Archivio Tag: Società in perdita sistemica

 
le società immobiliari hanno molti problemi in quanto spesso entrano in conflitto con la normativa che contrasta l'apertura di società cosiddette 'di comodo': in queste 20 schematiche slides analizziamo i principali profili di criticità fiscale delle società non operative

 
 
esiste un diretto collegamento tra la riforma dell'abuso del diritto (concetto che prende il posto dell'elusione tributaria) e quella dell'istituto dell'interpello, con riflessi importanti sulla nota situazione delle società non operative e in perdita sistematica: le novità e le criticità dopo la delega fiscale tra cui le forme di interpello ordinario, qualificatorio, probatorio, anti-abuso, disapplicativo

 
 
le società cosiddette di comodo o non operative sono state oggetto di disposizioni normative di contrasto in quanto ritenute strutture sostanzialmente fittizie, sintomatiche di un tentativo di accedere ai vantaggi comparativi del regime di impresa (sotto i profili reddituali e IVA) rispetto alla gestione privata di beni: una prima valutazione dell'impatto fiscale della riforma fiscale 2015 (approfondimento di 13 pagine)

 
le società definite "di comodo" e quelle in perdita sistemica subiscono importanti penalizzazioni fiscali: tale scelta normativa (al netto di possibili effetti distorsivi fiscali) intende contrastare l’utilizzo di società costituite non per esercitare attività commerciali, ma per gestire patrimoni ed ottenere dei vantaggi ai fini fiscali

 
collaborazione volontaria e raddoppio dei termini; operazioni straordinarie, versamenti “mobili” per le società di persone; società in perdita sistematica: osservazione quinquennale dal periodo d’imposta 2014; 730 precompilato: controlli formali sulla conferma degli oneri del prospetto separato; ravvedimento operoso retroattivo; certificazione unica senza ravvedimento; accertamento delle società estinte: notifica degli atti presso l’ultimo domicilio fiscale; confermata la titolarità del diritto dei soci al rimborso; soglia unica per l’esonero dalla comunicazione black list; eegime forfetario: chiarito il requisito del limite dei ricavi o compensi; credito d'imposta IRAP: imponibile ai fini IRES per chi non ha dipendenti; split payment in fuori gioco per prestazioni soggette a ritenuta d’acconto

 
il Decreto sulle Semplificazioni Fiscali ha esteso il periodo di osservazione per l’applicazione della disciplina sulle società in perdita sistemica da 3 a 5 anni: cosa succede al momento di messa in liquidazione con la presentazione di una doppia dichiarazione dei redditi nell'anno?