Articoli a cura di Isabella Buscema


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Modello Redditi - Unico News Fiscali - Commercialista Telematico
In questo articolo si prendono in considerazione gli aspetti operativi e i requisiti essenziali per l’ottenimento dell’agevolazione, sulla sussistenza dei quali sono mirati i controlli ex post del fisco, fermo restando che i beneficiari possono utilizzare il credito d’imposta maturato ovvero quello corrispondente agli investimenti già realizzati al momento della compensazione per non incorrere nelle previste violazioni sostanziali

Contenzioso e processo tributario
Sussiste la possibilità di definire le controversie tributarie pendenti anche in ipotesi di ritenuta inammissibilità del ricorso introduttivo? Qual è il rapporto tra la definizione agevolata delle controversie tributarie, introdotta dall’art. 6 del D.L. 119/2018, e l’istituto dell’abuso del processo ovvero sull’uso strumentale del processo in funzione dell’accesso a tale tipo di beneficio?

Contenzioso e processo tributario
La rilevanza penale della condotta del contribuente giustifica l’incremento delle sanzioni oltre il minimo edittale? L'irrogazione della sanzioni amministrative in misura maggiore rispetto al minimo edittale è legittima nell'ipotesi in cui la violazione contestata dall'Ufficio abbia anche un risvolto penale?

Contenzioso e processo tributario
L’opposizione di terzo ordinaria è un rimedio o mezzo di impugnazione straordinaria, presente in diversi tipi di processo, che trova la sua più compiuta disciplina nel processo civile. Essa va proposta dinanzi allo stesso giudice (competenza assoluta, funzionale ed inderogabile) che ha pronunciato la sentenza impugnata, senza termini di decadenza, al fine di far venir meno la sentenza anche tra le parti originarie. Il presente contributo segnala all’attenzione dell’operatore tributario gli ultimi e recenti interventi del giudice tributario in merito alla vexata quaestio dell’ammissibilità dell’opposizione ordinaria nel processo tributario

Consulenza del lavoro Modello Redditi - Unico
La Cassazione ha risolto finalmente un contrasto giurisprudenziale riguardante l’esistenza o meno della solidarietà, anche del “sostituito”, nei casi in cui il sostituto d’imposta non abbia versato la ritenuta ma l'abbia comunque operata. Si chiedeva da tempo di chiarire se, nelle ipotesi come quella sopra evidenziata, il sostituito/contribuente era o meno tenuto, in solido con il sostituto, a subire gli effetti della riscossione coattiva per le ritenute operate e non versate

Contenzioso e processo tributario
Quali sono le modalità procedurali pratiche che il contribuente deve eseguire in pendenza di sentenza favorevole non definitiva per ottenere il rimborso di:
1) spese di lite cui è stata condannato il fisco;
2) imposte per le quali il giudice ha affermato la debenza in favore del contribuente (ad esempio rimborso Irap versata in assenza di presupposti);
3) somme precedentemente versate dal contribuente a seguito di iscrizione provvisoria in pendenza di giudizio (poi deciso a favore del contribuente).

Contenzioso e processo tributario
La definizione delle sanzioni tributarie pone il contribuente di fronte alla necessità di individuare con dettaglio quali sono gli atti per i quali è applicabile il procedimento di definizione delle sanzioni. In questo contesto diventa rilevante ai fini della definizione distinguere a seconda che le sanzioni siano o meno collegate al tributo. Qualora non ci siano importi da versare la definizione agevolata si perfezione con la sola presentazione della domanda

Contenzioso e processo tributario
E’ rilevante il comportamento che i contribuenti, e coloro che li rappresentano, tengono nel corso delle verifiche fiscali. Spesso, infatti, in virtù di un auspicato rapporto sereno tra verificatori e contribuente al rappresentante della società i verificatori chiedono notizie specifiche e mirate (ricarichi, sfridi, valore rimanenze, calcoli vari, etc.) che, è bene sapere, equivalgono a confessione, impedendo, in molti casi, qualsivoglia futura difesa. Costituisce prova - non indiziaria ma diretta - del maggior imponibile eventualmente accertato nei confronti della società la dichiarazione resa in sede di verifica dal legale rappresentante

Contenzioso e processo tributario
La procura rilasciata dal soggetto che era rappresentante legale consente la legittima proposizione del ricorso dinanzi al giudice di primo grado se, in relazione a quest'ultimo momento, il soggetto perde la suddetta qualità. La sostituzione della persona titolare dell'organo avente il potere di rappresentare in giudizio la persona giuridica non è causa di estinzione dell'efficacia della procura alle liti, la quale continua ad operare a meno che questa non venga revocata dal nuovo rappresentante legale

Contenzioso e processo tributario
Il mancato rispetto del principio di diritto enunciato dalla sentenza del giudice di legittimità assurge a violazione dell'art. 384, comma 2, c.p.c; pertanto, il giudice di rinvio non può eludere il principio di diritto affermato dal giudice di legittimità in tema di accertamento della esistenza della contabilità "in nero"

Contenzioso e processo tributario
Una questione che riveste notevole importanza nell’ambito del tema dell’assetto dei rapporti tra Fisco e contribuente, attiene all’efficacia dell’istituto cautelare di garanzia del credito tributario effettuata a fronte di una sentenza non definitiva del giudice tributario che annulli, in tutto o in parte, l’atto impositivo presupposto: si tratta, cioè, di stabilire se la pronuncia del giudice in senso (totalmente o parzialmente) favorevole al contribuente, sia pure ancora soggetta ad impugnazione, si rifletta sulla detta misura cautelare, incidendo sulla sua efficacia, oppure se questa resti insensibile alla statuizione giudiziale e i suoi effetti perdurino fino all’eventuale sopravvenire del giudicato negativo del credito del fisco

Contenzioso e processo tributario
I processi verbali di constatazione (PVC) redatti dall'Agenzia delle Entrate o dalla Guardia di Finanza e consegnati entro il 24 ottobre 2018 sono definibili in base a quanto previsto dall'articolo 1 del D.L. 119/2018. I contribuenti nei confronti dei quali sono state mosse contestazioni mediante un Pvc, consegnato entro lo scorso 24 ottobre 2018, potranno fare pace con il fisco, presentando una dichiarazione integrativa. La sanatoria consiste nel fatto che sono integralmente e complessivamente dovuti tutti i tributi ed eventuali contributi, autoliquidati dal contribuente sulla base dei rilievi constatati nel processo verbale oggetto di definizione agevolata, con sconto integrale delle sanzioni amministrative e degli interessi

Contenzioso e processo tributario News Fiscali - Commercialista Telematico
I giudizi suscettibili di essere definiti per la sanatoria sulle liti pendenti ad istanza del contribuente non sono sospesi di diritto. È il contribuente che, facendone richiesta al giudice, presso il quale la causa è pendente, può ottenerne la sospensione fino alla data 10 giugno 2019. Le cause definibili, dunque, non sono sospese in automatico, ma solo a richiesta del contribuente che manifesta l'intenzione di avvalersi della sanatoria. Da qui lo stop fino al 10 giugno 2019, che si estenderà fino al 31 dicembre 2020 laddove nel frattempo il contribuente presenti al giudice copia dell'istanza di adesione alla procedura e dei versamenti degli importi dovuti (o della prima rata). In tale contesto, in presenza di un procedimento pendente dinanzi alla Corte di cassazione, per il quale si è in attesa del deposito della sentenza, prudenzialmente conviene chiedere la sospensione del processo, per evitare una pronuncia definitiva prima della presentazione della domanda e pregiudicare così la possibilità di accedere alla sanatoria

Contenzioso e processo tributario
L'asserito vizio di notifica dell'atto d'imposizione fiscale è sanato per effetto del raggiungimento dello scopo, desumibile proprio dalla tempestiva impugnazione? L'applicazione, per l'avviso di accertamento, delle norme sulle notificazioni, contenute nel codice di procedura civile, comporta anche l'applicazione dell'art. 156 del codice di procedura civile e del principio della sanatoria degli atti per raggiungimento dello scopo, purché il conseguimento dello scopo avvenga prima della scadenza del termine di decadenza per l'esercizio del potere di accertamento? Cerchiamo di fornire delle risposte in questo contributo

Immobili & Imposte indirette
Ai fini delle imposte dirette l'Agenzia delle Entrate può equiparare la cessione di fabbricati da demolire alla cessione di terreno edificabile? Ai fini delle imposte indirette il trattamento è quello specifico per il bene trasferito, immobile, mentre ai fini delle imposte dirette va confermata l’impostazione “cessione di area”? Secondo il giudice di legittimità e la giurisprudenza di merito il legislatore tende ad assoggettare ad imposizione la plusvalenza che trovi origine non da un'attività produttiva del proprietario o possessore ma dall'avvenuta destinazione edificatoria del terreno in sede di pianificazione urbanistica. Gli Uffici, viceversa, sostengono la riqualificazione per gli immobili da demolire

Antiriciclaggio
Il decreto di riforma delle sanzioni tributarie ha abrogato la disposizione che prevedeva per le A.S.D., in caso di mancato rispetto delle disposizioni sulla tracciabilità di incassi e pagamenti superiori a mille euro, la decadenza dal regime di favore. Perciò la violazione di tale onere comporta, attualmente, per le Asd la “sola” sanzione “residuale” che va da 250 a 2.000 euro. Tale modifica normativa suscita la problematica dell’applicabilità del “favor rei” alle infrazioni già constatate

Contenzioso e processo tributario
Il GIP può emettere due decreti di sequestro diretto e per equivalente nei confronti rispettivamente della società e degli imputati. Orbene, quando si può procedere al sequestro funzionale alla confisca per equivalente del patrimonio della persona fisica imputato? Quando è legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta del profitto della persona giuridica? Il sequestro per equivalente può riguardare qualsivoglia bene afferente al patrimonio dell’autore del reato? Il venir meno della pretesa fiscale, ossia del tributo e dei rispettivi interessi dovuti, per effetto del processo tributario determina la caducazione della misura cautelare penale?

OPERAZIONI STRAORDINARIE (cessione azienda, trasformazione, fusione, liquidazione, scissione)
L'Agenzia delle Entrate, preso atto delle disposizioni della legge di Bilancio 2019, che contiene disposizioni che esprimono norme d’interpretazione autentica, dovrà annullare in autotutela gli avvisi di liquidazione sub iudice. A seguito dell’esercizio del potere di autotutela verrà meno la materia del contendere e il giudice dovrà dichiarare l’estinzione del giudizio

Contenzioso e processo tributario
Sono convenienti gli “sconti” per definire le liti pendenti ovvero le percentuali richieste per la definizione? Il “prezzo” da pagare per chiudere le liti ex legge n. 136/2018 con il fisco è conveniente? La valutazione va fatta caso per caso, tenendo conto dell'incertezza del contenzioso e delle spese che deve sostenere il contribuente? Per quanto riguarda i casi di soccombenza parziale le percentuali vanno applicate alla parte vinta e a quella persa?

Contenzioso e processo tributario
Il reato di omesso versamento dell'Iva è un reato "unisussistente" che si consuma al momento della scadenza del termine per l'adempimento del versamento. Prevede la pena della reclusione da sei mesi a due anni per chiunque non versa, entro il termine per l’acconto relativo al periodo d’imposta successivo, l’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale, per un ammontare superiore ad € 250.000 per ciascun periodo d’imposta. Tale soglia è stata innalzata dal 22 ottobre 2015, mentre precedentemente era di € 50.000. L’innalzamento della soglia di punibilità rappresenta un’ipotesi di parziale abrogazione del reato anche con riferimento alle condotte poste in essere sotto la vigenza della precedente formulazione della norma incriminatrice

Contenzioso e processo tributario
Si forma il giudicato interno qualora la parte vittoriosa nel merito in primo grado, rimasta soccombente su una determinata questione, non propone impugnazione incidentale sul punto?

Contenzioso e processo tributario Società
L'amministratore di fatto è quel soggetto che svolge le mansioni di amministratore di una società pur non essendolo ufficialmente. Quali problematiche tributarie genera la figura dell'amministratore di fatto? Responsabilità solidale o no?

Contenzioso e processo tributario Riscossione dei tributi
Il ruolo è sostanzialmente un elenco, formato dall’ente impositore in prospettiva della riscossione, che contiene i nominativi dei debitori e le somme dovute. Questo elenco è poi consegnato all’agente della riscossione, che provvede alla predisposizione e alla notificazione ai singoli contribuenti delle cartelle di pagamento. Fondamentale caratteristica della società in nome collettivo è la responsabilità solidale ed illimitata di tutti i soci per le obbligazioni sociali. L’ìscrizione a ruolo a nome dei soci solidalmente responsabili della società di persone richiede la preventiva escussione della società?

Contenzioso e processo tributario
Nel presente contributo si esaminano alcune problematiche della definizione agevolata degli atti di accertamento e precisamente il collegamento con altre istanze con essa incompatibili e l’esatto concetto di “atto notificato entro il 24 ottobre 2018”

Contenzioso e processo tributario
Il primo articolo del D.l. n. 119/2018 permette di definire in via agevolata il contenuto integrale dei PVC (processi verbali di constatazione), consegnati entro il 24 ottobre 2018, data di entrata in vigore del decreto. Il contribuente può definire il contenuto integrale dei PVC, presentando la dichiarazione per regolarizzare le violazioni constatate nel verbale in materia di: imposte sui redditi e relative addizionali, contributi previdenziali e ritenute, imposte sostitutive, Irap IVA, IVIE e IVAFE. Per ravvedersi il contribuente dovrà presentare entro il 31.05.2019 una dichiarazione in merito ai periodi d’imposta per i quali non sono scaduti i termini di decadenza per l’attività di accertamento, compresi quelli che prevedono il raddoppio dei termini...

Contenzioso e processo tributario Diritto fallimentare
Si discute della posizione del fallito in qualità di soggetto potenzialmente leso dagli effetti degli accertamenti tributari relativi a periodi d’imposta precedenti la dichiarazione di fallimento e della propria legittimazione processuale al contenzioso tributario, distinta da quella della curatela. Il contribuente, restando esposto ai riflessi, anche di carattere sanzionatorio, conseguenti alla definitività dell'atto impositivo, è eccezionalmente abilitato ad impugnarlo, nell'inerzia degli organi fallimentari, non potendo attribuirsi carattere assoluto alla perdita della capacità processuale conseguente alla dichiarazione di fallimento

Contenzioso e processo tributario
Il DL fiscale 119 /2018 prevede il beneficio della chiusura agevolata solo per le liti aventi ad oggetto atti impositivi. Per atto impositivo si intende qualsiasi atto o provvedimento che, a prescindere dalla sua denominazione, spieghi efficacia nei confronti del soggetto passivo del tributo accertando o dichiarando il debito di imposta, avendo l’ufficio l’alternativa tra imporre e non imporre. La ratio della chiusura in parola risponde alla finalità di ridurre il contenzioso esistente nonché, evidentemente, ad esigenze di cassa per l’erario

Diritto Commerciale
In presenza di debiti tributari scaturenti da accertamenti nei confronti di associazioni non riconosciute occorre tener conto anche dei profili di responsabilità dei soggetti che hanno agito per gli enti medesimi. Nella gestione delle associazioni non riconosciute seppur esista una separazione tra il patrimonio degli associati e quello dell’associazione, si riconosce una responsabilità solidale e illimitata in capo a chi agisce in nome e per conto dell'associazione

IVA
L’ipotesi di IVA applicata anche quando non dovuta è frequente. Gli operatori economici, nei casi dubbi, preferiscono applicare l’IVA piuttosto che escluderla, ovvero applicare una aliquota IVA in misura superiore a quella effettiva. Secondo l’ultimo intervento del giudice di legittimità è innovativo il riconoscimento del diritto alla detrazione dell'IVA corrisposta in misura maggiore rispetto a quanto dovuto

IRAP IVA Antiriciclaggio Diritto Commerciale IRPEF
La determinazione della disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione richiede un'attenta valutazione della natura dell'apporto perché da essa discende l'individuazione del diverso regime di tassazione delle componenti reddituali. La corretta disciplina fiscale impone la preventiva individuazione della natura dell'apporto reso dall'associato e l’appuramento dei rapporti familiari tra i soggetti coinvolti (associante e associato).

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