Beni ammortizzabili

I beni ammortizzabili sono spesso il cuore dell’attività d’impresa: pensiamo non solo ai macchinari, ma anche ai software…Infatti, i beni ammortizzabili sono una delle voci più importanti del bilancio d’esercizio.

In questa pagina trattiamo delle principali tematiche conensse coi beni ammortizzabili: contabilità, bilancio e fiscalità, con particolare attenzione alle agevolazioni fiscali dedicate ad investimenti in beni ammortizzabili nuovi.


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IRES IRPEF
L’iperammortamento è una misura agevolativa prevista per l’acquisto di beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale secondo il modello denominato “Industria 4.0”. La misura consiste in una maggiorazione, valida esclusivamente ai fini fiscali, della base di calcolo delle quote di ammortamento fiscalmente deducibili e ciò indipendentemente dai valori inventariali dei beni strumentali materiali interessati e delle correlate quote di ammortamento calcolate ai fini civilistici in considerazione della durata utile del bene. Rispetto alla misura vigente per l’anno 2018, che consentiva una maggiorazione unica del 150%, la misura stabilita per le annualità 2019 e 2020 è articolata per fasce con percentuale di maggiorazione regressive

IRES IRPEF News Fiscali - Commercialista Telematico
Chiarimenti dal Fisco in merito ai criteri di maggiorazione degli investimenti che beneficiano dell’iperammortamento: agevolazione fiscale che può risultare utilissima per le imprese che operano investimenti

Bilancio
La legge di Bilancio del 2019 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione dei beni di impresa. Si tratta di una misura che ogni tanto viene riproposta per “fare cassa,” ma la convenienza dell’operazione risulta circoscritta a un numero esiguo di fattispecie. La valutazione deve essere effettuata dal contribuente a seconda della specifica situazione in cui si trova.

Bilancio
Le immobilizzazioni materiali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, devono essere sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. Cosa succede però se il bene strumentale per un determinato lasso temporale non può essere utilizzato nell’ambito dell’attività dell’impresa?

IRES IRPEF
La normativa è finalizzata ad incentivare gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi attraverso una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni medesimi, così da consentire, ai fini della determinazione dell'IRES e dell'IRPEF, l'imputazione al periodo d'imposta di quote di ammortamento e di canoni di locazione finanziaria più elevati. Vediamo quindi come si presenta la normativa dopo il Decreto Crescita.

Società
Le imprese potrebbero decidere nei prossimi mesi di aderire alla nuova possibilità di rivalutazione dei beni di impresa. La riapertura dei termini è contenuta nella legge di Bilancio 2019. In questo articolo analizziamo i possibili vantaggi offerti dalla rivalutazione dei beni d'impresa

Contributi e finanziamenti
La Regione Lombardia, attraverso il Bando FABER, intende sostenere le micro e piccole imprese manifatturiere, edili e artigiane per la realizzazione di investimenti produttivi, incluso l’acquisto di impianti e macchinari inseriti in adeguati programmi di investimento aziendali

Bilancio IRES
Numerose disposizioni fiscali nel corso degli anni hanno consentito alle imprese di effettuare la rivalutazione agevolata dei beni di impresa, finalizzata a ridurre le plusvalenze imponibili in sede di realizzo e ad incrementare gli ammortamenti: in sostanza, il legislatore ha permesso ai soggetti interessati di fruire di una tassazione più lieve in ragione del fatto che i beni in questione sono impiegati per l’esercizio dell’attività economica. La Legge n. 145/2018 sostanzialmente ricalca le previsioni precedenti in tema di rivalutazione, apportando alcune variazioni sul tema...

Bilancio
Le significative novità che affollano gli adempimenti da osservare nella campagna bilanci 2019 per i bilanci d’esercizio chiusi al 31/12/2018, aprono la strada alla possibilità di sfruttare la norma contenuta nell’art. 2364 del codice civile per le Spa (e art. 2478 – bis per le Srl) che concede il rinvio a 180 gg. dalla chiusura dell’esercizio per la convocazione dell’assemblea ordinaria che dovrà deliberare sul bilancio chiuso, per i soggetti con esercizio solare, al 31/12/2018, quando lo richiedano le particolari esigenze che attengono alla struttura e all’oggetto della società, con l’obbligo degli amministratori di segnalare tale possibilità nella relazione sulla gestione prevista dall’art. 2428 del codice civile

IRES
La legge di Bilancio 2019 prevede che i benefici di iperammortamento si applicano agli investimenti in beni ammortizzabili effettuati entro il 31 dicembre 2019 o entro il 31 dicembre 2020; la maggiorazione del costo (a fini fiscali) è del 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100 % tra i 2,5 milioni e 10 milioni di euro e del 50% se comprensiva tra i 10 e 20 milioni di euro

IVA IRPEF
L’elevazione del limite dei ricavi e compensi per l’applicabilità del regime forfetario dovrebbe avere interessato anche una moltitudine di imprenditori individuali che risultano utilizzare immobili strumentali di proprietà. Considerando, quindi, la riapertura del termine per effettuare l’opzione per l’estromissione degli immobili strumentali, con pagamento dell’imposta sostitutiva dell’8% sull’eventuale plusvalenza, ci si pone la questione se, per i contribuenti forfetari, una simile estromissione sia ugualmente concretizzabile a costo fiscale zero, considerato quanto prevedono le norme in materia di determinazione forfetaria dl reddito

IVA IRPEF
La legge di Bilancio 2019 estende nuovamente la procedura di estromissione agevolata, ovvero di esclusione dei beni immobili strumentali dal patrimonio dell'impresa, ai beni posseduti dagli imprenditori individuali al 31 ottobre 2018

Bilancio IRES
La legge di Bilancio 2019 concede nuovamente la possibilità, per coloro che non adottano i principi contabili internazionali nella redazione del bilancio, anche in deroga all’articolo 2426 del codice civile e ad ogni altra disposizione di legge vigente in materia, di rivalutare i beni di impresa e le partecipazioni, ad esclusione degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività di impresa, risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2017

IRPEF IRES
Nella Legge di Bilancio 2019 la normativa sull’iperammortamento appare decisamente migliorativa al verificarsi di talune condizioni, rispetto alla misura vigente per il periodo d’imposta 2017 e per gli investimenti compiuti in ossequio a tale normativa fino al 30/6/2018. Facciamo il punto su tale utilissima agevolazione fiscale

Imposta di Registro, Ipotecaria e Catastale IVA Tasse e imposte locali (IMU, TASI, TARI) IRPEF
Il contratto di comodato prevede che una parte (comodante) consegni all'altra (comodatario) un bene mobile o immobile perché questi se ne possa servire per un tempo o per un uso determinato con l'obbligo poi di restituirlo. Il contratto è essenzialmente gratuito, anche se è ammissibile un comodato c.d. “modale” o “oneroso”, se l'onere imposto non è tale da far venir meno la natura tipica – non lucrativa - del contratto. Nel presente contributo si prenderanno in considerazione alcune delle problematiche fiscali emergenti in relazione ai contratti di comodato: imposizione diretta per le persone fisiche e per le imprese; il comodato nella fiscalità delle imprese; profili IVA e relativi all’imposta di registro

Diritto Commerciale
La Corte di Cassazione ha confermato il rilievo dell’Ufficio, che aveva recuperato a tassazione il costo di gestione della sede, poiché l’utilizzo era dato da un contratto di comodato non registrato. In esame il caso in cui il giudice di appello ha ritenuto illegittimo l'avviso di accertamento nella parte concernente il disconoscimento dei costi di gestione della sede barese di una ditta in verifica...

Contributi e finanziamenti
In un precedente intervento è stata esaminata la questione della cumulabilità di più agevolazioni sugli stessi investimenti in beni strumentali; in questo pezzo sarà approfondita la questione del cumulo fra le agevolazioni previste dall’INAIL con il bando ISI 2017, del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno e dell’iper ammortamento

Bilancio IRES
Il c.d. super ammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi è stato introdotto dalla legge di stabilità 2016 con la finalità di incentivare gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi attraverso una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni medesimi (del 40%), così da consentire, ai fini della determinazione dell'IRES e dell'IRPEF, l'imputazione al periodo d'imposta di quote di ammortamento e di canoni di locazione finanziaria più elevati. Questo schema agevolativo è stato ripreso dalla successiva legge di bilancio 2017, che ha introdotto l’iper ammortamento. Recentemente l'Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni sulle agevolazioni in rassegna relativamente ai magazzini autoportanti

Bilancio IRES
L’operatività del cosiddetto super-ammortamento trova applicazione anche nei riguardi dei beni di costo unitario inferiore a € 516,46. Al riguardo, in particolare, si deve tenere in considerazione che, se un bene strumentale di valore non superiore a tale valore viene ammortizzato in bilancio in più esercizi, la deduzione extracontabile del 40% non può essere operata in un’unica soluzione, ma deve necessariamente risultare ripartita in base alla percentuale di ammortamento fiscale, indipendentemente dal coefficiente di ammortamento civilistico adottato in bilancio

Contributi e finanziamenti
Dopo l’intervento del Ministero dell’Interno, che ha, pur in pendenza di procedure di controllo antimafia non ancora ultimate, sbloccato la concessione – sotto condizione risolutiva – del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, numerosi richiedenti hanno ricevuto dall’Agenzia dell’entrate il nulla osta alla fruizione del citato bonus

Bilancio IRPEF IRES
L’agevolazione fiscale dell’iperammortamento è subordinata alla condizione che il processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, su cui si fonda l’agevolazione, riguardi strutture produttive situate nel territorio nazionale, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti

IRES
Uno dei casi particolari di super ammortamento riguarda la spettanza dell’agevolazione nel caso in cui il bene strumentale sia concesso in comodato d’uso

Immobili & Imposte indirette IRPEF IRES
Nel corso degli anni, le norme fiscali hanno consentito svariate volte di procedere a una rideterminazione/adeguamento dei valori di determinati asset, posseduti dalle imprese o da soggetti non imprenditori, concedendo così una riduzione delle imposte da assolvere sulle plusvalenze in caso di realizzo. La puntuale ricostruzione normativa delle rivalutazioni può risultare complessa, perché si sono di fatto succedute norme istitutive, proroghe e norme che riaprivano le procedure pregresse con disposizioni sostanzialmente similari. In questo articolo esaminiamo le novità intervenute con le più recenti norme ed il loro impatto sulla gestione contabile e la determinazione del reddito d'impresa

Bilancio IRES
L’iper ammortamento consiste in una maggiorazione del 150% rispetto all’ordinario ammortamento, e quindi consente alle imprese di fruire di una deduzione fiscale pari al 250% del costo sostenuto per un determinato bene strumentale “speciale”. La maggiorazione è confermata per gli investimenti effettuati entro il 31.12.2018. Nelle pagine di questo intervento si prendono in considerazione alcuni aspetti della disciplina dell’iper ammortamento, la cui conoscenza si rende necessaria per poter operativamente applicare questa agevolazione fiscale

IRPEF IRES
Una società in accomandita semplice possiede un immobile ad uso civile abitazione, locato. In caso di vendita, come dobbiamo comportarci fiscalmente in relazione a plusvalenze o minusvalenze? Inoltre, sono deducibili fiscalmente le quote di ammortamento sugli immobili destinati a civile abitazione?
In questo articolo segnaliamo le regole fiscali per le società che devono vendere un immobile di proprietà, con un'analisi delle diverse casistiche possibili

Bilancio IRPEF IRES
Con un documento di prassi le Entrate chiariscono che l'acquisizione della perizia giurata da parte dell'impresa in un periodo di imposta successivo all'interconnessione non è di ostacolo alla spettanza dell'iper ammortamento, ma produce un semplice slittamento del momento dal quale si inizia a fruire del beneficio

Bilancio IRPEF IRES
Ai fini civilistici l’ammortamento rappresenta il processo di ripartizione del costo del bene lungo la sua vita utile. Il rallentamento dell’attività produttiva nel periodo d’imposta induce il redattore del bilancio a ridurre l’ammortamento in funzione del minor utilizzo delle immobilizzazioni, tenendo conto che le disposizioni civilistiche di riferimento impongono che beni strumentali vadano sistematicamente ammortizzati in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. L’intervento, dopo aver ripercorso le procedure che consentono all’imprenditore di imputare, da un punto di vista civilistico, una minore quota di ammortamento a conto economico rispetto al valore sistematico previsto dal piano prestabilito, ipotizza quali potrebbero essere le conseguenze fiscali della diminuzione delle aliquote di ammortamento

Bilancio Contributi e finanziamenti Modello Redditi - Unico
La continua richiesta di individuare le tipologie di beni che possono fruire del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, induce a ritornare su tale individuazione per eliminare ogni eventuale dubbio al riguardo e evitare le possibili sanzioni connesse alla fruizione di un credito inesistente. Per risultare agevolabili i beni devono essere caratterizzati da una serie di presupposti che devono coesistere

Contributi e finanziamenti IRPEF IRES
Il proliferare di agevolazioni, finanziarie e fiscali, per gli investimenti in beni strumentali nuovi, e la possibile cumulabilità di più agevolazioni sullo stesso investimento, deve indurre il beneficiario ad usare la massima cautela per verificare la concreta possibilità di cumulo, rispettando una serie di regole operative. Facciamo il punto sui principali bonus fiscali, sulla loro possibilità di cumulo, sugli effetti del beneficio e sulle possibili trappole

Contributi e finanziamenti
Ricordiamo che è previsto un credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati nelle aree svantaggiate del Mezzogiorno, nel periodo dall'1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2019 e destinati a strutture produttive ubicate nelle aree agevolate; analizziamo alcuni aspetti importanti di tale bonus tra cui: gli investimenti di sostituzione, il progetto di investimento iniziale, la creazione di un nuovo sito produttivo, le innovazioni al processo di produzione

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