Reddito di impresa

La misurazione del reddito d’impresa è il dato da cui nasce il calcolo delle imposte dovute se tale reddito è positivo.

Esistono diverse specificità riguardanti la corretta misurazione del reddito d’impresa che può differire da quello derivante dalla mera sottrazione dei costi dai ricavi.


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IRES
Il Governo ha recepito la Direttiva ATAD: dal 2019 è previsto un cambio di rotta nel calcolo del ROL e tante novità in materia di interessi passivi, il sentiero tracciato è quello di una limitazione della possibiltà di dedurre gli interessi passivi dai redditi d'impresa

Bilancio
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per i contribuenti in contabilità semplificata “per cassa” l’opzione per il “criterio della registrazione” comporta il vincolo triennale ad utilizzare tale metodologia solo nel caso in cui rimangano in contabilità semplificata. Al contrario l’opzione non vincola i soggetti che intendono transitare al regime forfettario

Contenzioso e processo tributario IVA
I costi delle operazioni soggettivamente inesistenti sono deducibili per il solo fatto che siano stati sostenuti, anche nell'ipotesi in cui l'acquirente sia consapevole del carattere fraudolento delle operazioni, salvo che siano in contrasto con i principi generali di deducibilità

IRES
L'agenzia delle Entrate ha pubblicato due principi di diritto aventi per oggetto alcuni aspetti della disciplina antielusiva dell'ACE e intervenendo con chiarimenti in merito alle operazioni infragruppo e le possibili cause di riduzione della base ACE, trattando nello specifico gli incrementi di crediti da finanziamento verso altri soggetti del gruppo e gli incrementi di capitale proprio derivanti sia da conferimenti che da utili accantonati a riserva

Bilancio IRES
E’ la valida documentazione contabile che sorregge la legittima imputazione dei costi in bilancio secondo il principio di competenza. La Corte di Cassazione conferma gli orientamenti precedenti, disconoscendo la deducibilità di servizi forniti da agenti e rappresentati svolti con incarichi verbali

IRES
Il trattamento delle spese di sponsorizzazione ai fini della determinazione del reddito d’impresa è stato oggetto di numerosi interventi sia da parte dell’Agenzia delle Entrate che della giurisprudenza. Le sponsorizzazioni effettuate a favore di associazioni/società sportive dilettantistiche sono considerate spese di pubblicità per il soggetto erogante fino all’importo di € 200.000. In sede di accertamento, l’Amministrazione finanziaria sostiene che, pur in presenza delle condizioni previste dalla norma, la qualificazione come spesa pubblicitaria della sponsorizzazione, si configura solo in presenza dei requisiti di inerenza ed economicità previsti dal Tuir. Al contrario, secondo la Corte di Cassazione, fino al predetto limite di € 200.000, le spese sono interamente deducibili ex lege a prescindere dai requisiti di inerenza e di congruità richiesti per le spese di rappresentanza

Il tema delle sponsorizzazioni in favore delle società ed associazioni sportive dilettantistiche, ed in particolare la condizione di inerenza che consente la deducibilità del costo in capo all’azienda sponsor, continua ad attirare l’attenzione del Fisco. Non è sufficiente la presunzione assoluta di inerenza, ma le ragioni di contenzioso con l’erario si sono spostate sul versante dell’Iva. E’ questo l’orientamento della Commissione Tributaria Provinciale di Catania

Bilancio IRES
In caso di perdite su crediti per piccole somme l’aver avviato o meno le procedure giudiziarie di recupero non è dirimente, anche considerato che le procedure esecutive non conducono praticamente mai a risultati concreti. Il fatto che la banca avesse dimostrato di aver inviato raccomandate e di aver affidato la pratica ad una società di recupero crediti era dunque una prova ragionevolmente affidabile ai fini della deduzione. In caso poi di perdite da transazioni con clienti ciò che rileva è solo l’oggettività della perdita

Antiriciclaggio Diritto Commerciale IRAP IRPEF IVA
La determinazione della disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione richiede un'attenta valutazione della natura dell'apporto perché da essa discende l'individuazione del diverso regime di tassazione delle componenti reddituali. La corretta disciplina fiscale impone la preventiva individuazione della natura dell'apporto reso dall'associato e l’appuramento dei rapporti familiari tra i soggetti coinvolti (associante e associato).

Contenzioso e processo tributario IRES IVA
Il principio di inerenza dei costi esprime una correlazione tra costi ed attività d'impresa, traducendosi in un giudizio di carattere qualitativo, che prescinde da valutazioni di tipo utilitaristico o quantitativo. La Corte di Cassazione ha ulteriormente chiarito qual è il corretto concetto di inerenza, ai fini della deducibilità dei componenti negativi

IRES
Il finanziamento infruttifero dalla controllante ad una sua controllata non integra, di per sé, una condotta illecita, né una fattispecie simulatoria, o una condotta di tipo elusivo inquadrabile nell'abuso del diritto. Se, infatti, l'operazione di finanziamento non produce reddito tassabile, viene meno anche lo stesso elemento costitutivo della fattispecie abusiva dell'indebito risparmio fiscale. La natura infruttifera del finanziamento esclude pertanto qualsiasi incidenza sulla produzione del reddito, e la sussistenza di un reddito, per interessi, ritraibile dal finanziamento stesso

IRES
Il principio d’inerenza dei costi rappresenta uno dei pilastri concettuali nella determinazione del reddito imponibile d’impresa. In questo approfondimento - 18 pagine - si esamina la posizione della giurisprudenza di legittimità su tale questione sempre molto dibattuta

IRES IRPEF
Ai fini della deducibilità dei costi non è sufficiente che l'attività svolta rientri tra quelle previste nello statuto sociale, circostanza che ha un valore meramente indiziario circa l’inerenza all'esercizio dell'impresa, dovendo il contribuente dimostrare che l'operazione da cui deriva la spesa sia inserita in una specifica attività imprenditoriale e destinata, almeno in prospettiva, a generare un lucro in proprio favore. Tale considerazione deve comunque indurre a valorizzare spese che, anche in prospettive di ampia visione, si rivelino vantaggiose

IRPEF IVA
Una delle questioni più delicate che investe la fiscalità degli agenti di commercio riguarda la corretta individuazione dell’esercizio di competenza delle provvigioni: per gli agenti del commercio, al termine di ogni esercizio, si pone, infatti, il problema del corretto trattamento fiscale da riservare alle provvigioni da fatturare a fine anno, dato che gli agenti di commercio sono imprenditori soggetti a ritenuta d'acconto. In questo articolo di 11 pagine analizziamo gli aspetti civilistici, fiscali e contabili

IRES
La presunzione legale di inerenza con conseguente deducibilità delle spese di sponsorizzazione di società sportive dilettantistiche opera in virtù della ricorrenza dei presupposti previsti dalla legge. Laddove la società non risulti iscritta presso la banca dati CONI, ciò comporta il difetto, in capo alle beneficiarie, dello status di società o associazioni sportive dilettantistiche, e quindi il difetto di prova in ordine ad uno dei requisiti in relazione ai quali la legge consente la presunzione legale assoluta in ordine alla qualificazione delle spese di sponsorizzazione come spese di pubblicità

Contenzioso e processo tributario IRES
Un costo è deducibile se inerente. Quello che non pare ancora troppo chiaro è cosa si debba intendere per inerente. Da una parte la dottrina, i contribuenti e i professionisti, questi ultimi ormai tutti affetti dalla patologia di ansia da prestazione nella elaborazione delle dichiarazioni, che ritengono che inerenza del costo sia uguale a riferibilità dell’operazione che genera il costo all’attività dell’impresa. Dall’altra, l’Agenzia delle Entrate che non ritiene deducibili i costi, per assenza di carenza del requisito oggettivo dell’inerenza quantitativa, se troppo elevati e quindi non congrui. Nel mezzo la Suprema Corte di Cassazione che con una serie di sentenze del 2018 pare non fare proprio pace tra i due poli interpretativi...

Contenzioso e processo tributario IRES
Rientra nei poteri dell’Amministrazione finanziaria la valutazione di congruità dei costi e dei ricavi esposti nel bilancio e nelle dichiarazioni e la rettifica di queste ultime, anche se non ricorrano irregolarità nella tenuta delle scritture contabili o vizi degli atti giuridici compiuti nell’esercizio d’impresa, con negazione della deducibilità di parte di un costo non proporzionato ai ricavi o all’oggetto dell’impresa. Per privare il costo del requisito dell’inerenza occorre che l’atto da cui derivano spese dichiarate deducibili ma ritenute eccessive rispetto alle controprestazioni offerte o promesse sia corredato da elementi rilevatori di una finalità estranea alla gestione aziendale. Deve ritenersi che l’attività di controllo dell’Amministrazione finanziaria non possa spingersi fino al punto di sindacare scelte che riflettono valutazioni di strategia commerciale riservate all’imprenditore

Relativamente alle spese sostenute per le attività di sponsorizzazione si chiarisce che, ai fini della deducibilità, spetta al contribuente provare che l’attività sponsorizzata sia riconducibile ad una aspettativa di ritorno commerciale. Il contribuente dovrà fornire, oltre alla prova dell’inerenza con l’attività d’impresa, anche la prova reale che il fine dell’operazione di sponsorizzazione è quello dell’incremento del reddito dell’impresa; diversamente, ove non ci sia la prova dei vantaggi della sponsorizzazione rispetto al reddito d’impresa, la spesa relativa va inclusa tra quelle di rappresentanza

Bilancio IRES
E’ legittima l'imputazione a conto economico dei crediti integralmente svalutati, che, prescindendo dal criterio quantitativo, poggi esclusivamente sulla sussistenza del rischio d'inesigibilità ragionevolmente prevedibile, ma non ancora definitiva. L'esatto discrimine tra perdite sui crediti e valutazioni dei crediti è segnato dalla definitività del venire meno della voce, avendosi perdita del credito quando esso è divenuto definitivamente inesigibile, ed avendosi invece svalutazione, totale o parziale, del credito, quando c’è una perdita solo potenziale, ma non ancora certa e definitiva

Immobili & Imposte indirette IRPEF IRES
Nel corso degli anni, le norme fiscali hanno consentito svariate volte di procedere a una rideterminazione/adeguamento dei valori di determinati asset, posseduti dalle imprese o da soggetti non imprenditori, concedendo così una riduzione delle imposte da assolvere sulle plusvalenze in caso di realizzo. La puntuale ricostruzione normativa delle rivalutazioni può risultare complessa, perché si sono di fatto succedute norme istitutive, proroghe e norme che riaprivano le procedure pregresse con disposizioni sostanzialmente similari. In questo articolo esaminiamo le novità intervenute con le più recenti norme ed il loro impatto sulla gestione contabile e la determinazione del reddito d'impresa

Sentenze tributarie
Non possono rientrare fra i componenti negativi del reddito d'impresa ancorchè inerenti, i costi sostenuti per la sistemazione della sede aziendale se sostenuti l'anno precedente a quello di inizio dell'attività (C.T.R. di Roma)

Il caso del giorno IRPEF
Si avvicina il momento di chiusura del primo conto economico per chi ha utilizzato il regime di contabilità semplificata per cassa: i punti principali sono l’irrilevanza delle rimanenze di magazzino a fine esercizio e l’impossibilità del riporto delle perdite ai fini nella determinazione del reddito d'impresa

In caso di contestazioni sulla corretta applicazione delle quote di ammortamento l'onere della prova in ordine alla deducibilità ed alla decorrenza spetta al contribuente

IRPEF
Riassumiamo quali sono i componenti di reddito positivi e negativi che seguono il principio di cassa e quali invece il principio di competenza

IRPEF
La nuova IRI: in 6 slides proponiamo i vantaggi e le criticità in pillole di questa imposta dedicata alle imprese soggette ad IRPEF - sperando che dal 2018 entri in vigore...

Internazionalizzazione IRES
Le imprese che lavorano all'estero possono dover pagare imposte estere a causa dell'attività svolta: tali imposte possono essere dedotte dal reddito d'impresa come costi dell'esercizio? In questo articolo analizziamo il caso pratico delle imposte pagate in Tunisia

IRPEF IRES
Le novità per il patent box per il 2018, tra le quali purtroppo l'esclusione dei marchi; si tratta di una normativa molto interessante per gli imprenditori in quanto il patent box può consentire un notevole risparmio di imposte

Novità legislative IRPEF IRES
Una rassegna ragionata di alcuni dei crediti d'imposta previsti dalla legge di bilancio 2018, di sicuro interesse per il mondo imprenditoriale: l'art bonus, gli incentivi alla quotazione, gli investimenti nel Mezzogiorno, la raccolta differenzata di materie plastiche, la vendita di libri al dettaglio, la ristrutturazione di stabilimenti termali

Contenzioso e processo tributario
Dedichiamo questo approfondimento alle indagini finanziarie: le modalità con cui vengono effettuati i controlli, gli indici presuntivi utilizzati dal Fisco, alcuni utili suggerimenti per la difesa del contribuente

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