Ammortizzatori sociali in deroga

di Patrizia Macrì

Pubblicato il 2 settembre 2016

il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro ha comportato l'emanazione di nuovi provvedimenti in materia di integrazione salariale ordinaria e straordinaria e in materia di fondi di solidarietà: in questo articolo analizziamo l'attuale schema di procedure di sostegno ai lavoratori
business-commercialista-telematico-2 Il D.Lgs. n. 148 del 14.9.2015 recante "Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro" contiene la nuova normativa in materia di integrazione salariale ordinaria e straordinaria e in materia di fondi di solidarietà. Il decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministero dell'economia e delle Finanze n. 83473 del 01.08.2014 disciplina, invece, i c.d. ammortizzatori sociali in deroga, sia in costanza che in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la circolare n.4 del 02.02.2016, ha voluto precisare che le due discipline non sono alternative le une alle altre, ma, al contrario, sono complementari dal momento che gli ammortizzatori in deroga intervengono nei casi non previsti dal D.Lgs. 148/2015 per poter garantire una tutela a tutti quei lavoratori che altrimenti ne sarebbero privi. LAVORATORI BENEFICIARI E REQUISITI Il comma 1 dell'art. 2 del decreto interministeriale n. 83473 del 01.08.2014 fissa i requisiti soggettivi per poter accedere ai trattamenti di integrazione salariale in deroga. In particolare i lavoratori beneficiari sono i lavoratori subordinati con la qualifica di:  operaio,  impiegato;  quadro;  apprendisti;  lavoratori so