Articoli a cura di Isabella Buscema


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Contenzioso e processo tributario Riscossione dei tributi
E’ noto che dal 1° giugno 2020 ci sia stata la ripresa dell’attività di accertamento dell’Agenzia delle Entrate ed in particolare della notifica ai contribuenti dell’accertamento esecutivo, che può contenere il carico straordinario (ammontare integrale comprensivo di imposte interessi e sanzioni), nell’ipotesi di fondato pericolo per la riscossione.
Il presente contributo analizza, al fine di una efficace difesa del contribuente, gli orientamenti della giurisprudenza tributaria in tema di motivazione e di prova sulla presenza dei presupposti necessari per l’emissione del carico straordinario.

Contenzioso e processo tributario
Il vigente ordinamento configura differenti tipologie di diritto di accesso, la cui ratio è riconducibile al perseguimento della trasparenza e dell’imparzialità dell’azione amministrativa. La presenza di vari istituti in tema di accesso (documentale, civico semplice e civico generalizzato) può ingenerare difficoltà nell’individuazione, da parte del cittadino, dell’istituto giuridico di riferimento. La struttura alla quale va presentata l’istanza è l’ufficio presso il quale il documento è materialmente conservato ovvero il dato o l’informazione sono detenuti.
La richiesta presentata ad una struttura diversa da quella che detiene il documento va da quest’ultima trasmessa tempestivamente a quella competente, informando della trasmissione il richiedente.
Il rimborso dei costi è a carico del richiedente; l’ammontare degli stessi deve essere prospettato prima dell’attività di riproduzione dei documenti e corrisposto antecedentemente o contestualmente all’evasione della richiesta.
Il presente contributo vuole fornire chiarimenti sulla trattazione delle istanze di accesso nonché illustrare gli istituti di tutela giustiziale e giurisdizionale attivabili dal richiedente in caso di diniego all’ostensione dei documenti richiesti.

Contenzioso e processo tributario
In caso di irreperibilità temporanea con invio della raccomandata informativa quando decorre il termine per il ricorso? Se l’iter procedimentale è stato correttamente posto in essere, il diretto interessato non può sottrarsi agli effetti giuridici, che si producono pur quando l’atto non è materialmente ritirato?
In caso di mancato recapito per temporanea assenza del destinatario, la notificazione si intende eseguita, decorsi dieci giorni dalla data del rilascio dell'avviso di giacenza e di deposito presso l'Ufficio Postale o dalla data di spedizione dell'avviso di giacenza, nel caso in cui l'agente postale, sebbene non tenuto, vi abbia provveduto?
E’ valida la notifica dell’atto di accertamento dell’Agenzia delle Entrate eseguito direttamente a mezzo del servizio postale, anche se al momento della consegna del plico il destinatario non venga temporaneamente rinvenuto?
Sussiste la possibilità per il contribuente di richiedere la rimessione in termini ove dimostri, anche sulla base di idonei elementi presuntivi, di non aver avuto conoscenza effettiva dell'atto per causa a lui non imputabile?

Contenzioso e processo tributario
Gli avvisi di recupero dei crediti d'imposta hanno natura accertativa e da ciò, sul versante tecnico, discende la conseguenza dell’applicabilità della procedura di accertamento con adesione e della causa di non punibilità?
Agli avvisi di recupero di crediti di imposta va riconosciuta, accanto alla funzione informativa dell'insorgenza del debito tributario, anche un'autonoma natura impositiva, in quanto elementi che concorrono a determinare l'ammontare della pretesa erariale, sicchè ad essi è applicabile la procedura di accertamento con adesione?

IRES
La spesa di sponsorizzazione verso associazioni dilettantistiche sportive è assistita da presunzione assoluta di congruità qualora tale dazione di denaro rientri nei limiti quantitativi previsti dalla legge? Per le spese a favore di associazione sportiva dilettantistica è irrilevante ogni considerazione circa la antieconomicità della spesa?
Alcuni spunti che ci aiutano a far chiarezza sulla questione.

Contenzioso e processo tributario
Fra gli illeciti del diritto penale tributario, quello più frequente è il delitto di indebita compensazione di debiti erariali. La caratteristica di tale illecito, che lo differenzia rispetto alle altre fattispecie risiede nella circostanza che si riscontra quasi sempre la presenza, quale concorrente del reato accanto al contribuente, del professionista, il quale in alcuni casi partecipa all’illecito mediante il rilascio del c.d. visto di conformità e in altri casi invece è il protagonista principale della vicenda, ideando la frode e dando corpo alla stessa, ricevendo poi dal privato il compenso per tale sua attività.
Il contribuente cerca di difendersi sostenendo di essere ignaro della frode posta in essere in via autonoma dal suo commercialista, che aveva agito a sua piena insaputa. Sono imputabili per indebita compensazione di crediti inesistenti o non spettanti sia il legale rappresentante dell’impresa sia il commercialista?

Contenzioso e processo tributario
L'art. 8 dello Statuto del contribuente intende tutelare l'integrità patrimoniale dei contribuenti, di modo che va evitato che sui contribuenti ricadano i costi delle garanzie fideiussorie ottenute al fine di ottenere il rimborso di un credito d'imposta.
A tal riguardo sorgono i seguenti interrogativi: l’istanza di rimborso all’Amministrazione finanziaria dei costi delle garanzie fideiussorie deve rispettare il termine biennale?
Sussiste la giurisdizione tributaria in materia di rimborso dei costi sostenuti dal contribuente per la prestazione delle garanzie richieste dalla disciplina normativa?
La risposta a tali interrogativi è stata fornita da un recente intervento del giudice di legittimità.

Contenzioso e processo tributario
E’ rinnovabile la notifica del gravame del Fisco eseguita presso il primo difensore, revocato dal contribuente, e non presso quello nominato in sostituzione già nel primo grado del giudizio.
La conseguenza giuridica che deriva da tale evidente vizio procedurale non è l’inesistenza della notifica ovvero l’inammissibilità dell’appello, ma la nullità che implica la sua rinnovazione? Occorre distinguere i casi di inesistenza da quelli di nullità della notificazione?

Contributi e finanziamenti IRPEF
L'Agenzia delle Entrate è chiamata non solo a gestire l'erogazione dei contributi ma anche a verificare la legittimità della domanda, in relazione alle diverse condizioni previste dalla legge, con una tempistica diversa dall'ordinaria: avrà otto anni di tempo per il cosiddetto controllo di merito.
Pesanti sanzioni penali sono previste in caso di autocertificazione falsa ed indebita compensazione.

Contenzioso e processo tributario IVA
Una questione che riveste notevole importanza nell’ambito del tema dell’assetto dei rapporti tra Fisco e contribuente, attiene all’efficacia dell’istituto cautelare di garanzia del credito tributario effettuata a fronte di una sentenza non definitiva del giudice tributario che annulli, in tutto o in parte, l’atto impositivo presupposto: si tratta, cioè, di stabilire se la pronuncia del giudice in senso (totalmente o parzialmente) favorevole al contribuente, sia pure ancora soggetta ad impugnazione, si rifletta sulla detta misura cautelare, incidendo sulla sua efficacia, oppure se questa resti insensibile alla statuizione giudiziale e i suoi effetti perdurino fino all’eventuale sopravvenire del giudicato negativo del credito del fisco.

Contenzioso e processo tributario
Ambito applicativo ad ampio raggio delle nuove regole ai casi di esclusione e ad alcuni aspetti legati all’iter del procedimento, come la “motivazione rafforzata” che l’Agenzia deve fornire nel caso di mancato accoglimento dei chiarimenti e dei documenti prodotti dal contribuente. Il predetto documento di prassi è favorevole all‘utilizzo del contraddittorio preventivo, quando possibile, anche nei casi non obbligatori, al fine di valorizzare il più possibile il confronto anticipato con il contribuente e di accrescere l'adempimento spontaneo.

Riscossione dei tributi
Con la finalità di immettere liquidità nel sistema economico anche a favore delle famiglie il cd. Decreto Rilancio consente di effettuare, nel 2020, direttamente i rimborsi senza procedere all’eventuale compensazione con i debiti fiscali.
Procedure accelerate anche per i rimborsi fiscali; salta la regola per cui in presenza di un credito fiscale quest'ultimo è da compensare con un eventuale debito rappresentato da una cartella.
Stop all’obbligo, gravante sull’agente della riscossione, di chiedere ai contribuenti che presentano istanza di rimborso di compensare preventivamente il credito verso il Fisco con i debiti tributari iscritti a ruolo.
L'Agenzia deve, in definitiva, procedere, nel 2020, con celerità all'erogazione del rimborso sull'Iban del contribuente essendo sospesa la procedura di compensazione volontaria.

Contenzioso e processo tributario
Il presente contributo analizza l’eccezione di nullità dell’atto impositivo per carenza di motivazione delle fattispecie di indifferibilità ed urgenza richiesti dalla previsione letterale della norma (articolo 157 del decreto legge n 34/2020) e la possibilità, sussistendo la cd. scissione tra emissione e notifica dell’atto, di verificare che l’atto impositivo sia stato emesso entro il 31 dicembre 2020.
Poiché la materia tributaria è governata dal principio di tassatività delle cause di nullità degli atti fiscali. l’eventuale emissione tardiva non è sanzionata dalla nullità dell’atto emesso?

Contenzioso e processo tributario
Laddove vi sia in concreto un condiviso interesse tra contribuenti ed Agenzia delle entrate, è possibile svolgere l’attività relativa al procedimento di mediazione? In caso di risposta positiva, la gestione di tale attività deve avvenire, durante questo periodo emergenziale, compatibilmente con l’esigenza primaria di tutelare la salute dei dipendenti e dei cittadini, evitando contatti fisici e spostamenti? E’ sospeso il termine di 90 giorni per la conclusione del procedimento di mediazione riguardante le controversie di valore non superiore a 50.000 euro? In relazione al procedimento di mediazione, la predetta sospensione opera con riferimento al termine di 30 giorni - da quello della conclusione del procedimento di mediazione - entro il quale a pena di inammissibilità il ricorso deve essere depositato innanzi alla Commissione tributaria provinciale? A seguito dell’accordo di mediazione raggiunto tra le parti il termine di 20 giorni, per il versamento del totale ovvero della prima rata delle somme dovute, che scade nel periodo compreso tra il 9 marzo 2020 e il 31 maggio 2020, è prorogato al 16 settembre 2020? La predetta proroga del termine di versamento opera per le rate della mediazione successive alla prima in scadenza nel periodo compreso tra il 9 marzo e il 31 maggio 2020?

Contenzioso e processo tributario
Le modalità di gestione a distanza possono essere adattate a qualsiasi procedimento tributario che richiede la partecipazione ovvero l’intesa con il contribuente? Sussiste, in particolare, la possibilità di sottoscrivere a distanza un accordo di conciliazione fuori udienza?
Quali sono le modalità per il deposito dell’accordo in giudizio?
Sono esclusi dalla sospensione i termini per il pagamento anche rateale delle somme dovute a seguito di conciliazione giudiziale?

Contenzioso e processo tributario
La circostanza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 permette la riduzione della sanzione fino alla metà del minimo?
L'eventuale mancanza di liquidità per soddisfare il debito fiscale può comportare una riduzione della sanzione tributaria come previsto dall’articolo 7 comma 4 del D. Lgs. 472/1997?

Contenzioso e processo tributario
A causa dell'emergenza epidemiologica, tutte le imprese stanno vivendo un momento drammatico, anche in tema di liquidità.
Per agevolare la fruizione dei servizi a distanza sono state introdotte nuove modalità semplificate per la lavorazione e il pagamento dei rimborsi fiscali?
Le imprese hanno l'interesse a presentare la richiesta al più presto, per accelerare il recupero di risorse finanziarie preziose, soprattutto di questi tempi di emergenza.

Contenzioso e processo tributario
La sospensione cautelare della provvisoria esecutività delle sentenze, i procedimenti cautelari finalizzati alla sospensione degli effetti dell’atto impugnato e il procedimento finalizzato all’adozione delle misure cautelari dell’iscrizione di ipoteca o dell’esecuzione del sequestro conservativo non sono interessati dal rinvio delle udienze fissate nel periodo tra il 9 marzo e l’11 maggio 2020?
Se sussiste il rischio di recare pregiudizio alle parti in causa, le trattazioni cautelari nel processo tributario devono essere celebrate?

Contenzioso e processo tributario Imposta di Registro, Ipotecaria e Catastale
Al fine di fronteggiare la situazione straordinaria ed urgente determinata dall’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Coronavirus sussistono modalità semplificate di svolgimento delle attività di registrazione atti?
L’atto inviato per e-mail deve comunque essere portato in originale in ufficio una volta terminato il periodo di emergenza?
La proroga dei termini di prescrizione e decadenza vale anche per l’imposta di registro? Sussiste, a tal riguardo, un "ripensamento" di questa proroga in fase di conversione del D.L. 18/2020?

Contenzioso e processo tributario
Il Decreto Cura Italia prevede una disposizione volta ad evitare che il portalettere abbia contatto personale con i destinatari.
Tuttavia, ciò costituisce deroga alle norme di cui alla legge 890/1982, nonché a quanto previsto dallo Statuto del contribuente, laddove è disposto che l'amministrazione finanziaria debba assicurare l'effettiva conoscenza da parte del contribuente degli atti a lui destinati.

Contenzioso e processo tributario
Nell’attuale fase emergenziale da COVID-19 i termini ordinari previsti per il rilascio dei certificati da parte dell’Agenzia delle Entrate sono sospesi?
Il contribuente, sulla base di motivata istanza può sollecitare l’Agenzia delle entrate al rilascio, con priorità, del certificato e comunque entro i previsti termini ordinari?

Contenzioso e processo tributario
La sospensione dei termini per il contenzioso tributario dal 9 marzo 2020 al 15 aprile 2020, prevista dal Decreto Cura Italia, incide sui termini ai quali si applica la sospensione di nove mesi  in tema di definizione agevolata delle controversie pendenti? In questo articolo proponiamo la soluzione alla difficile lettura combinata delle norme

Contenzioso e processo tributario
Secondo la recentissima prassi del Fisco, si può presentare istanza di accertamento con adesione avvalendosi della sospensione dal 9 marzo 2020 al 15 aprile 2020 in base alle norme del Decreto Cura Italia.
Nell'articolo analizziamo il problema dei pagamenti degli accertamenti esecutivi e del calcolo della sospensione dei termini in caso di accertamento con adesione

Contenzioso e processo tributario
Per far fronte all'emergenza Corona Virus, il decreto legge Cura Italia prevede una serie di norme relative ad accertamenti e contenzioso tributario tese a stoppare i termini nel periodo di piena emergenza. La lettura del decreto è complessa e le norme non sempre sono organiche: proviamo allora a darne una lettura coordinata.
Ad esempio in merito alla proroga di due anni concessi all'Agenzia delle Entrate per controllare l'anno d'imposta 2015 (e 2014 qualora dichiarazioni non presentate) ed evitare così che vengano notificati atti relativi a quei periodi in questo complicato anno 2020.

Contenzioso e processo tributario
E’ applicabile la sospensione facoltativa al giudizio previdenziale di opposizione all'avviso di addebito dell'Inps alla luce degli ultimi interventi del giudice di legittimità?  
In questo articolo proponiamo un'attenta disanima dei possibili casi di sospensione del giudizio previdenziale

Contenzioso e processo tributario IVA
Una questione che riveste notevole importanza nell’ambito del tema dell’assetto dei rapporti tra Fisco e contribuente, attiene all’efficacia dell’istituto cautelare di garanzia del credito tributario effettuata a fronte di una sentenza non definitiva del giudice tributario che annulli, in tutto o in parte, l’atto impositivo presupposto.
Si tratta, cioè, di stabilire se la pronuncia del giudice in senso (totalmente o parzialmente) favorevole al contribuente, sia pure ancora soggetta ad impugnazione, si rifletta sulla detta misura cautelare, incidendo sulla sua efficacia, oppure se questa resti insensibile alla statuizione giudiziale e i suoi effetti perdurino fino all’eventuale sopravvenire del giudicato negativo del credito del fisco.
Le Sezioni Unite della Corte di cassazione, con un recentissimo intervento, hanno risolto tale questione, oggetto di contrasto giurisprudenziale, dell’efficacia del provvedimento di sospensione, nel caso in cui l’atto di irrogazione delle sanzioni sia stato annullato da una sentenza non ancora passata in giudicato.

Imposta di Registro, Ipotecaria e Catastale
E’ noto che, nella prassi operativa, il fisco notifica avvisi di liquidazione con i quali recupera l’imposta di registro in misura fissa in presenza di una clausola penale inserita in un contratto, in particolare di locazione. Sussiste, a tal riguardo, l’autonoma tassabilità della clausola penale inserita nei contratti di locazione? L’apposizione di una clausola penale all’interno di un contratto determina il pagamento doppio del registro, a meno che l’impiego di tale clausola non sia obbligatoria per legge?

Contenzioso e processo tributario Società
In riferimento alla procedura da seguire, per il recupero delle somme di società cancellate ante 13 dicembre 2014, il Fisco si è limitato a notificare l'atto intestato alla società cancellata anche ai soci, con l'indicazione che essi sono tenuti a rispondere solidalmente. La Cassazione ha, invece, chiarito che occorreva un atto adeguatamente motivato rispetto agli utili riscossi, intestato e notificato direttamente al socio.

Contenzioso e processo tributario
Si possono recuperare a tassazione i redditi ritenuti provenienti da reato?
Il c.d. "pretium sceleris" si deve considerare come reddito imponibile e ciò pure se il contribuente sia stato condannato alla restituzione delle somme illecitamente incassate ed al risarcimento dei danni cagionati?
I proventi illeciti, qualora non sequestrati né confiscati, costituiscono, “per il soggetto che li ha conseguiti, reddito imponibile, facendo sorgere a suo carico i connessi obblighi contabili e obblighi dichiarativi”?

Contenzioso e processo tributario
In questo contributo parliamo del procedimento in conto sospeso. Si tratta di un procedimento speciale, fondamentalmente correlato a situazioni di emergenza, dovendo limitare tali operazioni, costituenti partite in conto sospeso, nei soli casi dovuti e per il tempo strettamente necessario, finalizzato, tra l'altro, ad evitare i possibili aggravi di spesa scaturenti da una procedura esecutiva intrapresa dal creditore, il tutto al fine di contemperare, in pratica, il diritto del medesimo creditore con le esigenze di finanza pubblica, le quali potrebbero essere lese, ad esempio, da un eventuale pignoramento dei fondi in tesoreria.

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