Archivio Tag: Catasto

 
segnaliamo una sentenza della C.T.R. della Puglia che nega possibilità di rivedere al rialzo le rendite catastali sulla base della mera localizzazione dell'immobile; nel caso specifico la revisione delle rendite è stata promossa dal Comune per evidenti fini di massimizzazione del gettito delle imposte locali (Sentenza segnalata dall'avv. Maurizio Villani)

 
assegnazione agevolata beni ai soci e controlli del Fisco: in linea di principio se la società assegnante determinerà il valore degli immobili oggetto di assegnazione sulla base delle rendite catastali sarà al riparo da possibili accertamenti fiscali; in caso di abbandono del valore catastale potrebbero esplodere contenziosi col Fisco?

 
uno dei punti più delicati, che implica un’attenta valutazione da parte del consulente delle operazioni di assegnazione agevolata, riguarda la determinazione del valore dell’immobile oggetto di trasferimento. In questo articolo proviamo ad esemplificare alcuni casi rilevanti in cui diventa importante scegliere correttamente fra il valore catastale e quello normale

 
per valutare il valore fiscale di un opificio industriale (fabbricato accatastato in categoria D) non basta una verifica basata sui valori OMI: proprio per le caratteristiche insite nei fabbricati in categoria D il Fisco per rideterminare il valore ai fini dell'imposta di registro deve proporre una valutazione analitica data la difficoltà di attribuire una rendita catastale a tale tipo di edifici (CTR di Roma)

 
nell’ultimo periodo si sono intensificati gli accertamenti catastali massivi degli immobili, cioè gli accertamenti che rideterminano la rendita catastale per microzone, comprendendo indistintamente tutte le unità immobiliari della zona: tale procedura è costituzionalmente legittima?