Archivio Tag: Interpello

 
in caso di accertamento del Fisco che rileva che la società è di comodo e rettifica le imposte, la società contribuente può ricorrere anche se non ha presentato un'istanza di interpello preventiva (sentenza della C.T.R. di Bari segnalata dal difensore avv. Maurizio Villani)

 
in caso di interpello respinto, il Fisco deve produrre una motivazione specifica che giustifichi il rigetto o improcedibilità dell'istanza; nel caso di specie si discuteva di interpello sull'applicazione della disciplina delle società di comodo (C.T.P. di Lecce segnalata dal difensore avv. Maurizio Villani)

 
le sanzioni tributarie hanno subìto nel tempo numerosi interventi legislativi con l'intento di proporre un sistema più equilibato e più in linea coi tempi; in questo articolo di 14 pagine analizziamo alcuni dei punti caldi: i casi di non punibilità, l'incertezza del diritto, l'opzione per l'interpello ed i suoi effetti, il ravvedimento tramite dichiarazione integrativa, l'abuso del diritto...

 
una guida di 14 pagine a quella particolare tipologia di interpello finalizzata a dare certezza alle imprese, italiane o estere, che intendono effettuare rilevanti investimenti in Italia, in relazione ai profili fiscali del piano di investimenti e delle operazioni societarie pianificate per metterlo in atto

 
 
i casi di accertamento basati sul cosiddetto abuso del diritto sono fra i più complessi da affrontare: in questo approfondimento di 15 pagine analizziamo la storia giuridica dell'elusione fiscale e dell'abuso del diritto, il valore delle norme dello Statuto del contribuente, la gestione degli interpelli e la prospettive sulla base della più recente giurisprudenza

 
 
una guida di 14 pagine alla procedura d'interpello sui nuovi investimenti, finalizzata a dare certezza alle imprese, italiane o estere, che intendono effettuare rilevanti investimenti in Italia, in relazione ai profili fiscali del piano di investimenti e delle operazioni societarie pianificate per metterlo in atto

 
dal 2016 sono iniziati i tentativi di semplificazione per quanto riguarda le società possedute all'estero (le cosiddette 'controlled foreign companies' o CFC) ed il trattamento fiscale di eventuali dividendi distribuiti ai soci italiani: le nuove liste di paradisi fiscali (è stata emanata una nuova white list riguardante le CFC), il problema dell'interpello facoltativo, la presentazione della dichiarazione dei redditi...