al di là dell’oggetto sociale dichiarato, vengono considerate attive al solo fine di amministrare i patrimoni personali dei soci, anziché per esercitare un’effettiva attività commerciale

IVA IRES
Le attività di impresa sono finalizzate alla produzione e/o al commercio di beni e/o servizi in una prospettiva economica. Anche la causa del contratto di società presuppone un’attività operativa e non la mera gestione statica di un patrimonio. Il regime fiscale delle imprese e delle attività produttive è orientato in tale direzione, nel senso che, se un'attività è vitale, è consentita deduzione di costi e detrazione di imposte. A volte, in campo fiscale, decidere se tale vitalità economica esista o meno, può essere questione non facile, specialmente quando occorre decidere sulle attività programmate, su imprese temporaneamente inattive ma prospetticamente vitali, o su situazioni protratte di attività insufficiente. Tali questioni si affrontano, ad esempio, in relazione alle problematiche della detrazione IVA, ai casi di società non operative, ai problemi della compensazione intersoggettiva delle perdite nell’ambito di fusioni e scissioni

IVA Il caso del giorno IRPEF
Siamo a fine 2017 e appare opportuno un ripasso delle regole che presiedono alla corretta tenuta della nuova contabilità semplificata per cassa, le casistiche da attenzionare sono tante: il registro degli incassi e dei pagamenti, l'opzione per i registri IVA integrati, la problematica gestione delle rimanenze, i soggetti esonerati dall'emissione della fattura, i soggetti che applicano i regimi IVA speciali...

Sentenze tributarie
Pubblichiamo una sentenza della C.T.P. di Roma che analizza il caso di società di noleggio imbarcazioni da diporto

IVA Il caso del giorno
Segnaliamo una recente sentenza di Cassazione che ammette anche per la società non operativa il diritto ad esercitare la detrazione IVA ed ottenere il conseguente rimborso dell’eccedenza dell’imposta

Sentenze tributarie
In caso di accertamento del Fisco che rileva che la società è di comodo e rettifica le imposte, la società contribuente può ricorrere anche se non ha presentato un'istanza di interpello preventiva (sentenza della C.T.R. di Bari segnalata dal difensore avv. Maurizio Villani)

Sentenze tributarie
In caso di interpello respinto, il Fisco deve produrre una motivazione specifica che giustifichi il rigetto o improcedibilità dell'istanza; nel caso di specie si discuteva di interpello sull'applicazione della disciplina delle società di comodo (C.T.P. di Lecce segnalata dal difensore avv. Maurizio Villani)

IRAP Modello Redditi - Unico IRPEF IRES
Un ultimo ripasso di alcuni temi caldi del modello Redditi 2017 (IRAP e professionisti, società di comodo, detrazioni sulla locazione prima casa, ACE, spese di rappresentanza), senza dimenticare le novità relative alla stretta sulle compensazioni dei crediti fiscali e la voluntary disclosure bis...

Bilancio
Siamo a fine marzo, è tempo di bilanci.... in questo numero di Fiscus proponiamo una carrelata di articoli che riguardano alcuni degli aspetti da attenzionare nei bilanci in chiusura ed in corso di approvazione

OPERAZIONI STRAORDINARIE (cessione azienda, trasformazione, fusione, liquidazione, scissione) IRES
Siamo agli sgoccioli (salvo proroga) per l'assegnazione dei beni ai soci: ne approffittiamo per ricordare come va scelta l'aliquota dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze, tenendo conto dei casi in cui la società è di comodo

Immobili & Imposte indirette Società Redditi immobiliari - imposte dirette
Le società immobiliari hanno molti problemi in quanto spesso entrano in conflitto con la normativa che contrasta l'apertura di società cosiddette 'di comodo': in queste 20 schematiche slides analizziamo i principali profili di criticità fiscale delle società non operative

IVA
Siamo in marzo, il mese in cui iniziano ad essere importanti i controlli sull'esattezza e sull'utilizzabilità dei crediti IVA: in questo articolo le limitazioni all'uso dei crediti IVA da parte delle società non operative, con esempi pratici ed aiuto alla compilazione degli specifici righi della dichiarazione IVA

Società Modello Redditi - Unico IRES
La tematica delle società di comodo è argomento sempre controverso: analizziamo le ultime posizioni della Cassazione in materia di società non operative e sull'utilità di un eventuale contenzioso sugli interpelli disapplicativi negati dall'amministrazione

Contenzioso e processo tributario Società
Questi soggetti sono presuntivamente ritenuti degli «schermi» giuridici volti a un utilizzo indebito delle regole tributarie che assistono le imprese [fiscalità analitica, detraibilità dell’IVA], fatta salva la possibilità di fornire adeguata dimostrazione circa la sussistenza di motivi di tipo oggettivo della situazione di non operatività

Società IRES
La normativa contro le cosiddette società di comodo non può tenere conto delle diverse realtà operative: ecco come possono tutelarsi le società che si trovano alle prese con lunghe attività preparatorie di tipo amministrativo

Sentenze tributarie
La risposta negativa all'interpello disapllicativo della normativa sulle società di comodo è atto ricorribile dal contribuente (C.T.R. di Bari, segnalata dall'avv. Maurizio Villani)

Se si decide di rivalutare, occorre procedere per tutti i beni mobili aziendali altrimenti niente benefit; per le società non operative non serve l’affitto d’azienda; tra gli elementi di difesa contro il redditometro non rientrano gli aiuti ricevuti dai familiari “non stretti”; torna la Tasi maggiorata sulle seconde case; voluntary: istanze inviate solo alla direzione centrale dell’Agenzia delle entrate; tax ruling: primi no dalla Ue; per i debiti tributari no all’ipoteca sul fondo patrimoniale; possibile l’invio massivo delle domande di variazione dell’indirizzo PEC al registro delle imprese; trasformazione delle DTA in credito d’imposta in presenza di perdite fiscali; detrazione IVA anche senza un diretto collegamento tra spese ed operazioni; soppressione dell’AspI per i lavoratori sospesi: chiarimenti del welfare; visto infedele: niente sanzione se è inferiore a 30 euro; Fisco: si riapre la possibilità di rateizzare le rate scadute; norma attuativa del Jobs Act: circolare della Fondazione studi del lavoro

Regime dei minimi: confermata l’aliquota del 5% ma solo per le nuove attività; società di comodo: assegnazione agevolata entro il 30 settembre 2016; in arrivo la nuova detassazione sui premi di produttività; comunicazione beni ai soci entro il 30 ottobre 2015; la Legge di stabilità 2016 interviene anche sulla nota di variazione IVA; Iva ridotta anche per quotidiani on line; nota di approfondimento sull’istituto del baratto amministrativo; disponibile il nuovo portale della giustizia tributaria; il 730 precompilato salva dai controlli: 220mila inviti bonari a chi ha dimenticato di presentare la dichiarazione; fatturazione e regime fiscale dei compensi da versare ai medici per l’attività di consulente tecnico d’ufficio (CTU)

Società Modello Redditi - Unico
Esiste un diretto collegamento tra la riforma dell'abuso del diritto (concetto che prende il posto dell'elusione tributaria) e quella dell'istituto dell'interpello, con riflessi importanti sulla nota situazione delle società non operative e in perdita sistematica: le novità e le criticità dopo la delega fiscale tra cui le forme di interpello ordinario, qualificatorio, probatorio, anti-abuso, disapplicativo

Contenzioso e processo tributario
Pubblichiamo un riassunto di 19 pagine dei recenti decreti relativi alla delega fiscale focalizzando l'attenzione su: abuso del diritto, società non operative, novità per l'interpello e revisione del sistema sanzionatorio

IVA Società Modello Redditi - Unico
Le società cosiddette di comodo o non operative sono state oggetto di disposizioni normative di contrasto in quanto ritenute strutture sostanzialmente fittizie, sintomatiche di un tentativo di accedere ai vantaggi comparativi del regime di impresa (sotto i profili reddituali e IVA) rispetto alla gestione privata di beni: una prima valutazione dell'impatto fiscale della riforma fiscale 2015 (approfondimento di 13 pagine)

Immobili & Imposte indirette Modello Redditi - Unico
Il reddito imponibile delle società commerciali viene dichiarato in base al principio di competenza: ciò significa che i componenti reddituali positivi devono essere comunque inclusi nella base imponibile, indipendentemente dall’effettiva percezione; tale normativa causa problematiche fiscali in relazione all’ipotesi di mancato incasso di canoni di locazione

Sentenze tributarie
Se una società fa ricorso contro il diniego di interpello disapplicativo della normativa sulla cosiddette società di comodo e vince il giudizio di merito, allora il Fisco non può procedere ad accertamento contro il contribuente (C.T.P. di Lecce, segnalata dall'avv. Maurizio Villani)

Società Modello Redditi - Unico
Le società definite "di comodo" e quelle in perdita sistemica subiscono importanti penalizzazioni fiscali: tale scelta normativa (al netto di possibili effetti distorsivi fiscali) intende contrastare l’utilizzo di società costituite non per esercitare attività commerciali, ma per gestire patrimoni ed ottenere dei vantaggi ai fini fiscali

Bilancio Modello Redditi - Unico
Per le società che chiudono il bilancio in perdita sorgono due ordini di problemi: la copertura delle perdite a livello civilistico, se eccedono almeno di un terzo il capitale sociale, e la possibilità di utilizzare le perdite (se fiscalmente riconosciute) a scomputo dei redditi negli esercizi successivi

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