Reddito di impresa

La misurazione del reddito d’impresa è il dato da cui nasce il calcolo delle imposte dovute se tale reddito è positivo.

Esistono diverse specificità riguardanti la corretta misurazione del reddito d’impresa che può differire da quello derivante dalla mera sottrazione dei costi dai ricavi.


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Contributi e finanziamenti
Rese note dall'Agenzia delle Entrate le modalità operative per accedere al beneficio del Patent Box senza ricorrere al ruling ma attraverso un'autodichiarazione dell'impresa: la documentazione da presentare per determinare autonomamente il reddito agevolabile:

ISA Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale
Ecco la seconda parte delle istruzioni di compilazione del Quadro F degli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale 2019: in particolare, vediamo come si compilano i righi da F20 a F39.
In questa seconda parte analizziamo il complesso caso di passaggio di regime contabile: le problematiche che emergono passando dal regime di cassa a quello di competenza (e viceversa)

Con il Decreto Crescita 2019 sono introdotte semplificazioni per le procedure di fruizione della tassazione agevolata sui redditi derivanti dall'utilizzo di taluni beni immateriali, cosiddetta Patent Box, consentendo ai contribuenti di determinare e dichiarare direttamente il proprio reddito agevolabile in alternativa alla procedura di accordo preventivo e in contraddittorio con l’Agenzia delle entrate.


IRPEF IRES News Fiscali - Commercialista Telematico
Chiarimenti dal Fisco in merito ai criteri di maggiorazione degli investimenti che beneficiano dell’iperammortamento: agevolazione fiscale che può risultare utilissima per le imprese che operano investimenti

Bilancio
Le immobilizzazioni materiali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, devono essere sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. Cosa succede però se il bene strumentale per un determinato lasso temporale non può essere utilizzato nell’ambito dell’attività dell’impresa?

Modello Redditi - Unico
Il Decreto Crescita innovando la disciplina della mini-IRES/IRPEF prima versione, mai entrata in vigore, propone una seconda versione decisamente più semplificata, con un’agevolazione regressiva che raggiunge il suo punto di massima solo nel 2022, ma decisamente più contenuta rispetto alla prima versione

IRPEF IRES
La normativa è finalizzata ad incentivare gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi attraverso una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni medesimi, così da consentire, ai fini della determinazione dell'IRES e dell'IRPEF, l'imputazione al periodo d'imposta di quote di ammortamento e di canoni di locazione finanziaria più elevati. Vediamo quindi come si presenta la normativa dopo il Decreto Crescita.

Contributi e finanziamenti Modello Redditi - Unico News Fiscali - Commercialista Telematico
La dichiarazione dei redditi del 2018 vedrà il debutto, nel quadro RU, del credito d’imposta per gli esercenti impianti di distribuzione di carburanti. Analogamente, del nuovo credito si dovrà tener conto anche nella dichiarazione dei redditi relativa al 2018, essendo stata introdotta una nuova Sezione, denominata “Aiuti di Stato”, nel quadro RS, nella quale vanno indicati anche gli aiuti de minimis riconosciuti in forma automatica. Di seguito, si esaminano i nuovi adempimenti cui saranno chiamati i benzinai in materia di bilancio e di modelli dichiarativi, tenuto conto dei chiarimenti intervenuti con il recente Decreto “Crescita”

Redditi immobiliari - imposte dirette
Propedeutica alla trattazione dei diversi regimi fiscali dei redditi derivanti dalla proprietà (o dal possesso) di beni immobili nell’ambito del reddito di impresa è una breve classificazione degli immobili stessi da cui tali redditi derivano, stante la diversità dei redditi da essi prodotti in funzione della loro qualificazione. Il caso dei redditi derivanti da cessioni di fabbricati

Modello Redditi - Unico
I contribuenti che applicano il regime forfettario possono anche produrre una parte del reddito di lavoro autonomo o di impresa all’estero. La circostanza non rappresenta una causa ostativa, ma potrebbe determinare un aggravio dell’imposizione. In questo caso, se il contribuente avesse subito la tassazione all’estero, anche con l’applicazione di una ritenuta da parte del committente non stabilito, non sarà possibile né scomputare la ritenuta, né recuperare le imposte assolte all’estero in via definitiva, con il meccanismo del credito di imposta. Il chiarimento è stato fornito dall’Agenzia delle entrate

Tasse e imposte locali (IMU, TASI, TARI)
A partire dal periodo d’imposta 2013 è stata introdotta la possibilità di dedurre dal reddito d’impresa, o di lavoro autonomo, una quota dell’IMU dovuta in relazione agli immobili strumentali posseduti dal contribuente, ferma restando l’indeducibilità totale del tributo ai fini dell’IRAP. Premesso che la deduzione opera in base al criterio di cassa, l’aspetto di più complessa gestione ai fini dell’utilizzo delle predette agevolazioni risiede nell’individuazione degli immobili che possono essere interessati dalla deduzione parziale dell’IMU, i quali devono rientrare nella categoria degli immobili strumentali

Diritto fallimentare IRES
E’ utile riepilogare talune possibili azioni amministrative e fiscali in caso di mancato pagamento di credito, scaduto ed esigibile, quando il debitore è soggetto a procedure concorsuali. Si tratta, in pratica, di ripercorrere, sul piano operativo, le condizioni che devono ricorrere perché la perdita su credito verso clienti sottoposti a procedure concorsuali possa essere dedotta dal reddito ai fini IRES e perché si possa recuperare l’IVA ad essi addebitata in sede di fatturazione

Consulenza del lavoro IRPEF IRES
E’ frequente, nell’ambito dei rapporti di lavoro, che sia previsto – in favore dei lavoratori (dipendenti o collaboratori, anche a progetto, inclusi gli amministratori) – il rimborso delle spese sostenute da essi nell’espletamento delle mansioni di lavoro. Tale rimborso può essere effettuato anche in aggiunta all’eventuale indennità di trasferta. Di seguito vengono analizzati gli aspetti formali dei rimborsi, in quanto una non corretta gestione documentale potrebbe ingenerare riflessi negativi in ordine alla deducibilità, per il datore di lavoro, delle spese sostenute per le missioni svolte dai lavoratori e ad essi rimborsati

IRPEF IRES
La legge n. 145/2018 ha introdotto un regime fiscale agevolato per gli utili reinvestiti per l’acquisizione di beni materiali strumentali e per l’incremento dell’occupazione. La nuova agevolazione, applicabile a decorrere dal 2019, ha sostituito l’ACE, contestualmente abrogata. Nel presente contributo si esaminano i presupposti di accesso, gli effetti e le caratteristiche di funzionamento dell’agevolazione, che in sostanza premia la destinazione a riserva degli utili delle imprese

Contributi e finanziamenti Modello Redditi - Unico
La dichiarazione dei redditi relativi al 2018 vedrà il debutto, nel quadro RU, del credito d’imposta per gli esercenti impianti di distribuzione di carburanti. Analogamente, del nuovo credito si dovrà tener conto anche nella dichiarazione IRAP relativa al 2018, essendo stata introdotta la nuova Sezione XVIII, denominata “Aiuti di Stato”, nel quadro IS, nella quale vanno indicati, come nel caso in questione, anche gli aiuti de minimis riconosciuti in forma automatica. Di seguito, si esaminano i nuovi adempimenti cui saranno chiamati i benzinai in materia di bilancio e di modelli dichiarativi

IRES
In sede di chiusura del bilancio 2018 un aspetto da considerare è la deduzione delle perdite su crediti; il trattamento fiscale va rinvenuto nell’articolo 101 del TUIR, che enuncia i vari presupposti per rilevare la perdita e la conseguente deduzione dal reddito. L’articolo 106, disciplina, invece, la svalutazione dei crediti, stabilendo una misura forfettaria di deducibilità degli oneri derivanti dalla inesigibilità dei crediti stessi che, se pur probabile, si presenta ancora come "potenziale" e non certa.

Bilancio
Le significative novità che affollano gli adempimenti da osservare nella campagna bilanci 2019 per i bilanci d’esercizio chiusi al 31/12/2018, aprono la strada alla possibilità di sfruttare la norma contenuta nell’art. 2364 del codice civile per le Spa (e art. 2478 – bis per le Srl) che concede il rinvio a 180 gg. dalla chiusura dell’esercizio per la convocazione dell’assemblea ordinaria che dovrà deliberare sul bilancio chiuso, per i soggetti con esercizio solare, al 31/12/2018, quando lo richiedano le particolari esigenze che attengono alla struttura e all’oggetto della società, con l’obbligo degli amministratori di segnalare tale possibilità nella relazione sulla gestione prevista dall’art. 2428 del codice civile

Contenzioso e processo tributario
L’onere della prova dell’esistenza, dell’inerenza e, ove contestata dall’Amministrazione finanziaria, della coerenza economica dei costi dedotti, spetta al contribuente, al quale non è sufficiente dimostrare la loro contabilizzazione, essendo necessario esibire una idonea documentazione dalla quale poter evincere la ragione e la coerenza economica degli stessi.

Il lunedì mattina era (nei bei tempi andati) dedicato alla lettura delle cronache sportive della domenica. Oggi il Commercialista Telematico parla di calcio: della tassazione delle plusvalenze sulla vendita di calciatori. Secondo una recente sentenza di Cassazione, tali plusvalenze derivano dalla gestione ordinaria e sono anche imponibili ai fini IRAP

IRES
A partire dal 2019 anche gli interessi passivi relativi a finanziamenti contratti per la costruzione o ristrutturazione degli ''immobili merce'' delle imprese edili potranno essere dedotti dal risultato imponibile dell’esercizio esclusivamente entro i limiti del 30% del ROL (Risultato Operativo Lordo) di periodo. Resta invece ferma la piena deducibilità degli interessi passivi connessi all’accensione di mutui ipotecari, stipulati da società di gestione immobiliare su immobili destinati alla locazione

Consulenza del lavoro Previdenza
Il welfare aziendale nasce come opportunità di benessere attraverso la quale le aziende possono rivestire un ruolo sociale importante mettendo a disposizione dei dipendenti e dei relativi familiari servizi che migliorino la qualità della vita degli stessi. Consiste sostanzialmente nella messa a disposizione dei dipendenti di servizi di utilità sociale per specifiche finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto. Il vantaggio che ne deriva è speculare in quanto anche il datore di lavoro percepisce, a determinate condizioni, un beneficio che deriva dalla integrale deducibilità del benefit dal reddito di impresa

IVA IRPEF
L’elevazione del limite dei ricavi e compensi per l’applicabilità del regime forfetario dovrebbe avere interessato anche una moltitudine di imprenditori individuali che risultano utilizzare immobili strumentali di proprietà. Considerando, quindi, la riapertura del termine per effettuare l’opzione per l’estromissione degli immobili strumentali, con pagamento dell’imposta sostitutiva dell’8% sull’eventuale plusvalenza, ci si pone la questione se, per i contribuenti forfetari, una simile estromissione sia ugualmente concretizzabile a costo fiscale zero, considerato quanto prevedono le norme in materia di determinazione forfetaria dl reddito

Contenzioso e processo tributario News Fiscali - Commercialista Telematico
La Corte di Cassazione, con due distinte sentenze, ha legittimato il caffè corretto fiscalmente (la CTR ha valutato, con giudizio di fatto, gli elementi forniti dall’Ufficio a sostegno della pretesa quali presunzioni gravi, precise e concordanti, senza che la contribuente avesse fornito “prova contraria circa la quantità di polvere di caffè reputata necessaria per preparare una tazzina di caffè”), e ha ritenuto che, qualora il caffè sia stato utilizzato congiuntamente in una pluralità di attività svolte, l'Ufficio non può attribuire a una sola di esse, sulla base della ricostruzione indiretta dei ricavi, i proventi relativi anche a una delle altre

IRPEF
L’agevolazione che va sotto la denominazione di mini IRES, istituita in luogo dell’I.R.I. (norma praticamente mai entrata in vigore) e dell’A.C.E. (norma abrogata con effetto dal 31/12/2018), in realtà è anche una mini IRPEF che va applicata a condizione che il soggetto IRPEF (imprese individuali e società di persone) abbia optato per la tenuta della contabilità ordinaria ovvero pur avendo adottato il regime di contabilità semplificata integri le scritture contabili con un prospetto che riporti la movimentazione del patrimonio netto

Bilancio IVA IRES
In questo articolo analizziamo l'annoso problema che perseguita le società nella fase preparatoria delle attività imprenditoriali da svolgere: in particolare il regime contabile e fiscale che riguarda le attività preparatorie, con focus specifici sul trattamento fiscale dei costi appostati in bilancio e sulle problematiche che nascono dalla discplina delle società di comodo e delle società in perdita sistemica, profili reddituali, vitalità della società, competenza e inerenza e IVA, costi di impianto, società inattive

IRPEF IRES
A grande richiesta dei nostri lettori facciamo il punto sul nuovo e più restrittivo regime del recupero delle perdite fiscali: le modifiche al TUIR intervenute nel corso degli anni; il caso dei soggetti IRES; il caso degli altri soggetti tenendo conto dell'utilizzo di metodi di contabilità semplificata o ordinaria

IVA Novità legislative IRES
Abbiamo dedicato il numero di Fiscus del mese di Gennaio 2019 alla Legge di Bilancio ed alla fattura elettronica
Indice degli approfondimenti
Il debutto della “Mini Ires” con qualche complicazione di Enrico Larocca
Gli interventi della Legge di bilancio per l’anno 2019 nel settore edile ed immobiliare di Massimo Pipino
Gli interventi della Legge di bilancio per l’anno 2019 nel settore giochi di Giovambattista Palumbo
Gli interventi della Legge di bilancio per l’anno 2019 nel settore dei tabacchi lavorati di Giovambattista Palumbo
Gli interventi della Legge di bilancio per l’anno 2019 in materia di lavoro di Antonella Madia
Legge di Bilancio 2019: nuove regole per il calcolo del credito d'imposta “Formazione 4.0” di Monica Greco
Forfetari con dipendenti: il dilemma delle ritenute fiscali di Danilo Sciuto e Massimiliano De Bonis
Fattura elettronica: le regole tecniche di Claudio Sabbatini
La detrazione IVA e la deduzione delle spese relative ai carburanti di Roberto Pasquini, Massimiliano De Bonis e Danilo Sciuto
VOCI DAL FORUM: Accesso al nuovo regime forfetario possibile anche se ho già emesso scontrini?

IVA IRPEF IRES
Il regime di deduzione dei costi auto e della detrazione Iva per i titolari di partita Iva ha subito una drastica riduzione negli ultimi anni con alcune differenze meno marcate per i contribuenti minimi, per gli agenti e rappresentanti ed è fondamentale ai fini del calcolo delle tasse ed imposte da versare a fine anno e nelle scelte di acquisto di automezzi. Importante novità riguarda la proroga del regime di detrazione Iva del 40% sull’acquisto dell’auto fino al 31 dicembre 2019

IRES
La soppressione di A.C.E. e superammortamento per i beni diversi da quelli del modello Industria 4.0 è stata accompagnata dall’introduzione di un’aliquota ridotta IRES del 15% che si applicherá su una base il cui processo di determinazione appare piuttosto articolato e complesso. Nell’articolo si è cercato di fornire una mappatura completa del processo di determinazione della base di calcolo della “mini IRES”

IRAP IVA IRES
Si riepiloga il trattamento fiscale relativo gli omaggi a clienti e/o dipendenti. A tal fine occorre differenziare il trattamento in relazione al bene ceduto gratuitamente: se oggetto o meno dell’attività esercitata e in base al soggetto destinatario, sia questi cliente o dipendente. Ricordiamo che le spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo di imposta di sostenimento, se rispondenti ai requisiti di inerenza, in funzione dei ricavi e proventi; tali limiti, dal 2016, sono stati aumentati

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